La Melagranata

 

Tre streghe al falò di San Giovanni.

 

L’ho fatto. Ho lasciato tutti, anzi tutte, sparse qua e là e me ne sono tornata in città.
Il silenzio fresco e quieto delle stanze, per una volta ordinate, la calma del corridoio luminoso, la cucina linda e inoperosa, le tende bianche e leggere che si sollevano al soffio di una brezza leggera. La pace. Pochi giorni di egoistica, serena fuga: due amiche in visita, l’alibi perfetto.
Una è la Maria senese, che ormai ben conoscete, prodiga di ricette e sorrisi. L’altra la nemica del pesce, una strega rossa, che cura con erbe e pozioni, aghi ed incantesimi.
Una serata al Suq, a comprare spezie e stoffe africane, poi alla festa di San Giovanni, tre ridenti e monelle streghe di Macbeth, davanti ad un fuoco purificatore, quasi un gioioso sabba pagano, con musica e balli, nella piazza antica, illuminata dalle fiamme.
Ho trovato il masala Tandoori, al Suq. Un misto profumatissimo di spezie rossastre, utilizzato nella cucina indiana per una deliziosa ricetta di pollo. Ed ho recuperato il libro di Frechon, sulle cui pagine avevo scovato questa ricetta velocissima, dal sapore fresco ed estivo: mi piace molto servire questi piccoli spiedi di Lemongrass (citronella) se ricevo amici in giardino, per un buffet informale, un aperitivo sostenuto o un dopocinema/teatro.
Un bicchiere di bollicine non dispiace affatto!

Spiedini di capesante alla citronella ed al tandoori. (da Eric Frechon)

12 grosse noci di capesante
300g di pancetta affumicata
4 bastoncini di lemongrass(citronella)
2 cucchiai di tandoori
olio evo

Pulite le noci di capesante, poi asciugatele bene.  Passatele, da una sola parte, nel tandoori, impanandole uniformemente.
Mettete la pancetta affumicata in una casseruola , copritela di acqua fredda e portate ad ebollizione. Raffreddate la pancetta nell’acqua fredda e tagliatela a fettine rettangolari di 1 cm per 2 circa.
Montate gli spiedini, intercalando sui 4 bastoncini di citronella 3 noci di capesante con due fettine di pancetta.  Disponete le capesante, in modo che possano essere cotte facilmente su entrambi i lati.
Fate scaldare un filo d’olio evo  in una larga padella, a fuoco medio.
Disponete gli spiedini sul fondo della padella e fate cuocere due minuti per parte ( o secondo la dimensione delle capesante). Servite subito.

7 commenti

1 Symposion 25 giugno 2011 alle 19:42

ti invidio per questa scappatella con le amiche :)
non conoscevo frechon , annoto :)
buon we

2 giordana 27 giugno 2011 alle 12:49

mmm sembra appetitoso! che bella la festa di San Giovanni, io che vengo da Sesto San Giovanni amo questa ricorrenza e tutti i suoi riti!

3 Patrizia 28 giugno 2011 alle 09:23

Symposion: Bellissime giornate!! Ho conosciuto Frechon a Parigi, l’anno scorso, ed è stata una scoperta piacevole. Alcune sue cose sono davvero interessanti e curiose!Un abbraccio!

Giordana: Bella, bellissima! Qui a Genova, San Giovanni è il Santo Patrono e la ricorrenza è molto sentita! un misto tra religiosità e culti pagani :D

4 Sabrina&Luca 28 giugno 2011 alle 14:09

Sigh, c’è sparito il commento!!! Ti avevamo scritto che sono imperdibili queste fughe, tra i colori ed i profumi dei mercatini delle spezie e tra il verde del giardino, altrettanto imperdibili queste cappesante, nostra passione da sempre, che così cucinate troviamo altamente afrodisiache. Ci piacerebbe prepararle a nostra volta, ma aspetteremo la nascita di Alice Ginevra, poi accenderemo il barbecue!
Mille baci e se parteciperai, con una ricetta sfiziosa come questa, mi sa che ci scioglieremo!
Sabrina&Luca

5 Onde99 28 giugno 2011 alle 14:21

… e, come ogni anno, malgrado i buoni propositi, ho lasciato passare la notte di San Giovanni senza lasciare fuori dalla finestra l’acqua di sorgente, con i rametti di rosmarino, salvia e iperico, che, al mattino dopo, tamponata sul viso, avrebbe dovuto regalarmi eterna giovinezza… ma ho il tandoori, preparerò il pollo alla tua maniera e speriamo che, almeno, mi restituisca il buonumore…

6 Patrizia 28 giugno 2011 alle 20:08

Sabrina &Luca: Ogni tanto i commenti svolazzano via.. su qualche pianeta apposito, temo :( Un bacino piccolo piccolo alla Pupattola…parteciperò senz’altro!! Fatemi pensare ad una ricetta alla sua altezza :) )

Onde99: Il problema, temo, qui è trovare l’acqua di sorgente!! :) Quella di mare non funzionerebbe, vero?? ;) ma poi, l’eterna giovinezza…sai che noia, dopo un po’!! ;)
Se hai il tandoori, è certo, il suo profumo ti inonderà di buonumore!! Un abbraccio, cara!

7 chiara 29 giugno 2011 alle 08:07

Anche io al Suq ,per un’ immersione totale tra spezie , musica , colori , sapori …..
Uno spasso !
ciao , a presto ;-) …. Ci siamo quasi …….

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