La Melagranata

 

Belli dentro.

 ravioli_scorfano_2

Beh, brutto è brutto. Niente da fare. Ha un aspetto da bulldog collerico, tutto irto e sgarrupato. Incontrarlo d’improvviso, magari nel buio profondo, non deve essere tanto piacevole.

Vederlo lì, ieri mattina, inerme ma ancora fiero, corrucciato e puntuto, mi ha immediatamente sedotta.. Lo avrei preso con me. Subito. 

Nonostante fosse troppo grande, sicuramente.

Nonostante l’inevitabile dispendio.

Noostante il suo aspetto minaccioso.

Nonostante la sua innegabile bruttezza.

L’importante è essere belli dentro, no?

 

 

Ravioli di scorfano, con crudo di ovuli, pepe rosa e origano fresco.

 

300g di farina

3 uova

200g ca. di polpa di scorfano (lessa o arrosto)

la mollica di un panino (ca. 80g)

1 mazzetto di origano fresco

1 spicchio d’aglio

3 ovuli, non del tutto aperti

burro per condire

1 cucchiaiata di bacche di “pepe rosa”

sale, pepe

 

Ho preparato la pasta per i ravioli, impastando uova e farina. Ho lasciato riposare la pasta, coperta, per circa 15 minuti.

Intanto ho riunito in una ciotola la polpa dello scorfano tritata a coltello, un pizzico di sale, la mollica di pane ammorbidita nell’acqua e ben strizzata, poi tritata fine e qualche fogliolina di origano tritata.

Ho preparato i ravioli, tagliandoli con uno stampino a forma di sole (che ho preso in una delle mie pazze spese a Bologna).

Li ho lessati in acqua bollente salata.

In una larga padella ho fatto fondere due belle noci di burro, con uno spicchio d’aglio e il pepe rosa. Ho scolato i ravioli, li ho passati pochi secondi nella padella, poi ho impiattato.

Ho unito gli ovuli crudi, puliti e tagliati a lamelle sottilissime e tante foglioline di origano fresco.

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