Grissini

Grissini

La bimba sedeva al tavolo di formica rosso, dondolando le gambe, davanti alla ciotola del caffelatte. Fuori era ancora buio. La mamma preparava qualcosa, al lungo acquaio di marmo. Sulla panca del corridoio la cartella di scuola aspettava, pronta, accanto al cappottino di loden verde.
Il caffè brontolò nella moka. La mamma ne versò un poco nella tazzina e si sedette.
La bimba dondolava le gambe svogliata, il latte nella ciotola si intiepidiva. La mamma sorrise e “facciamo una magia“. Spuntò le due cime di un lungo grissino “questo è per te” poi ne preparò un altro “e questo è il mio“. “Facciamo che siamo due signore al mare” e intinse il grissino nel caffè ” e questi sono i nostri aperitivi” La bimba sorrise, monella; intinse il grissino nel caffelatte e succhiò forte “buonissimo, signora! Il mio è un camparisoda e il suo?” il grissino si fece morbido e la bimba lo finì a piccoli morsi. Poi alzò gli occhi, tra due codini fermati con nastrini gialli, “un altro!” e tese la mano.

Mi è venuta in mente nitida questa scena, come se non fossero passati più di quarant’anni da quella cucina rossa con il frigidaire scritto proprio così sulla porta bianca e bombata.
Mi è venuta in mente quando ho sfornato i miei primi grissini con il LM, che peraltro vengono benissimo pure con il lievito di birra!Se poi voi non avete caffelatte, son buoni anche con una fettina di prosciutto!

La ricetta la devo a Flavia, che ha modificato quella delle mitiche sorelle Simili, che prevede, appunto, il lievito di birra.
I grissini sono profumati, croccanti, buonissimi. La prossima volta li farò aromatizzandoli con erbe, con olive, con il peperoncino!
L’esecuzione è facilissima. Il risultato garantito!
Ora vado a far colazione.Il caffè è caldo: facciamo che siamo…..

Grissini.


350g Lievito Madre (rinfrescato la sera prima e tenuto fuori frigo tutta la notte)
500g farina 00
230g acqua
15g sale
20g olio evo
malto, un cucchiaino
farina di semola di grano duro q.b. per spolverare

Ho fatto la fontatna con la farina, al centro ho messo tutti gli ingredienti ( tranne la semola)Ho impastato e battuto a lungo, con energia, per circa 10 minuti.L’impasto risulta non troppo morbido.
Ho fatto un filone e poi l’ho steso in un rettangolo di circa cm 45 x 10, curando di mantenere la forma rettangolare. L’ho posato su uno strato di farina di semola di grano duro, poi l’ho unto bene, anche i bordi, con olio evo e ho spolverato ancora la semola. Ho coperto a campana e lasciato lievitare un’ora e mezzo circa.
Con una spatola tagliente da pizza ( ma anche un coltello a lama alta va bene) ho tagliato dei bastoncini larghi un dito dal lato corto del rettangolo. Poi li ho presi uno ad uno, e li ho assottigliati, tirandoli leggermente, a partire dal centro verso l’esterno.
Li ho posati, leggermente distanziati, su una teglia, regolando lo spessore con le dita. (Non si possono reimpastare, quindi se vengono troppo lunghi, rispetto alla teglia, li taglierete e metterete i pezzetti così a cuocere.)
Li ho infornati subito, a 200° per circa 15-20 minuti

Se non avete il LM, questa è la ricetta originale delle Sorelle Simili, con Lievito di birra.

Ingredienti
500g farina 00
250-280 acqua
15g lievito di birra
8g di sale
50g olio evo
1 cucchiaino di malto d’orzo
farina di semola di grano duro
olio evo per pennellare

Il procedimento è lo stesso.
Il rettangolo sarà un poco più piccolo (ca. cm 30×10) e la lievitazione più breve (ca. 50-60 minuti).

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