Filetti d’orata in carta fata

Sacchettini magici: una fiaba.Sacchettini magici: una fiaba

Ricordo le mani, morbide e affusolate, che spianavano il risvolto del lenzuolo, accarezzavano le treccine brune, mescolavano l’infuso di tiglio nella grande tazza di porcellana a fiori, posata sul comodino.
Le fate della fiaba danzavano nella radura, illuminata dalla luna: le fatine più giovani, sedute sul tronco inclinato, attendevano il loro turno per dondolarsi sull’altalena di ragnatela d’argento. Nelle loro chiome dorate erano intrecciate corone di mughetti e le vesti impalpabili, tessute con fili di seta, brillavano nella notte incantata.
La bambina lottava col sonno, sforzandosi di tenere aperte le palpebre pesanti. Le mani della nonna carezzavano ipnotiche la fronte accaldata.

Sotto un cespuglio di myosotis erano posati tanti sacchettini di velo bianco; contenevano i preziosi averi delle fate: la polvere dorata e impalpabile che ogni sera spruzzavano sugli occhi dei bimbi buoni, per farli riposare tranquilli e donar loro i sogni più belli e colorati. Le bianche campanule iniziarono a suonare dolcemente e le giovani fate si affrettarono: ognuna raccolse il suo delicato sacchetto poi tutte insieme si sollevarono in volo, in una nuvola soffice e leggera di bianchi veli. La notte era piena di stelle, e i bimbi attendevano un dolce riposo.
Le mani morbide della nonna accarezzarono una manina paffuta, rincalzarono le coperte, raccolsero la bella tazza di porcellana ormai vuota. Restò solo la luce soffusa di una piccola veilleuse ad accompagnare il sonno della bimba. Dalla finestra entrò un raggio di luna: una giovane fata sgusciò nell’ombra e sorridendo si accomodò sul bordo del letto, svolse il suo sacchetto e si preparò a vegliare il riposo della piccolina.
La nonna sorrise e lasciò la porta socchiusa.

Filetti d’orata in carta fata.

4 filetti d’orata ( o altro pesce a piacere)
carta fata
timo, qualche ciuffo
pinoli, una manciata
pomodorini secchi sott’olio
aglio, 2 spicchi
capperi dissalati, 1 cucchiaio
olio evo
sale

Tagliare un quadrato di carta fata di circa 40 cm di lato e posarlo su un piatto asciutto.
Mettere al centro un filetto di pesce, qualche pomodorino, un po’ di pinoli, due rametti di timo, mezzo spicchio d’aglio, qualche cappero ben dissalato.
Condire con olio, sale e pepe.
Chiudere il sacchetto, fermarlo con un pezzetto di spago da cucina e posarlo su una placca da forno.
Preparare nello stesso modo gli altri sacchetti.
Infornare a 180° per circa 15 minuti.
Servire nei sacchettini.

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