La Melagranata

 

Libri di cucina, amici, fragole e un pizzico di pepe.

 

Che io sia vittima di acquisto compulsivo di libri e riviste di cucina, ormai è acclarato. Dove li tengo? Ah,  ovunque. Nella libreria apposita, ovviamente, poi in quella dove dovrebbero esserci solo i libri di narrativa, saggistica, ecc…poi, eccerto!, sulle mensole del corridoio della cucina, lì è logico: comodo all’uso, anche se, in realtà, sarebbe lo spazio dedicato alle sole riviste; già perché ho tutte quelle degli ultimi 15 anni. Cinque, sei testate, eh, bisogna tenersi informati!! E poi? Ah poi sui comodini, accanto al letto: la sera un’occhiata, prima di dormire…hai visto mai che mi venga un’idea nuova…ovviamente, nel ripiano inferiore e superiore dei suddetti comodini, appilati spesso in modo precario, così che durante la notte, magari, franano un poco, producendo un rumore spaventoso e facendomi sobbalzare con l’incubo di “Chi è entrato nella mia casa?”, che neppure gli orsetti di Ricciolidoro!! 
Ma io continuo ad accumulare libri, e pure enciclopedie: alcune davvero orribili, in altre invece ho trovato cose carine, ricette ben concepite, nuove e interessanti, o tradizionali e ben curate.
Come questa quasi non-ricetta, utilizzata l’altra sera, per un ” Passiamo da te dopo cena, che ne dici?”
Dico che non ho in casa una cippalippa, che non ho tempo per preparare un dolce, che se ti ho detto: ci vediamo una di queste sere, non intedevo proprio questa, di oggi, tra due ore, quando ormai io mi sogno solo divano, pantofole e vestaglia. Che mi fa piacere, perbacco e come no, rivedere i vecchi amici, ma voi siete sei, i negozi sono chiusi e ora cosa offro?
Questi bicchierini sono strepitosi: dolci e leggermente aciduli, piccanti, ma appena appena, aromatici, morbidi e succosi.

Fragole all’aceto e pepe nero. 

 (da Scuola di Pasticceria, vol.15, La Cucina del Corriere della Sera)

 

per 6 persone

2,5 dl di aceto di vino bianco
2 dl di acqua
100g di zucchero semolato
2 cucchiaini di pepe nero in grani
6 grosse fragole

Portate a bollore in una casseruolina l’aceto e l’acqua su fuoco basso, aggiungete lo zucchero e i grani di pepe.
Lavate le fragole sotto l’acqua corrente, eliminate i piccioli, ma non i calici verdi, e asciugatele tamponandole delicatamente con carta assorbente da cucina:
immergete le fragole ancora intere nel composto di aceto e cuocetele per 5 minuti mescolandole, poi toglietele dal fuoco.
Prelevate le fragole e distribuitele in sei bicchierini da liquore, versate il liquido di cottura, fate raffreddare e servite.

7 commenti

1 Giulia 10 maggio 2011 alle 15:20

MMmmm, mi sembrano davvero invitanti e freschissimi di sapore, queste fragole! Da provare assolutamente!
Un bacione!
Tesoro, a proposito, vieni a Roma? Ti aspetto sempre!

2 veru 10 maggio 2011 alle 16:00

hmm, vedi che bella idea:) belle belle belle… complimenti!

3 Symposion 10 maggio 2011 alle 19:53

non ne parliamo di libri…sono in attesa dell’ennesimo pacco (arriva domani!) di libri di cucina, altri 7! ma non posso farne a meno :)
ottima questa ricetta!

4 chiara 10 maggio 2011 alle 22:18

Bellissimi ed intriganti questi bicchierini . Per i libri , per quanto mi riguarda ………stendo un pietoso velo ! Oppure potremmo andare a braccetto :-) ))))))
baci , chiara

5 Patrizia 10 maggio 2011 alle 23:26

Giulia: Verrei di corsa…non avessi mille cose qui…:)) Non dispero, spero prestissimo!

Veru: grazie, grazie, grazie :)

Gio: Ora svelaci però i 7 titoli!!

Chiara: andiamo :D Baci!

6 euge 17 maggio 2011 alle 22:11

Ciao,
complimenti per la ricetta, per la foto e per il bellissimo blog!
Mi sono permesso di segnalare questa ricetta sul mio blog perchè la trovo splendida, infatti l’ho fatta stasera, ovviamente con un link diretto a qui. Sempre che tu sia d’accordo.
Tanti complimenti ancora

7 Patrizia 17 maggio 2011 alle 22:54

Euge: grazie mille! ma certo, d’accordissimo, è un piacere! Ricettina semplice, ma d’effetto, vero? :)

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