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Timballo di maccheroni all’antica

Un primo piatto sontuoso per il Pranzo di Natale

Un Pranzo di Natale opulento con questo primo piatto antico e sontuoso.
“L’oro brunito dell’involucro, la fraganza di zucchero e di cannella che ne emanava, non era che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall’interno quando il coltello squarciava la crosta: ne erompeva dapprima un fumo carico di aromi e si scorgevano poi i fegatini di pollo, le ovette dure, le sfilettature di prosciutto, di pollo e di tartufi nella massa untuosa, caldissima dei maccheroni corti, cui l’estratto di carne conferiva un prezioso color camoscio.”

Il Timballo che Il Principe di Salinas, nel Gattopardo, taglia magistralmente nella cena più famosa della letteratura , e poi del cinema (ma ve lo ricordate Burt Lancaster quanto era affascinante!!!) era un’apoteosi di profumi e sapori!
Anni fa ho adattato un poco l’antica ricetta ai gusti più attuali. Il sapore dolcissimo della pasta frolla era troppo carico e difficile per le nostre abitudini. Ho ridotto la quantità di zucchero della pasta frolla, messo solo un pizzico di cannella e rivisto un poco il condimento dei maccheroni, che ognuno potrà, comunque, personalizzare.
Con questa ricetta la Melagranata vi saluta e va in vacanza.
Porterà con sé il pc, ma non promette post quotidiani! Continuate a venirmi a trovare! Vi risponderò sicuramenteBuone Feste a tutti!

Timballo di maccheroni all’antica.

per 6 persone

500g pasta frolla semidolce (500 gr di farina 00, 4 tuorli d’uovo, 2 uova intere, 250 gr di burro morbido, 40 gr di zucchero, 1 pizzico di sale, un pizzico di cannella)
300g maccheroni
150g foie gras
2 tartufi
50g parmigiano grattugiato
1 tazza di pisellini
2 funghi porcini
200g di polpa tritata di pollo
1 uovo
prezzemolo
sale
burro,
salsa al Madera:
500 ml fondo bruno (oppure un roux bruno (50g burro, 2 cucchiai di farina e 400 ml di sugo di arrosto)
un bicchiere di Madera

Rivestire uno stampo per timballo (o uno stampo a alto a cerniera) con la pasta frolla, formare poi un disco di pasta frolla, che servirà da coperchio e decorarlo con i ritagli di pasta. Mettere in frigo.

Con il pollo, l’uovo e il prezzemolo grattugiato e poco parmigiano formate delle polpettine piccolissime.
In una padella fondere una noce di burro, unire i funghi a pezzetti, i pisellini e poi rosolare le polpettine. Tenere al caldo.

Per la salsa al Madera: Se avete il fondo bruno usatelo, altrimenti sciogliete in un pentolino 50 g di burro, unite due cucchiai di farina e preparate il roux, facendolo appena brunire. Unite il sugo d’arrosto, circa 400ml e montate la salsa con una frusta. A questo punto scaldate il Madera in un altro pentolino, fatelo ridurre appena e unitelo al “fondo bruno” preparato. Tenete al caldo.

Affettare il tartufo e tagliare a dadini il foie gras.

Cuocere molto al dente i maccheroni (o la pasta scelta).

Condirli con la salsa al Madera, unire le polpettine con i pisellini e i funghi,il parmigiano rimasto, unire delicatamente il foie gras e il tartufo.

Riempire con i maccheroni, coprire con il disco di pasta frolla, premendo bene sui bordi.
Spennellare con uovo battuto e infornare a 200° per circa 45 minuti.

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  1. Patrizia Post
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