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Piccole brioches intrecciate

Intrecci.

 

C’è qualcosa di magico nell’impastare, non trovate? Le mani affondano nel soffice mucchio di zucchero e farina, di burro e latte e la massa si gonfia, leggera sotto le dita. Le tensioni si sciolgono, i pensieri volano leggeri, mentre le mani ripercorrono strade antiche. Forse avete messo musica, come sottofondo, forse canticchiate e lasciate libera la vostra immaginazione. C’è un istante perfetto, quando si impasta una brioche, quando la massa sprigiona il suo profumo, gonfia e liscia e vellutata, tiepida e vibrante. In quell’istante ci sentiamo potenti e libere. E’ vita quella che abbiamo tra le dita.
Ho cercato una buona ricetta di brioches, qua e là nel mare sempre più affollato del web (ma quanti siti di cucina ci sono?) e ho scovato questa, che mi piace molto, anche perché prevede l’uso della farina 0 e non della solita 00 che ho deciso assolutamente di evitare.
E’ la Brioche di Julia Child, vista sul forum di Gennarino, che ho rifatto praticamente senza variazioni.
Per la formatura e l’intreccio ho preso da questo blog francese molto carino Pâtisseries e gourmandises.
L’unico problema è stato il mio forno, e soprattutto i mille intrecci della mia giornata, che mi hanno distratta per quell’attimo sufficiente a far scurire le brioches oltre il dovuto.
Se son così brutte perché le ho postate? Intanto perché le foto belle son belle, ma mica detto che la ricetta sia buona per davvero. E invece questa è buona, buonissima, vi assicuro. Se dopo anni che ci incontriamo qui non mi credete…..
Poi perché, nonostante il colore eccessivo, le brioche erano così buone, ma così buone!

Qui vi metto di seguito le foto, tratte dal blog   Pâtisseries e gourmandises, che spiegano passo passo l’ esecuzione dell’intreccio. Vi assicuro che, dopo aver formato la prima con un po’ di esitazione, le altre verranno benissimo e con grande facilità!
(Niente collage foto: il programma che usavo è andato in tilt. Giornatacce, che vi devo dire!)

Con i colori potrebbe essere più chiaro:

 

A questo punto, non vi resta altro che chiudere tutti i capi sotto la brioche, formando una piccola sfera.
Quasi una magia!

queste quelle che ho fatto io

Piccole brioches intrecciate.

 

Éponge

85gr di latte intero tiepido
20gr di lievito di birra fresco
1 uovo + 4 uova
540gr (+20) farina 0
100 gr di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
170 gr di burro a temperatura ambiente

Preparate l’éponge:
In una ciotola versate il latte tiepido e fatevi sciogliere il lievito, unite poi l’uovo e mescolate.
Aggiungete 180gr di farina e impastare per 4 o 5 minuti. Fare cadere a pioggia sull’impasto altri 180gr di farina, fino a ricoprirlo tutto, e lasciarlo lievitare per 40 minuti.

Preparate l’impasto:

Trasferite l’éponge nella ciotola dell’impastatrice e unite lo zucchero,il sale e le 4 uova sbattute, poi gli ultimi 180gr di farina. (Ne ho tenuti da parte 20gr  in caso di necessità). Impastate per almeno 20/25 minuti con la frusta a k.
Nel caso in cui l’impasto non si dovesse staccare bene dalle pareti,  aggiungete poco alla volta i restanti 20gr di farina supplementare. Alla fine il vostro impasto dovrà risultare incordato.A questo punto sostituite la frusta a K col gancio e unite il burro morbido, un pezzetto alla volta, facendolo assorbire gradualmente; non aggiungetene altro fino a quando quello precedente non sarà stato assorbito completamente . Impastate fino a completo incordamento. Dovrete ottenere un impasto liscio, lucido ed elastico.
Imburrate una grande ciotola e adagiatevi l’impasto.
A questo punto due sono le strade da seguire:

1) O fate lievitare a temperatura ambiente per 2 h, 2h e 30 nella ciotola coperta e riparata da correnti d’aria: bisogna che l’impasto raddoppi di volume, non di più;
2) O, come ho fatto io, fate lievitare nella parte meno fredda del frigo per un periodo di tempo che va da 4 a 6 ore, massimo tutta la notte.
Se scegliete la prima strada, avvenuta la lievitazione formate a vostro piacere; nel caso della seconda, invece, dopo aver tirato l’impasto fuori dal frigo, lasciatelo a temperatura ambiente per un’ ora e poi formate. (Per queste briochine ho diviso l’impasto in pezzi di circa 80 gr e poi formato).
Spennellate le briochine con una miscela di acqua, latte e tuorlo d’uovo e poi lasciare lievitare fino al raddoppio, un’ora circa. Sistemate  le briochine nelle teglie,  distanziandole il più possibile perché crescono molto in cottura e possono rimanere incollate l’una con l’altra.
Infornate a 180°.
Il tempo di cottura varierà in base alla pezzatura e alla forma data. Per queste brioche ci sono voluti 15. Devono risultare colorite (appena un po’ meno delle mie). Nel caso in cui si dovessero scurire troppo copritele con carta stagnola.

 

 

Comments 10

  1. laura

    Sono belle da vedere e devono essere buonissime, brava anche per la chiarissima spiegazione, anche io adoro impastare e queste le preparo sicuramente, mi chiamo Laura e complimenti per il bellissimo blog!!!

  2. Patrizia Post
    Author
    Patrizia

    @arabafelice: Grazie! Per il tutorial bravissima Piroulie, da cui l’ho copincollato!
    @Kety: Il profumo che si sparge per casa, quando le brioche lievitano e poi quando cuociono, ti ripagano di tutto!!
    @Magic bus: fammi sapere!
    @Laura: Grazie di essere passata! Fammi sapere se le prepari!
    @acquaviva: Ciao bella!!!
    @Giovanna-Gourmandia: Grazie! Un abbraccio grande!

  3. Patrizia Post
    Author

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