settembre 2011
Energia umana!
In Africa come in America Latina il grido dei poveri si fa sempre più lancinante. L’africa in particolare, vive una situazione drammatica. Il grido dei poveri, insieme a quello della terra, altrettanto malata e ferita, si fa sempre più lancinante.
( Leonardo Boff e Alex Zanotelli dal messaggio lanciato per la Marcia per la Pace Perugia-Assisi 1997)
Ho sempre pensato che ognuno di noi sia responsabile di ciò che avviene nel mondo. E questa responsabilità la sento, forte, su di me. Ho già detto qui e qui come le mie ( le nostre ) scelte di ogni giorno possano essere decisive, possano influire sulla vita di altre persone e sugli equilibri del Pianeta.
Penso che la mia (la nostra ) responsabilità nei confronti degli Altri ci chieda una partecipazione più attiva e continua, un’attenzione alle necessità collettive e non solo a quelle individuali.
E’ per questo che da oggi La Melagranata comincia una collaborazione con Oxfam – Italia.
Cos’è Oxfam?
E’ un’associazione umanitaria parte di una grande coalizione internazionale, formata da 15 organizzazioni che lavorano in 99 paesi per trovare soluzioni durature all’ingiustizia della povertà nel mondo. Da oltre 30 anni è impegnata in molte regioni del mondo, per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali, dando loro il potere e le risorse per esercitare i propri diritti e costruire un futuro migliore, e contribuire a garantire loro cibo, acqua, reddito, accesso alla salute e all’istruzione. Oxfam Italia lavora attraverso programmi di sviluppo, interventi di emergenza, campagne di opinione e attività educative per coltivare un futuro migliore, in cui tutti, ovunque, abbiano cibo a sufficienza, sempre.
La Melagranata è un piccolo blog di cucina: parla di cibi, di persone, di viaggi… il cibo non è solo gioia, gusto, eleganza, creatività. E’ vita. Chi lo ha vive. Chi non lo ha, no. Troppo spesso lo dimentichiamo!
Oxfam Italia ha lanciato in questi giorni un report molto interessante sul land grabbing – l’accaparramento delle terre.
Il fenomeno del land grabbing spinge migliaia di persone nella povertà
Lo scandalo del land grabbing (video)
Sono migliaia le persone, tra le più povere al mondo, che stanno perdendo le proprie case e i propri beni a causa di una nuova ondata di land grabbing (accaparramento delle terre).
Nel caso dell’Uganda, almeno 22.500 persone hanno perso le proprie case e le proprie terre per lasciare il posto a una società britannica del legname, la New Forest Company (NFC).
Gli abitanti del villaggio hanno denunciato a Oxfam sfratti coatti, distruzione delle proprietà, delle colture e del bestiame. Molti sono stati lasciati nell’indigenza, privi di cibo e soldi per mandare i propri figli a scuola. Nessuno ha dato loro ricompense o terre alternative. Tuttavia, la compagnia NFC nega di essere responsabile degli sfratti.
Inoltre, la NFC riceve finanziamenti da parte di istituzioni internazionali, come la Banca mondiale e la Banca europea per gli investimenti, che, nonostante ciò, hanno la pretesa di mantenere un livello alto di norme ambientali e sociali. Come se non bastasse, HSBC, che si vanta di essere una banca etica, detiene il 20% di NFC e dispone di uno dei sei posti nel consiglio di NFC.
ADERISCI ALLA CAMPAGNA DI OXFAM. Fai sentire la tua voce, firma il manifesto!!
Il Corno d’Africa sta vivendo la peggiore crisi alimentare degli ultimi 60 anni. Oxfam Italia interviene portando acqua, cibo e servizi igienici nell’immediato ma s’impegna anche a costruire un futuro migliore per oltre 45.000 persone. Un futuro in cui tutti abbiano cibo a sufficienza, nel Corno d’Africa (Etiopia meridionale) ma anche in Sri Lanka, Brasile, Albania, Sudafrica, Haiti, Ecuador. Il tuo contributo è fondamentale per fornire i mezzi necessari alle comunità per migliorare la propria capacità di produrre, commercializzare e consumare cibo con l’obiettivo di renderle sempre più autonome ed indipendenti dagli aiuti esterni.
http://donazioni.oxfamitalia.org/dona-ora-sms45592.html
Vogliamo un futuro senza più emergenze.
Manda un SMS al 45592
Dal 19 settembre al 5 ottobre è possibile donare 1 € tramite SMS da rete mobile TIM, Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile, CoopVoce o 2 € con chiamata da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu
Scritto da Patrizia il 25 settembre 2011 alle 05:56 / 8 Commenti / Link permanente
Io confesso.
Ebbene si, lo confesso. Sono stata io. Lasciate libero il maggiordomo, l’assassina sono io.
In un momento in cui, qui, chi infrange la legge è considerato vittima, chi truffa, imbroglia, ruba, malversa è compianto come un perseguitato, io mi assumo le mie responsabilità.
Sono stata io. L’ho abbandonato. L’ho lasciato morire senza un gesto, una parola.
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Scritto da Patrizia il 23 settembre 2011 alle 09:00 / 7 Commenti / Link permanente
Gatti di Rodi.
Se Atene ci colpirà per la quantità dei suoi cani di strada, Rodi ci ha offerto i suoi mille gatti.
Sono ovunque. Piccolini, ti saltellano tra le gambe, giocano con i pacchetti che posi accanto alle sedie, nei bar e nei ristoranti lungo le stradine ombreggiate, nelle piazze affollate. Sono fuori dai locali, dentro i negozi, sdraiati su marciapiedi, tetti, davanzali, terrazze. Dormono tra le ruote delle auto posteggiate, sotto i tavoli, sulle scale, sulle soglie delle case, tra le cassette dei negozi di verdura. Sono accanto alle chiese, sui sagrati dei monasteri, nelle piazze d’armi delle fortezze.
Sono buffi, teneri, invadenti, maleodoranti. Sono tanti.
Bellissimi.

Scritto da Patrizia il 22 settembre 2011 alle 10:18 / 1 Commento / Link permanente
Un po’ di silenzio, please!

Salgo sul treno nella piccola stazione costiera: profumo di mare e di estate che va finendo. Ho un bel libro con me, per ingannare il lungo tempo del tragitto: è un treno di quelli lenti, un po’ vecchiotti, che si fermano ad ogni piccolo paese e hanno il ritmo antico dei viaggi di una volta. Mi siedo accanto al finestrino, contenta di queste ore regalate. Sistemo la borsa, allungo le gambe, apro il libro.
Ed entra lei. Ciao! Ma che piacere rivederti! Ma come stai? Ma come mai qui a ***? Ma i tuoi come stanno? Ma non sei su feisbucc? Ma no, perché se no ti cerco, eh? Ma come mai ci siamo perse in questi anni?
E non si ferma più. Non ho letteralmente il tempo per rispondere alla sua prima domanda: come tento di aprire bocca, lei è già schizzata ad altri temi, parla, parla…chissà perché inizia tutte le sue frasi con l’avversativa? Smetto di provarci, tanto lei non vuole una chiacchierata, vuole un monologo… E così chiudo il libro e subisco l’onda d’urto dei suoi sproloqui.
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Scritto da Patrizia il 21 settembre 2011 alle 08:35 / 5 Commenti / Link permanente























