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Cake di funghi e nocciole

Autunno.

 

E’ arrivato. Improvviso e brutale.
Si è abbattuto violento, impietoso e cruento. Ha ucciso vite, sottratto speranze, travolto sogni.  Ha distrutto case, divelto alberi, allagato borghi bellissimi, invaso strade, coperto binari. E’ stato frana, acqua, fango, terrore.
Per parte della mia amata regione, l’autunno quest’anno è stato nemico, assassino crudele. La Liguria orientale e la costa Toscana del nord sono state flagellate per due giorni da una pioggia brutale e violenta, che ha messo in ginocchio paesi e borgate, alcune ancora isolate. Una pioggia che sempre meno spesso trova argini pronti a contenerla; letti di torrenti puliti, pronti ad accoglierla e farla defluire senza danni; radici forti di alberi sani, capaci di trattenere la terra, senza smottamenti e frane; foci di fiumi sgombre da immondizia, che rendano agevole l’afflusso di masse d’acqua in mare. Responsabilità collettive, di chi amministra e di chi pensa che ciò che è pubblico sia responsabilità di altri. Dolori privati, di chi ha perso i propri cari, la propria casa, i ricordi del proprio passato e le speranze per il proprio futuro.
Lo aspettavamo, invece, questo autunno ritardatario,  per coccole al calduccio, soffici plaid e fuoco nel camino, pioggia dolce, nebbioline all’alba, brumose domeniche nei boschi, a raccogliere castagne e funghi.
Come questi, con cui l’altra sera ho cucinato questo cake profumatissimo e confortante.
Le foto sono state scattate durante una lezione di cucina, qui a casa Melagranata, proprio sui funghi e sui mille piatti che si possono creare con questi ingredienti golosi. La qualità, quindi, è davvero bassa: luci, set, ecc…non vi è molto di pensato e curato. Ma il cake è buono. Anzi di più! Profuma di bosco e di cose belle e buone. Come l’autunno. Quando sa essere tale. 

Cake di finferli e porcini alle nocciole.

150 g di farina 00
30 g di farina di nocciole
200 g di funghi tra porcini e finferli
100 g di parmigiano reggiano grattugiato
100 g di speck 
3 uova
10o ml olio extravergine di oliva
10o ml di latte
1 bustina di lievito per torte salate (non di birra)
una manciata di nocciole tritate ( o granella di nocciole)
2 scalogni 
burro 
salvia
sale e pepe

Pulite bene i funghi; tagliate a cubetti le cappelle e tritate grossolanamente i gambi.
In una padella antiaderente fate fondere a fuoco basso una noce di burro e fatevi rosolare gli scalogni con qualche foglia di salvia. Unite i funghi, mescolando, e fateli rosolare dolcemente. Spegnete e lasciate intiepidire.
Tritate grossolanamente lo speck  e tenetelo da parte.
Sbattete in una ciotola le uova, con il latte e l’olio, poi aggiungete la farina setacciata con la farina di nocciole, il parmigiano reggiano grattugiato, lo speck ed i funghi intiepiditi.
Non mescolate troppo a lungo: nei cake vale la regola per i muffin: mescolare con una forchetta, ma non rendere troppo omogeneo. Unite  il lievito setacciato, poi versate il composto all’interno dello stampo da cake, antiaderente o  foderato con carta da forno. Cospargete di nocciole tritate.
Fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 50 minuti (fate comunque la prova- stecchino) .

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Io ho usato porcini e finferli, ma ovviamente, come al solito nei cake, vale tutto! Solo un tipo di funghi, quelli misti, ecc…

Servite il cake accompagnato da insalatina mista, germogli, o con una fonduta leggera al parmigiano ( o più decisa alla fontina, ad es)

Se vi sentite particolarmente golosi, unite una grattatina di tartufo!

Comments 7

  1. Stefania

    Fantastico!!!!! Scusa cara per 30 gr di farina di nocciole intendi nocciole tritate fini fini?
    😀 visto?! Sii commossa sono quì!!!!

  2. ettore

    questo cake mi attira molto e, visto che da Gubbio mi hanno portato tartufi neri , penso che una grattatina non farà male ad alcuno.. a presto

  3. Patrizia Post
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    Patrizia

    Sonia: Grazie, Sonia! E’ davvero buono!!
    Antonia: l’ultima fetta! E te la sei mangiata tutta!!!
    Stefania: si cara, nocciole tritate fini, ma non finissime. Mi è piaciuto lasciarle appena appena un po’ granulose… e sono commossa, si! Baci grandi!!
    Ettore: Secondo me non si lamenterà proprio nessuno…;)

  4. Elvira

    E’ davvero doloroso assistere, seppure da lontano a qursye scene di distruzione e disperazione, ed ogni volta si vorrebbe pensare, sperare, e rabbiosamente volere, “mai più”
    Passando alle coccole…devo capire se posso mangiare i funghi, assolutamente, questo cake deve essere delizioso 🙂

  5. Pingback: Una ricetta per i bambini di Rocchetta Vara. La Melagranata

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