La Melagranata

 

Domenica. Il pane ai semi e una zuppa profumata..

Una domenica così, un po’ piovosa. Il cielo è scuro; c’è più fresco e nessuno di noi ha voglia di uscire. Nè urgenza di fare. E non ci si sente colpevoli di questo ozio tranquillo, ma quieti, rilassati e quasi sereni.
Una giornata giusta per accendere il forno e riempire la casa di profumi, per fare un pane buono, nutriente e allegro, ricco di tanti semi gustosi. Si impasta e si lascia al caldo, a crescere e gonfiare, mentre noi leggiamo un libro, ascoltiamo musica, beviamo un té. Con piccole quiches appetitose. Con una crostata profumata ed invernale. Ma queste ve le racconto un’altra volta!
Oggi vi dico del mio pane fragrante, odoroso di buono. E di una zuppa calda, semplicissima, con cui ho voluto accompagnarlo stasera. Mentre sulla mia città si riversa un temporale forte e rumoroso. Mentre un vento impetuoso scuote le cime degli alberi in giardino. E’ inverno. Ma in casa c’è un sole caldo e confortante.

Pane ai semi di lino e girasole:

350g. di lievito madre (di due rinfreschi fatti con farina di grano tenero semintegrale)
350g di farina di grano tenero semintegrale
150 g. di semola di grano duro
300g acqua
1 cucchiaino di malto d’orzo
10 g sale
semi di lino, 2 cucchiaiate
semi di girasole, 2 cucchiaiate generose.

Fare la fontana con la farina, lasciando un bello spazio al centro. Spezzettare il lievito madre e mescolarlo bene con l’acqua fino a scioglierlo, formando una crema. Unire gradualmente la farina, prendendola dall’interno della fontana. Unire il sale, il malto e i semi di girasole e di lino.
Impastare bene sulla spianatoia.
Dividere l’impasto in due. Lavorare ancora ogni singola parte, poi formare una palla. Mettere ogni palla di impasto su un foglio di carta forno e poi in una teglia.
Con una lama affilata praticare un’incisione a croce.
Lasciar lievitare in luogo riparato per circa 5- 6 ore.
Regolare il forno sui 230° e infornare subito, sul fondo, una teglia con acqua calda.
Quando il forno avrà raggiunto il calore, infornare le pagnotte e dopo 10 minuti abbassare il forno a 200°. Lasciar cuocere ancora per circa 25 minuti.

Zuppa d’orzo e lenticchie.

150g orzo perlato
80 g lenticchie
80 g lenticchie rosse
40 g di soia verde
2 cipolle
1 patata grande
1 gambo di sedano
prezzemolo
olio e.v.o.
sale, pepe nero di mulinello

In una pentola mettere l’orzo, le lenticchie, la soia, il sedano pulito, tagliato a dadini, la patata tagliata a cubetti e le cipolle affettate, il sale. Coprire abbondantemente d’acqua e far bollire almeno un’ora e mezza. Condire la minestra con prezzemolo fresco, olio e.v.o. e pepe di mulinello.

Un consiglio appena sussurrato: questo pane è buonissimo soprattutto mangiato così, senza nulla, o con appena un filo di burro buono!

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