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Il pain d’epice

Il pain d’épice

 

Avevo detto che ve l’avrei passata dopo pochissimo. Tutto è relativo, pure il pochissimo.
Soprattutto se partite per una meravigliosa città, ad abbracciare amiche scanzonate e con loro saccheggiate negozi di caccavelle, curiosate tra antichità varie, assaggiate prelibatezze in (grande) quantità.

Se sulla strada del ritorno passate a trovare un’altra amica affettuosa e una quasi figlia. Se poi nel week end che segue vi riempite la casa di donne pastaiole e preparate centinaia di cappelletti, tortelli, tagliatelle e garganelli, sotto la guida dell’azdora più simpatica di Romagna, allora, ecco, forse il pochissimo diventa ancora più relativo.

Ma oggi, nel silenzio della casa svuotata da ogni attività (e con il frigo pieno di “avanzi” d’eccezione) il tempo c’è.
Ecco dunque la ricetta di un pain d’épice spettacolare, che accompagna i paté, certo, ma è fantastico pure con un filo di marmellata a colazione, sostiene formaggi,  è disponibile a  strutturare dolci a merenda (che ne dite, ad esempio di una pallina di gelato alla crema spolverato di cannella?).
La ricetta è di Sandra, la potete trovare qui, nel suo indispensabile forum Panperfocaccia.
Preparatelo almeno il giorno prima, deve riposare per 24 ore, minimo. Se riuscite a fare a meno di assaggiarlo subito.

Pain d’épices, di Sandra

 

150 gr di farina di segala
170 gr di manitoba
130 gr di farina di grano saraceno
300 gr di acqua
100 gr di latte
50 gr di rhum
40 gr di zucchero vergeoise (specie di zucchero di malto scurissimo)
450 gr di miele liquido della zona (lavanda)
due cucchiai di acqua di fiori di arancio
la scorza di un limone e di un arancio, grattugiate o frullate
60 gr di canditi con ciliegine rosse , scorza di cedro e un’altro tagliati a pezzetti piccolissimi fuorché  le ciliegie (io ho usato fichi secchi morbidi, tagliati a pezzetti)
1 cucchiaino di zenzero secco macinato
1 cucchiaino di cannella macinata
1 cucchiaino di semi di finocchio macinati
½ cucchiaino di Quattro spezie
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato
Mandorle tagliate per decorare (io le ho omesse)

 

Mescolare acqua bollente , latte , miele, zucchero, , rhum, fiori di arancio, finchè tutto il miele non si sarà sciolto
Setacciare le farine, aggiugere sale e bicarbonato, le spezie, poi mescolate con il liquido: aggiungere i canditi e le scorzette.
Lasciare riposare in frigo 48 ore (almeno 24)
Mettete l’impasto nello stampo da cake (circa 27 cm) e decorate con mandorle tagliate.
Preriscaldare il forno a 160° circa e mettere a cuocere con tanta pazienza, circa un ora e mezzo.Fate la prova stecco per essere sicure sia ben cotto internamente.
Lasciate raffreddare, avvolgetelo nella pellicola alimentare e lasciate riposare almeno 24 ore.
Se riuscirete a resistere.

Comments 2

  1. silvia.moglie

    potrei promettere che sarà il prossimo pane, ma non son sicura di mantenere. che mi mancan le donne genovesi invece te lo assicuro subito. tutte e soprattutto chi mi ha abbracciata tanto.

  2. Sabrina

    Voi invece mi mancate qui, tutte e due. Potremo farlo qui da me la prossima volta. Anche se ho una casa piccola, cucinare viene benissimo! Vi voglio bene. Tanto.

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