La Melagranata

 

Una zuppa scaldacuore.

 

 

Gli alberelli di limone in vaso, che ho ricoverato all’interno, di fronte alla finestra della sala da pranzo, durante la gelata delle scorse settimane, sono pieni di fiori.
Prendo il caffè seduta sulla vecchia comoda poltrona, lì accanto, come ogni mattina. Ed è un buon inizio di giornata, avvolta dal profumo intenso di primavera.
E’ tiepido, fuori: ormai potrò riportare le piante in terrazzo. Spalanco le finestre al primo sole.
Lontano, sulla collina a strapiombo sul mare, si alza ancora il fumo dell’incendio di questa notte: aerei panciuti volteggiano sui roghi. Ce la faranno a domare le fiamme: spero anche a fermare chi ha distrutto, per calcolo o superficialità, un luogo così bello.
Rientro in casa. Il sole si alza, deciso.
Mi preparo per una più lunga passeggiata con Tilly. Ci sono le mimose fiorite, nei giardini segreti, protetti da ruvide muraglie: quelle dei cocci di bottiglia, sì, di montaliana memoria. Ed è un intenso profumo di primavera, un piccolo sussulto di gioia, un anticipo lieve di allegria.
Solo la sera ti sfiora un brivido sottile, un ricordo di freddo, un bisogno di conforto, appena. L’ultimo, ormai, forse.

 


Il conforto di una crema delicata, che recupera gli scarti, e fa bene.
Non mi va proprio di buttare il cibo: tutto in cucina si può utilizzare. Anche il verde dei ciuffi delle carote bio, le foglie e i gambi dei carciofi, le costole dure del cavolo, le bucce delle mele, i baccelli dei piselli.
Con le foglie esterne dei finocchi, ben pulite, si fanno piccoli flan, gratin e anche una crema dal profumo intenso e dal gusto delicato. Questa.

Crema di finocchio al curry con nocciole.

Le brattee esterne dei finocchi
1 patata grande
1 scalogno
nocciole, qb
olio evo
1 cucchiaino di curry in polvere
ciuffi di barba di finocchio

 

Pulire bene le foglie esterne dei finocchi, eliminando i filamenti quanto possibile.
Far rosolare appena in poco olio evo lo scalogno tritato, unire i finocchi a pezzi e poi la patata. Salare. Coprire con acqua o brodo bollente.
Far cuocere per circa 15 minuti, coperto.
Passare al mixer, o al frullino ad immersione, unire il curry e lasciar sobbollire piano per qualche minuto ancora.
Distribuire nelle ciotole individuali, decorare con le barbette di finocchio e cospargere di nocciole tostate e tritate grossolanamente.

 

 

9 commenti

1 Naldori Elio 27 febbraio 2012 alle 14:01

Ho ricopiato la ricetta, ma qui abbiamo già 22 gradi. Se i tuoi alberelli fanno dei bei limoni ti posso mandare via gmail una ricetta per il limoncello, semplice, semplice. Un caro saluto.

2 Monica - Un biscotto al giorno 27 febbraio 2012 alle 14:32

ma che bella ricetta! Davvero bella anche la presentazione, hai un servizio bellissimo!

3 Patrizia 27 febbraio 2012 alle 15:40

@Elio: Oh, si grazie!! mandamela!! :) ) Anche qui di giorno bellissimo e tiepido, non 22, ma 18 si! Ma la sera rinfresca…
@Monica: Regalato da un’amica deliziosa!

4 Nadir 28 febbraio 2012 alle 16:56

Mi piace ed è sicuramente buona. :)

5 francy 28 febbraio 2012 alle 21:31

che favola!!!Devo provarla!!!

6 Yari 28 febbraio 2012 alle 23:03

Anch’io riutilizzo gli scarti delle verdure bio, o per fare il brodo vegetale, oppure più frequentemente per realizzare creme e passati. Ottimo il tuo utilizzo delle nocciole con questo piatto.

7 dauly 30 maggio 2013 alle 12:56

tu non sai quanto mi piace la crema di finocchi, e con questa ricetta ancora di più!
grazie per avermi mandato ottime idee!

8 Patrizia 31 maggio 2013 alle 07:37

Dauly: Grazie a te! Un abbraccio

9 sabrina 01 ottobre 2013 alle 15:56

questa va benissimo! aggiunta! grazie. bacio

Lascia un commento