La Melagranata

 

Colonne d’Ercole.

 

 colonne

 

Colonne d’Ercole. La porta per l’altrove, che Ulisse volle sfidare.

Ma, a voler ben vedere, la porta di casa nostra, l’accesso, e non necessariamente l’uscita, al Mediterraneo.

Questo pensavo ieri, quando sistemavo la dispensa, in confusione totale perenne (la dispensa, dico…ma anche un po’ io, in effetti!!!).

No, non è che mentre pulisco casa io abbia sempre pensieri profondi e mediti sull’universo infinito…è che mi è capitato per le mani questo pacco di Pasta di Gragnano, le Colonne d’Ercole, appunto, che carissimi amici mi hanno portato da Napoli! (Mica da tutti avere amici così, eh!!)

Una pasta così, grandi fusilli lunghi lunghi, e con un nome così importante, merita un condimento speciale. Mediterraneo, visto il nome. E che raccolga spunti di sapori diversi, ma armonici.

Con il pesce, certo! Non me ne voglia troppo la mia (altra )grande amica Stefania, dottoressa rossa, che il pesce lei lo odia, ma in questo periodo, con il caldo che fa, questa è praticamente l’unica proteina che riesco a mangiare!

E con la salicornia. Che cos’a è? No, non un’alga, come qualcuno pensa. E’ una pianta che cresce lungo le rive del mare, specialmente in zone  paludose, negli acquitrini, ecc. E’ ricca di vitamina B, C e di sali minerali, che in questo periodo ci fanno davvero bene.

Si acquista dal pescivendolo, ma il suo sapore è marino, sapido, non ha sentore deciso di pesce.

Come cucinarla? E’ base per ottimi risotti, viene usata nelle omelette e nelle frittatine con frutti di mari, oppure nella pasta.

Come questa, se vi piace! 

 

Colonne d’ercole con gamberi, zenzero e salicornia.

 

 300g di colonne d’ercole di Gragnano

12 gamberi rossi di SantaMargherita

150g di salicornia fresca

1 pezzo di zenzero affettato

½ cucchiaio di bacche rosa (pepe rosa)

½ bicchiere di vino bianco secco

1 spicchio d’aglio

prezzemolo (ma se l’avete anche cerfoglio)

olio evo

 

In una grande pentola d’acqua bollente salata far cuocere le colonne d’ercole.

In una larga padella versare due cucchiai d’olio evo, l’aglio, lo zenzero affettato e far rosolare appena, unire i gamberoni, farli saltare un minuto per parte. Unire le bacche rosa e sfumare con il vino bianco. Aggiungere la salicornia, ben pulita, e farla saltare due minuti.

Scolare la pasta e versarla in padella, mescolandola sul fuoco per un minuto affinché si insaporisca bene. Spolverare di prezzemolo tritato e servire

  

 

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