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Mousse di gravelax (o salmone affumicato)

Come ti riciclo l’avanzo: mousse di gravelax.

 

La gatta si avvoltola nel filo argentato, sul fondo della grande scatola bianca. Fiori rosati, angeli, piccole candele dorate, bolle di trasparente vetro soffiato vengono riposti con attenzione, scacciando la micia curiosa dal loro letto lungo un anno. Non c’è malinconia, nel gesto di arrotolare i fili di luci, di staccare i decori da rami d’abete, di chiudere coperchi su scintille d’argento, ma attenzione e gratitudine. La casa è stata per un mese bagnata da uno smalto di bellezza e armonia.
Chiudo addobbi e ghirlande, ma conservo candele, nei vasi grandi di cristallo, che continueremo ad accendere ogni sera, fino a primavera: abbiamo preso gusto alle loro luci morbide, al profumo leggero di scorza d’arancia e cannella.
Si scende in garage, stracolmo di tracce di passato: scarponcini di bimbe-stambecchi, slittini di piccoli gnomi, biciclette rosa, case di legno e lavagna, gabbie di pappagallini turchesi, volati liberi tra alberi a loro stranieri. La scatola bianca si accomoda sullo scaffale, i tre pezzi del grande albero ecologico si arrampicano docili sul trave lassù, assopendosi in un lungo letargo.
Oggi si riprende: il lavoro, la scuola, le corse, la fretta.

 

Finite le feste, le cene, gli inviti quotidiani. Restano avanzi e chili di troppo.
C’è rimedio per tutto: dieta e congelatore, ad esempio.
Niente diete pazzesche, ma meno lieviti e dolci e più pesce, frutta e verdura. Funziona.
Il congelatore è per gli avanzi, ovviamente: ma poi bisognerà riutilizzarli. Come? Non sopporto di rimettere in tavola reperti tristi e malinconici. Si possono inventare trucchi per rendere piacevoli e fin quasi raffinati i nostri avanzi.
Che è rimasto nel vostro frigorifero? Nel mio qualche melagrana, due bottiglie di spumante a metà (ben tappate), coriandolo e aneto. Nel freezer c’è mezzo cappone, del brodo superlativo, qualche pezzo di gravelax profumato, un salmone fresco marinato, preparato secondo una vecchia ricetta norvegese.
Partiamo proprio di qui, dal gravelax: voi potete riproporre così anche l’avanzo di salmone affumicato (che avrete tranquillamente congelato!)
Come fare per metterlo in tavola senza l’aspetto languoroso e dimesso dell’avanzo da frigo? Così, ad esempio, seguendo semplicemente questa non-ricetta.

 

Mousse di gravelax (o salmone affumicato).

 

250 g di gravelax o salmone affumicato
150g di panna fresca
aneto
pepe rosa
crostini di pan carré o tartine di segale:

Eliminate la pelle del gravelax. Riducetelo a pezzi e passatelo al mixer.
Montate la panna fresca e mescolatela con grande delicatezza al salmone. Assaggiate, prima di salare.
Decorate con foglioline d’aneto tagliuzzate e bacche di pepe rosa.
Servite la mousse con fette di pan carré tostate o tartine di segale.

Se avete in congelatore altri pezzi di gravelax o salmone, usateli per condire una pastasciutta o per preparare un risotto.
Tritati a coltello, potranno essere utilizzati in tartare, con una piccola insalata, o in tortini, alternati a  fette di patate lesse, panna, burro, aneto: 15 minuti di forno e via!

Questa ricetta partecipa al Contest di Dauly : La Cucina del Riciclo

 


Comments 7

  1. paola

    buongiorno dolce amica…..si ricomincia con i buoni propositi, gli avanzi delle feste da riciclare, gli amici cari da andare a trovare 🙂 e la speranza che ….. sarà un anno migliore.
    Un abbraccio

  2. Patrizia Post
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    Patrizia

    @tutte: influenza 🙁 così non ho risposto a nessuna e ho “marinato” gli impegni bloggerecci!
    Baci a tutti!

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