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Bicchierini cioccolato bianco e melagrana con mini pavlove alla melagrana.

Bicchierini cioccolato bianco e melagrana

 

Di fretta. Oggi niente storie, racconti e chiacchiere. Una lezione di cucina da preparare, una casa da riordinare, il solito zoo da accudire e tanto sonno arretrato.
Volevo però lasciarvi questa piccola ricetta, che mi sembra carina anche in vista delle Feste che verranno.
Come vi avevo raccontato, tempo fa fui contattata dall’organizzazione del Festival dell’Eccellenza al Femminile per quello che è poi stato l’evento Foodblogger nei vicoli: il tema era la melagrana, simbolo del Festival.
Da andarci a nozze, per me, vi pare?
Ecco quindi una delle ricette create per l’evento: piccoli bicchieri di crema cotta al cioccolato bianco, con gelatina di melagrana e chicchi, accompagnati da mini pavlove alla melagrana. Facili, pratici, perché si possono preparare anche il giorno prima, carini a vedersi. E pure buoni, va’!  Che ne dite, vi piacciono?
Le foto sono orride, lo so, ma sono state scattate sul luogo del delitto, in uno dei bellissimi locali che ospitavano il Festival.
E da me, non dalla Fotografa, tiene ella a precisare!

Bicchierini ciocco-granata e mini pavolova alla melagrana.

 


Per la crema al cioccolato bianco:
150 g di cioccolato bianco
125 panna fresca
1 foglio di gelatina (o agar agar, q.b.)
+ 125 di panna fresca montata con 7 g di zucchero a velo.
Per la gelatina di melagrana:
400g di succo di melagrana
200g di zucchero a velo
2 fogli di gelatina
Per le mini pavlove:
100g di albumi
200g di zucchero di zucchero a velo
½ limone
semi di una melagrana
200g di panna montata.

Preparate le meringhe: Innanzi tutto passate il mezzo limone sulle pareti della ciotola che utilizzerete per montare gli albumi, poi, nella planetaria o con le fruste elettriche, montate gli albumi . Quando avranno cominciato a montare in neve abbastanza consistente, versate lo zucchero, poco alla volta, e continuate a montare. Dovete continuare a lungo, finchè gli albumi saranno molto più che ben fermi.Utilizzate ora una sac-à- poche e formate, su una teglia coperta di carta forno, tante meringhette del diametro che preferite: con il dorso di un cucchiaino formate un piccolo avvallamento sulle sommità. Cuocete in forno già caldo a 80°-85° per circa 2,5-3 ore. Sfornate e lasciate raffreddare.
Scaldate la panna in un pentolino, scioglietevi il foglio di gelatina, precedentemente ammollato e versate sopra il cioccolato bianco grattugiato. Fate intiepidire e unitevi la panna montata con lo zucchero a velo. Riempite per metà i bicchierini e mettete in frigo.
Scaldate il succo di melograno con lo zucchero, unite la gelatina fatta ammollare, fate intiepidire e aggiungete  la gelatina sopra il primo strato di cioccolata bianca. Fate raffreddare in frigo e coprire poi con l’ultimo strato di crema alla cioccolata bianca.
Decorare con grani di melagrana e foglioline di menta e accompagnare con una meringa, coperta da un ciuffetto di panna e qualche chicco di melagrana.

 

Per le meringhe, un po’ di note mie.
Io non uso mai il sale nella preparazione delle meringhe, né acqua. Leggete qui il procedimento corretto e il perché non si debba mai aggiungerlo.
Dosate la quantità di zucchero in base a quanto dense e asciutte volete le vostre meringhe: più zucchero aggiungete, più le meringhe saranno dense e compatte.
Forno statico o ventilato? Io, lo sapete, lo uso sempre ventilato.
Porta del forno aperta o chiusa? Chiusa. Il mio è un forno elettrico, in più, vedi sopra, ventilato. L’umidità che crea è praticamente nulla.

 

Questa ricetta partecipa al contest di Giuseppe, DolcIblei

Comments 6

  1. alessandra

    Golosissimi e splendidi? Assolutamente si. Semplici e veloci? Non per me mia cara, ho il sacro terrore delle meringhe! Facciamo così, quando vengo a trovarti me li fai assaggiare 🙂

  2. Marina

    Incantevoli… e poi la melagrana per me sei tu quindi perfettamente in tema 🙂 E a proposito della cottura delle meringhe anch’io uso il ventilato e ogni tanto apro un poco lo sportello del forno per far uscire il vapore che rimane… Un grande abbraccio

  3. Patrizia Post
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    Patrizia

    @Alessandra: Fatti passare il terrore, cara! Lo avevo anche io. Poi ho provato, un paio di volte. Ora le sforno senza un sospiro, leggere come soffi! Le prepariamo insieme?
    @Irmaladolce: Grazie! Davvero.
    @Marina: 🙂 nemmeno lo apro, il forno, io… le “mollo” lì le loro belle tre orette, me ne vado a fare altro e si arrangino 😉 ma ci si vede in giro, bella signora?

  4. Pingback: Contestiamo??? « DolcIblei

  5. Sara

    Ricetta ottima e composizione molto elegante. E’ l’ideale per una cena di classe. Ora devo solo trovare i bicchieri adatti per valorizzare la composizione.
    Sara

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