Spaghetti al pesto di verza.

Spaghetti di Gragnano al pesto di verza … e il nostro libro che è pronto!

 

 

Subito la notizia: il nostro libro è praticamente pronto! Qui di fronte a me, sulla scrivania, tra la tazza del caffè e la foto delle mie ragazze da piccole, sorride la copia-pilota. Gli ultimi controlli, qualche correzione finale, l’inserimento delle illustrazioni interne  e poi via! Sono così emozionata: sembra di guardare l’ultima ecografia del proprio piccolo, prima del parto!
Tra pochissimi giorni, la prossima settimana,  nascerà !
Per ora sarà disponibile sul sito dell’editore e non sarà acquistabile nelle librerie: vogliamo che i proventi vadano alla Casa Famiglia per quanto più sia possibile e le librerie tengono per sé una fetta altissima del costo di copertina.
Avremo bisogno di tutti voi per pubblicizzarlo, per diffonderlo, per promuoverlo: in attesa della disponibilità del libro, pensate ad organizzarvi! Raccogliete prenotazioni tra gli amici, pianificate diffusione e presentazioni nei circoli che frequentate: sportivi, culturali, politici… insomma, più occasioni ci inventeremo per promuoverlo e meglio sarà!!
Ci pensate? Siamo riusciti a costruire davvero quel Filo di… amore, di solidarietà, di bene che ci eravamo prefissati a Novembre.
Da quella orribile valanga di fango è nata una valanga d’amore!
Grazie, grazie, grazie! perché solo con la partecipazione di tutti voi questo è stato possibile!

Un piatto allegro e colorato, semplice e buono. E pure economico, perché utilizza le foglie più esterne del cavolo verza, le barbette del finocchio, la buccia dell’arancia. Tutte cose che di solito butteremmo via.
Chiaro e colorato, perché non ne posso più di buio, di freddo e di tristezza!
Una pasta buonissima,  alla faccia della dieta! Quando ce vo’…

 

Spaghetti di Gragnano al pesto di verza, agrumi e finocchietto.

350g di spaghetti
6-7 foglie di verza, le più esterne
una cucchiaiata di pinoli
4-5 gherigli di noce
un ciuffo di finocchietto o barbine di finocchio
1 arancia bio, per la scorza
olio evo
sale, pepe

 

Nella pentola di acqua bollente che ospiterà i vostri spaghetti, sbianchite le foglie di verza ben pulite. Sgocciolatele bene e mettete a cuocere gli spaghetti.
Raccogliete nel bicchiere del mixer le foglie di verza, un ciuffo di finocchietto (lasciatene un poco da parte per la decorazione) o di barbe di finocchio, i pinoli, le noci, un pizzico di sale, una grattugiata di pepe: azionate il mixer, versando abbondante olio evo, fino ad ottenere un pesto della consistenza desiderata. Io ho preferito lasciarlo un po’ granuloso, non cremoso ed omogeneo.
Scolate gli spaghetti, conditeli con il pesto di verza, terminando con una grattugiata di buccia d’arancio e qualche barbina di finocchio.

Se preferite, per ottenere un sapore più deciso, potete rosolare le foglie di verza sbianchite in una padella con olio e scalogno tritato fine, prima di frullarle nel mixer. E anche unire dei cubetti di pancetta o speck…ma questa è un’altra ricetta!

 

Comments 12

  1. Sabrina

    Buongiorno tesoro, questo si che è cominciare bene la giornata. Splendida notizia! Hai fatto un lavoro magistrale, di quelli che solo una persona con un cuore grande così può fare. Mi raccomando, quando è pronto fammi un fischio così comincio il mio lavoro di propaganda.
    Buona giornata.
    Un bacione.

  2. Cristina

    Che meraviglia!!!! E che emozione…. Non vedo l’ora di averlo.
    Grazie, grazie e grazie.

  3. cinzia

    ecco la dimostrazione che la rete unisce e partorisce cose buone e salutari!
    non vedo l’ora di sfogliarlo, click dopo click :-)
    grazie, patrizia, sei una persona meravigliosa e solare … come questa tua bella pasta! quanto mi piace la verza!
    stamane sono di cucina con amiche: gnocchi di patate, ed anche agli spinaci e alla zucca!
    bon appetit! :-9

  4. emanuela

    sei una persona fantastica, solo tu potevi pensare e mettere in moto un progetto così bello e molto impegnativo. appena pronto anche io faccio propaganda.

  5. Naldori Elio

    Proverò questa ottima ricetta con degli spaghetti Barilla n° 7 e, se vuoi, via e-mail (clicca sulla mia caricatura nel blog) dammi le istruzioni per ordinare il libro via Internet. Ciao e complimenti per il lavoro di sostegno effettuato.

  6. Barbara

    …il piatto è splendido, mi piace l’inserimento dell’agrume in modo particolare :)
    e per il libro….non vedo l’ora di poterlo vedere, acquistare e consigliare ^^

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