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Soffici barre al limone e lime

Repliche. E soffici barre limone e lime.

 

Repliche. Come quelle con cui i canali tv affollano i loro palinsesti. Repliche di sceneggiati anni ’90, di polizieschi anni ’80, di film in bianco e nero, di varietà con risate registrate.  Niente di nuovo, dunque: spesso una noia mortale, rare volte, invece, un piccolo vecchio film sfuggito chissà come.
Repliche, come questi dolcetti rapidi e di una bontà assoluta. Niente di nuovo, infatti, la ricetta di partenza è questa,  con solo qualche piccola variante. Ma il risultato è stato talmente delizioso che meritava un post tutto per sé.

Un post che arriva dopo una lunga pausa, non vacanziera, no. Diciamo più una pausa… tecnica: sono rimasta senza connessione! Ah se è per questo mi si è pure rotto il telefono, e anche il pc ha avuto i suoi guai: praticamente una strage! Pazienza: per ora ho risolto il problema connessione con una chiavetta di un altro operatore e il computer è stato temporaneamente riparato dalla Perla. Per il telefono vedremo.  Intanto mi godo questa sorta di black out.
Una tazza di caffè, con i dolcetti?

Soffici barre limone e lime.

3 uova
250 g di zucchero
250 g di farina
130 g di olio evo
100 g di acqua
il succo di un limone
il succo di due lime
la buccia grattugiata del limone e dei lime
una bustina di lievito
1 baccello di vaniglia

Montate nella planetaria (o nel mixer, o con le fruste elettriche o a mano)  le uova intere con lo zucchero, la buccia gratuggiata del limone e dei lime  e l’interno del baccello di vaniglia, fino a che il tutto diventerà gonfio e spumoso. Aggiungete l’olio, sempre continuando a montare, l’acqua, il succo di limone e dei lime, la farina mescolata al lievito e ben setacciata, un po’ per volta.
Imburrate e infarinate uno stampo rettangolare e versatevi il composto.  Cuocete in forno caldo, a 180° circa,  per circa 35 minuti .
Fate intiepidire, prima di sformare il dolce, poi tagliatelo a barre (o come vi piace) e spolveratelo di zucchero a velo.

Io ho usato uno stampo di cm 23 x 30

Comments 8

  1. Lucia

    Vada per la tazza di caffè! Questi dolcetti hanno un aspetto fantastico, bisogna onorarli! 😀 Splendida ricetta, come sempre. Ciao Patrizia, serena settimana! 😉

  2. Gina

    Mi incuriosisce l’olio in questo dolce. La foto è talmente invitante, sembra soffice soffice! Sulla mia TO-DO list 🙂

  3. Patrizia Post
    Author
    Patrizia

    @Lucia: Grazie cara!! Un bacio e buonissima settimana anche a te!!

    @Arabafelice: Non brilla certo per originalità e ricchezza di proposte…donmattei stagionati, investigatori stempiati e una quantità disumana di telefin tedeschi…dopo anni di farwest , ciarlisangel e briusuillis…dici che sarà colpa dello spread??? Dove sei, arabina? Tornata tra le dune??

    @Gina: L’olio rende il dolce leggero e profumato: scegline uno delicato ! Fammi sapere! Un abbraccio

  4. Patty

    O mamma. Devo passare più spesso da te. Sono stata assente così tanto che mi sono persa delle meraviglie da matti. Queste barrette soffici fanno sognare. Sono la mia prossima colazione. Grazie per il tuo commento sul Salento. Ti ho pensata sai? E quei gigli di mare mi hanno incantato per tutto il viaggio. Non sono meravigliosi? Ti abbraccio forte. Pat

  5. Irmaladolceb

    Che ne dici se provassi a farli per domenica? No, no, non resisto provo subito…sento già il profumo!! Anche la foto è accattivante…

  6. Patrizia Post
    Author
    Patrizia

    @Patty: In realtà è solo una reinterpretazione di una brioche superleggera che avevo già postato…comunque tu la faccia è fantastica (ricetta originale, come detto sopra, non mia!) Sono davvero splendidi,quei gigli leggeri e tenaci, Patty come è un incanto tutto il Salento: ti ho pensata (e affettuosamente invidiata) anche io!! <3
    @Irmaladolce: Irma, anche la domenica è ormai passata, scusa per il ritardo...spero tu li abbia provati e che ti siano piaciuti! Mi fai sapere?
    @Babe: 😀 Grazie!

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