4

Rodi- Quinto giorno: Symi, la bella.

Symi, la bella.

 

Se andate a Rodi, non perdetevi una visita a Symi ed al bellissimo monastero di San Michele Arcangelo Panormitis.


Siamo partite di buon mattino: un passaggio su un vecchio traghetto (ma proprio vecchio, vecchio,  un po’ sghimbescio e molto molto rumoroso… una vera meraviglia!), che si stacca dal porto con un fischio lungo e penetrante di sirena.

La giornata è splendida, il sole caldo. Attorno a noi gabbiani e mare scintillante, solcato da imbarcazioni leggere e… pensosi pescatori.

L’isola di Symi è a poche miglia nautiche da Rodi, vicino alle coste sud-occidentali della Turchia, che, nelle giornate terse si scorge senza troppa difficoltà.
Attracchiamo al porto di Panormitis: il monastero è affacciato sulla banchina, contornato da eleganti costruzioni neoclassiche, agili e raffinate nella loro assoluta semplicità.

Sui moli reti al sole, in attesa di essere caricate sulle piccole barche dei pescatori.

E’ l’ora di pranzo e qualcuno se lo gode alla finestra! 

All’interno dell’antico monastero è ovviamente proibito fotografare: la profonda spiritualità tacita l’orda di turisti distratti che preme per entrare. All’interno, dinnanzi alle sacre icone, viene immediato il silenzio, necessaria la preghiera, indispensabile il raccoglimento.
Nel grande patio ci viene donato il pane dolce e benedetto del pellegrino. Due anziani Pope ci accolgono, gentili e paterni.


Nelle stanze del pianterreno si possono visitare due piccolissimi musei. All’interno reperti della storia del santuario e della vita tradizionale dell’isola: come l’antica pesa e le grandi giare interrate che garantivano la disponibilità di acqua dolce.

Il tempo sembra sospeso, nella calura di mezzogiorno.


Il fornaio del paese sforna il pane croccante e profumato.

Ripartiamo verso il porto, splendido, di Symi: il più bello di tutte le isole del Dodecaneso!

Scendiamo a terra che sono le 14. Il sole è accecante. Il termomentro segna 44°. All’ombra. Non vorremmo crederci, ma ne siamo assolutamente certe! Stiamo evaporando!
Symi ci accoglie con la sua splendida eleganza neoclassica, con le sue case  perfettamente restaurate e lucenti di bianchi e di gialli, bordate di azzurro e ruggine.


Con profumi di spezie

Con le sue scale vertiginose, che collegano le splendide terrazze di questo paese verticale.


Tutto a Symi è colore: i molti caffé e osterie, le finestre, i cesti, i fiori: c’è un amore infinito per la bellezza e la cura del proprio paese.

In bella mostra, un intero barile di … delizie italiane!

Lungo i moli, accanto agli yachts lussuosi, le piccole barche dei pescatori si dondolano insonnolite.


Svaligiamo letteralmente una piccola boutique , facendo incetta di abiti incredibilmente colorati e leggeri, di scialli di seta tessuti a telaio, di piccoli doni per chi è rimasto a casa.
Nel tardo pomeriggio ripartiamo, incitate dalla goffa sirena del nostro battello sferragliante, sotto un sole che non accenna ad addolcirsi, su un mare trasparente e leggero, che ci culla fino a Rodi, appisolate sulle panchine.

Domani l’aereo ci aspetta. Voliamo a Santorini!
Un grazie speciale ad Ivana, che mi ha ripetutamente consigliato la visita a Symi: sarebbe stato davvero un delitto perderla!!

6. continua 

Comments 4

  1. maria

    Deve essere stata veramente una bella gita…..e se non vi siete sq
    uagliate al sole vuol dire che stavate benone! bellissimi i pope….cosa vi hanno detto? 😀 ……..aspetto tutte le indicazioni del caso per la mia prossima gita!! a presto

  2. Serena

    Ho scorso il post con il fiato sospeso, trattenendo la gioia indescrivibile di rivedere un luogo a me molto caro per mille motivi… spero di tornarci prima o poi, con lo stesso traghetto rumoroso e arrugginito che da decenni culla i turisti in quel braccio di mare

  3. Patrizia Post
    Author
    Patrizia

    Maria: Pensa che tra pochi giorni sarai da quelle parti!!!

    Symposion: Tra qualche giorno, Gio, posterò le mie foto di Santorini! Magnifica, vero?!

    Serena: Ma certo che tornerai, e la troverai luminosa ed accogliente, selvaggia e morbida come un gatto al sole!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *