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Tortini integrali di erbette e zenzero con ricotta di pecora.

Pranzo di San Patrizio in verde, 2

Continuiamo con il pranzo verde per la Festa di San Patrizio!
Niente burro, per la fotografa, solo farine integrali e tanta verdura. Ecco allora che ci sono venute in mente queste tortine leggere leggere, fatte di erbe, questa volta bietoline freschissime, comprate da un’agricoltrice molto simpatica, che questa domenica abbiamo incontrato sulla strada del nostro raccogliere.
Con le bietole, qualche cucchiaio di ricotta di pecora. Una ricotta che proviene dalle valli liguri, delicata e profumata, morbidissima. Per non disperderne il sapore ho preferito non mescolarla, come è d’uso nelle torte salate, alla farcia di uova e verdura, ma mantenerla separata, in uno strato vellutato, mantenuto umido e fragrante dalla copertura di bietoline.

 

Tortini integrali di erbette e zenzero
con ricotta di pecora

 

per la pasta:
farina integrale, 400 g
olio evo, 3 cucchiai
acqua, 100/120 g
sale

Per il ripieno:
ricotta di pecora, 300 g
bietoline di campo, 750g
uova,2
parmigiano reggiano, 80 g
la parte verde di due cipollati
zenzero fresco grattugiato, q.b.

Sulla spianatoia ho impastato la farina con il sale, l’acqua e l’olio fino a formare una massa morbida e ben amalgamata. Ho formato una palla, l’ho posata sulla spianatoia e l’ho coperta con una pentola ben calda, rovesciata, in modo da formare una campana di calore. L’ho lasciata riposare al caldo per circa 20 minuti.
Nel frattempo ho pulito le bietoline, le ho fatte cuocere, senza aggiunta di acqua, per pochi minuti, solo fino a che sono diventate morbide, cedendo la loro acqua di vegetazione. A questo punto le ho tritate a coltello, le ho ripassate in padella con olio evo e il verde dei cipollati tagliato fine. Ho lasciato raffreddare il tutto, poi l’ho unito alle uova e al parmigiano. Ho grattugiato un po’ di zenzero (a me piace molto e abbondo, voi seguite il vostro gusto) e ho mescolato bene.
A questo punto ho ripreso la pasta, che nel frattempo è diventata elastica e cedevole grazie al calore che distende le fibre glutiniche. L’ho stesa, ne ho ricavato 6 cerchi con i quali ho rivestito altrettante pirofiline monoporzione. Ho bucherellato i fondi, ho riempito con uno strato di ricotta, dopo averla lavorata un poco con la spatola in una ciotola. Ho poi coperto con l’impasto di uova e verdura e ho infornato per 30 minuti a 190°.
Io le ho servite semplicemente con insalatina fresca.

Comments 2

  1. Paola

    Semplici e gustose! Anch’io faccio la pasta come la fai tu, si fa in un attimo, costa niente ed è molto più sana (e buona) di quella che si compra pronta. Ancora buon onomastico!

  2. Patrizia Post
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    Patrizia

    @Paola: Hai perfettamente ragione! Ora che ho imparato anche a fare la sfoglia rapida mai più paste pronte! O questa, con olio e acqua, o la pasta al vino, che mi piace moltissimo!, o la brisé.
    Grazie Paola!! A presto!

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