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Terrina di cinghiale

A casa di Maria: la terrina di cinghiale.

 

Questa è una delle ricette di Maria che preferisco. Ha carattere, consistenza, profumo, sapore e fascino. E’ tanto per una pietanza: più di quello che molte persone possono vantarsi di avere!!
Certo, le materie prime sono fondamentali: un bel pezzo di buona lonza di cinghiale, del lardo profumato e morbido, odori freschi, cognac morbido e rotondo. E la ricetta di Maria, ovviamente!  Otterrete una pietanza davvero fantastica.
Vado, che ho da formare centinaia di panini, di croissant e di miniquiches!! E mancano solo tre giorni alla festa dell’amica e a quella della Fotografa!
Ci sentiamo presto!!

 

Questa ricetta partecipa per la regione Toscana all’Abbecedario Culinario, organizzato dalla Trattoria Muvara.

Terrina di cinghiale. (ricetta di Maria T.)

 

Ingredienti: (dose per 12 persone)

polpa di cinghiale g 700
panna fresca g 300
lardo a fettine g 150
pancetta, a fettine, circa g 100
2 albumi
Cognac
sale
prezzemolo tritato (io no)
pepe verde in grani
pastella sigillante di acqua e farina

Riducete a bocconcini la polpa di cinghiale, e passatela al macinacarne insieme con il lardo, raccogliendo il ricavato in un recipiente. Aggiungetevi un bicchierino di Cognac, un cucchiaio di grani di pepe verde, un pizzico di sale, la panna, gli albumi, eventuale  prezzemolo tritato e amalgamate bene il composto. Rivestite fondo e bordi di una terrina (di circa un litro di capacità) con le fettine di pancetta facendole debordare verso l’esterno. Stendetevi sopra il  composto, , livellandolo bene e infine coprite il tutto con la pancetta debordante. Chiudete la terrina con il suo coperchio e sigillatelo con la pastella, spalmandola intorno ai bordi. Immergete la terrina in un bagnomaria bollente e passatela in forno già riscaldato a 180/200° per 60′ circa. Sfornatela, apritela e fatela raffreddare sotto un peso prima di sformarla, affettarla e servirla, guarnita a piacere

Comments 3

  1. Fabio

    Ho ancora ben vivo il ricordo dei profumi e del gusto intenso e pieno di questa terrina che mi ha lasciato a bocca aperta. Una di quelle preparazioni che non si dimenticano facilmente. Maria in questo tipo di preparazioni è imbattibile.
    Fabio

  2. Symposion

    gli ingredienti base sono essenziali e purtroppo non li ho per il momento 🙂
    l’aspetto della terrine è ottimo 😛
    buona serata

  3. cinzia

    Ricetta coi controfiocchi direi 🙂
    Non saprei dirti se mi colpisce di più per carattere, consistenza, profumo, sapore e fascino, anche se solo virtuali èer il momento.
    Sicuramente da provare!
    Grazie per averla condivisa nell’Abbecedario, buonissima settimana!

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