La Melagranata

 

Due gocce di … acqua di rose.

 

Se penso all’acqua di rose, mi vengono in mente pizzi e sete, trine e rasi, dormeuse con cuscini di merletto e meravigliose toilette a tre luci, sedute di fronte alle quali brune e languide signore spazzolavano lentamente, per cento volte ogni sera, i loro riccioli setosi.
Se penso all’acqua di rose, immagino un mondo lento, in cui tutto è calma, sussurro, quiete.
Se penso all’acqua di rose, rivedo le mani della Nonna Lucia, dalle unghie curate, candide come mandorle, che passano sul mio viso di bimba un batuffolo di ovatta umido e profumato.

Se penso all’acqua di rose, penso alla quantità di petali che, la settimana scorsa, copriva per intero il tavolo da pranzo, saturando l’aria della loro magica essenza.
Ho preparato anche l’acqua di rose, con la ricetta che usava mia nonna, ogni anno, e che vi lascio oggi.
E’ semplice, basta procurarsi, al supermercato è accanto ai detersivi, dell’acqua distillata, o acqua demineralizzata.
Procuratevi anche delle boccette sterilizzate, che, una volta riempite e ben chiuse, potrete riporre in frigorifero, e dei contenitori per fare i cubetti di ghiaccio, o i pratici sacchetti per i ghiaccini.
Un colino a trama sottile e un imbuto.
E, ovviamente, tanti profumati petali di rosa.  Rose officinalis o comunque assolutamente non trattate, s’intende!
Ogni sera, ogni mattina, passando sul viso un batuffolo d’ovatta inumidito e profumato, sentirete la differenza!
Oltre che come tonico per la pelle del viso e del corpo, adatta anche ai più giovani, l’acqua di rose così preparata è utile in preparazioni culinarie, panne cotte, dolci, biscotti, ecc.

 

 

Acqua di rose

 

2 l di acqua demineralizzata
200g ca di  petali di rosa

Pulite i petali, senza lavarli: eventualmente passandoli con un canovaccio sottile.
Portare l’acqua ad ebollizione. Spegnere e versare i petali. Coprire e lasciare in infusione fino a perfetto raffreddamento.
Passare la preparazione attraverso un colino a trama fitta e travasare in una bottiglia.
Conservare la preparazione in frigorifero per qualche settimana.

Riempite dei sacchetti per cubetti o ghiaccini con la vostra Acqua di Rose e conservatela in congelatore: ogni giorno potrete scongelare un ghiaccino e utilizzarlo, mantenendo in frigorifero l’eventuale eccedenza.

3 commenti

1 Simona 04 giugno 2012 alle 10:43

Che belle foto…hanno davvero un “che di antico”,lo sai che il tuo post mi ha fatto rivivere momenti lontanissimi con la mia bisnonna?Anche lei faceva l’acqua di rose e faceva anche lo sciroppo ma nessuna delle figlie ha imparato…peccato,almeno ora potrò replicare questa,unico problema:dove prendo 200 g. di petali??un abbraccio,Simona

2 Patrizia 04 giugno 2012 alle 10:58

@Simona: Sarà che sono antica anche io? ;) Ho fatto anche io lo sciroppo e …pure un’altra cosa buona…:D Per i petali…hai posta!!!

3 rosanna 04 giugno 2012 alle 16:16

Che colore meraviglioso ! anch’io preparavo lo sciroppo per il mio bambino ma da qualche anno mi sono impigrita anche perchè trovare le rose non è così semplice.
Mandi anche a me un messaggio ? ed intanto ci potremmo mettere d’accordo per un caffettino. Febbri permettendo ! tanti saluti, Rosanna

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