9

Costolettine d’agnello alle erbe

Feisbucc: faccio cose, vedo ggente!

 

E’ una bella pensata, ‘sto Feisbucc. Corteggia il tuo esibizionismo, ti fa reincontrare persone che non vedevi da vent’anni (e se non le vedevi da vent’anni, magari un motivo c’era pure!), ti fa risparmiare sul telefono, perché ormai gli appuntamenti e le comunicazioni si fanno lì, e che importa che tutti leggano “allora ci si vede alle 18 da Giuggi” o ” ma secondo te la Chicchy ha fatto bene a tagliarsi i capelli?”…insomma si fanno cose, si vede (legge) ggente . E’ una bella pensata, ‘sto Feisbucc. Poi capisce tutto di noi, ci manda pubblicità mirate, ci ricorda compleanni di persone (quasi) mai viste, ci permette di condividere contenuti…e noi lì a condividere o a cliccare mi piace (perché poi manchi il tasto non mi piace è un mistero!) Che si condivide? Tutto! Canzoni e video, petizioni (più o meno fantasione) ed appelli (idem!), avvisi di attenti al virus e messaggi strappalacrime. E ovviamente, i contenuti dei vari blog personali.  E’ una bella pensata, ‘sto Feisbucc!  Poco prima di Pasqua imperversava la foto di un agnellino delizioso, in un grande prato verde punteggiato di bianche pratoline: Non mangiatemi! implorava il messaggio. Condividi! implorava il sottotitolo!
Mi son sentita Erode e Crudelia Demon nello stesso tempo!
 A me piace l’agnello, e pure il pollo, il manzo e i pesciolini! O faccio una scelta drastica, molto più drastica della diminuzione continua e progressiva delle proteine animali nella mia dieta, ed elimino tutta la carne, o, per favore, non fatemi vedere più immagini commoventi di agnellini festosi.
O vi inondo di foto di triglie guizzanti, di polli innamorati, di manzi che fan capriole tra i nasturzi, di coniglietti monelli, di fagianini dalle piume scompigliate, di pescespada che accompagnano all’asilo i loro piccini! Ditemi perché l’agnello no e il tonno rosso, che è pure in via d’estinzione e Slow Food è un pezzo che ci mette in guardia, quello si! E perché il coniglietto no, che è proprio simile al mio piccolo Bunny (o Fuffy o Dudley) , e una bella tagliata di manzo, quella si! Avete mai visto i piccoli manzi brucare, ubbidienti ed amorosi,  accanto alle loro mamme?
E comunque, ‘sto Feisbucc è proprio una bella pensata! Appena finisco di postare queste cotolettine, semplicissime e profumate d’estate, condivido l’articolo! Ciao!!!

Costolettine d’agnello alle erbe.

 

 

Costolettine d’agnello, a seconda della fame (almeno 4 o 5 a persona)
salvia
maggiorana
timo
rosmarino
origano fresco
prezzemolo
pane grattugiato, q.b
aglio, 1 spicchio piccolo
olio e.v.
insalata mista per guarnire

Fatevi tagliare dal vostro macellaio delle costolettine d’agnello, in numero sufficiente. Io ne considero almeno 5  a persona, ma sono così buone che se abbondate è meglio.
Versate in un piatto un filo d’olio ev. Tritate tutte le erbe aromatiche con lo spicchio d’aglio, poi mescolatele al pane grattugiato: non ci sono dosi, si va a occhio. 
Ungete leggermente le costolette d’agnello, poi ripassatele nella panure. Disponetele, via via, su una teglia foderata di carta forno. Infornate a 200° per circa 15 minuti. Devono rimanere rosate al cuore. Servite con un’insaltina mista, in cui avrete mescolato erbe profumate.

P.S. Come avete visto, questa NON è una ricetta inglese (anche se, unendo una buona salsina alla menta….) Ma non penserete mica che ve le posti una di seguito all’altra, vero? A presto!

Comments 9

  1. maria

    hai ragione le costolette di agnello fatte così sono proprio buone ed anche…..nostre, bacio

  2. ettore

    lo so che sono buone..lo so! Ho iniziato a leggere e mi è presa come una paura : “adesso le frigge…adesso le frigge..” ho pensato ed ,invece , no brava..bravissima..le hai messe al forno ! A presto ciao

  3. Patrizia Post
    Author
    Patrizia

    Maria: Ciao, cara!!
    Ettore: Ennò che non le friggo, uomo di poca fede!!
    Arabafelice: Sapessi come te lo invidio, quel giardino….
    Vera: Ciao, Vera!! Com’è andata la torta??

  4. Patrizia Post
    Author
  5. maria chiara

    Alcuni anni fa, in estate, fuori da un rifugio alpino, ho visto correre liberi e belli dei porcellini deliziosamente rosei…. voi non sapete quanto erano graziosi, ma immaginarli sotto forma di salumi e speck è stato un tutt’uno….
    Erode erode. …!
    Maria Chiara

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *