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Crostata di mirtilli

Dicembre e una crostata di mirtilli.

 

 

E’ una sensazione leggera ed insinuante, un friccicore di attesa, gocce di malinconia e profumo di casa, l’albero portato su dalla cantina, il freddo che appanna i vetri e telefonate agli amici. Dicembre è arrivato dolcemente, strisciando di rosso e avorio il cielo al tramonto, gonfiando nubi e spolverando neve sui monti qui attorno. Dai cassetti escono sciarpe, berretti e nastri leggeri di sogni e aspettative. I gesti e gli sguardi si fanno più lievi e teneri.
Sarà il freddo di dicembre, la dolcezza e il tepore della casa, la tenerezza per la mia bimba influenzata, il piacere di un pomeriggio passato in poltrona, con un buon libro da terminare, il cane accucciato ai piedi, il gatto in grembo e vecchi lp che frusciano e grattugiano sul piatto che gira. Buona musica nell’aria.  Sarà la lieve nostalgia che rallenta i miei gesti, i miei passi. Sarà non sapere, temere, un poco, sorridere e bersi un tè.

Sarà, ma avevo proprio voglia di un dolce semplice, vero, antico. Un dolce che racconta le mani belle di mia nonna, i suoi movimenti sereni e precisi, la sua cucina profumata di buono, gli arredi natalizi che sapevano del Paese lontano di cui raccontava neve, isole, laghi e musiche.

Un dolce imperfetto, con le strisce fatte a mano, il bordo sbecchettato, la carta forno scurita dal calore.
Così lo volevo. Non bello. Buono. Un dolce di casa mia. Che desse profumo e calore a questo dicembre che ha bussato alla porta.

Costata di mirtilli.

 

per la frolla:
300g di farina 00
1 uovo
100 g di zucchero
200 g di burro buono
2 cucchiai di Zibibbo (o altro vino dolce passito) freddo.
un pizzico di sale

un vasetto di confettura di mirtilli fatta in casa.

Impastate rapidamente tutti gli ingredienti della frolla, con la punta delle dita o nell’impastatrice. Fatene una palla, poi appiattitela tipo focaccia, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo a riposare per almeno 30′.
Stendete la frolla su un disco di carta forno, sollevatela con l’aiuto della carta, rifasciatene uno stampo per crostata di 24 cm di diametro, tagliate l’eccedenza e tenetela da parte. Rimettete in frigo lo stampo per 15′.
Riempite lo stampo con la marmellata. Dall’eccedenza di pasta ricavate delle strisce e intrecciatele sulla superficie del dolce.
Infornate subito a 180° per circa 40 minuti.

 

La confettura di mirtilli è quella fatta in casa quest’estate, con i mirtilli piccolissimi delle alture di Sestri Levante.
Semplicissima, senza aromi aggiunti.
1k di mirtilli, 750 g di zucchero, buccia di limone.
Procedimento solito, metodo Ferber. Il riposo di 24 in frigo coperti dallo zucchero. La bollitura del succo e altre 24 in frigo. Poi la cottura, l’invaso bollente in vasi pulitissimi.

Comments 6

  1. Patrizia Post
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    Patrizia

    @Cristina: in quanto a imperfezioni…sono bravissima 🙂 Grazie Cristina!
    @Sara: Ha un profumo delicato e avvolgente. Ovviamente si può sostituire lo zibibbo con Marsala o altro vino o liquore a piacere. Mi piacciono molto le paste…ubriachelle!!
    @Aiuolik: Sono così dispiaciuta di non esserci stata con maggior continuità! Spero di partecipare con più diligenza l’anno prossimo! Grazie Aiuolik, sei fantastica!!!

  2. Paola

    questa si che è una signora crostata.. con tanto di C maiuscola…
    chissà che bontà poi quella marmellata di mirtilli selvatici…
    io li adoro.. bravissima…
    e viva le imperfezioni che la rendo home made al 100%.. 😉
    ciaoooo

  3. Patrizia Post
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