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i Canneri: Cannoli di paccheri, con ricotta, pasta di fichi e mosto cotto.

I Canneri. Il mio dolce per #Mangiare Matera.

 

 

Intendiamoci subito. Questo nome l’ho inventato. Non esistono, che io sappia, canneri nel panorama dei dolci italiani. La pasta proposta come ingrediente da dessert invece esiste eccome, basti pensare alle torte di tagliolini, alle lasagne dolci, alle tagliatelle.
Avevo già usato il pane per una precedente preparazione, la semola sarà nel piatto che vedrete domani: per il dolce volevo qualcosa di diverso, di semplice e un po’ antico. Quel pizzico di sicilianità acquisita, che ho in qualche parte del mio dna dei sensi e degli affetti, è spuntato fuori a suggerire di usare i bei paccheri, ricevuti nel pacco di Mangiare Matera, per comporre un dolce che gioca con la grande tradizioni dei cannoli, che a noi è piaciuto molto, che non ha grandi pretese e non costa neppure molto. Ecco quindi il mio secondo piatto, un dolce, per il Concorso indetto da Mangiare Matera e Scatti Golosi.
Avevo in dispensa un barattolo di pasta di fichi, preparata l’anno scorso, e dei pistacchi di Bronte dal profumo intenso, un poco di ricotta, una spolverata di cacao e il gioco è fatto.
Semplice.

I Canneri.

 

 

per 4 persone

12 paccheri
olio di mais o girasole bio per friggere

per lo sciroppo:
100g di acqua
25 g di zucchero
1-2 cucchiaini di acqua di fiordarancio

per la farcia:
300 g di ricotta, meglio di pecora o capra, freschissima
2 cucchiai di pasta di fichi

per la decorazione:
pistacchi, una manciata
mosto cotto, q.b.
cacao
zucchero a velo


Preparate lo sciroppo, facendo bollire per 5′ l’acqua con lo zucchero. Spegnete, lasciate intiepidire e unite l’acqua di fior d’arancio, uno o due cucchiaini a seconda dell’intensità che più vi piace.

Lessate in acqua moderatamente salata i paccheri, pochi per volta, mettendoli poi ad asciugare in piedi, in modo che non si appiattiscano. Scaldate abbondante olio in una pentola alta e stretta, tuffateci i paccheri, pochi per volta, badando che mantengano il più possibile la loro forma cilindrica. Asciugateli su carta assorbente.

Lavorate bene la ricotta con lo sciroppo e la pasta di fichi (si trova anche nei super, altrimenti potete utilizzare una buona confettura casalinga) e farcite i vostri paccheri, con l’aiuto di un sac à poche o di un cucchiaino.

Passate le estremità dei vostri canneri nei pistacchi, grossolanamente pestati.
Spolverizzate il piatto con cacao amaro e poco zucchero a velo.
Disponete i paccheri e condite con mosto cotto.

 

Comments 5

  1. manuela e silvia

    Ciao! eh noi invece la pasta ancora nei dolci proprio non l’abbiamo provata1 certo che così presentata con la pasta di fichi dentro e pure un’ottima ricotta…un pensierino ce lo facciamo eccome 🙂
    un bacione

  2. Gabila

    Bellissima la tua versione…non avevo avuto il piacere di soffermarmi sulla ricetta, pensa che oggi ho postato una versione di Paccheri Siciliani, fritti con crema di ricotta di pecora, felice di vedere che non sono la sola a vedere un dolce in un pacco di pasta!Il concorso ci ha fatte incontrare…felice e piacere!
    Gabila

  3. Patrizia Post
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    Patrizia

    @Manuela e Silvia: Buoni davvero! una dolcissima sorpresa anche per noi, che ce li siamo sbafati con gioia 😉

    @Gabila: Visto il tuo bel piatto 😉 La stessa “visione del pacherò” direi 😀 Piacere di conoscerti!!

  4. Patrizia Post
    Author

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