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Tagliatelle di frittatine in brodo

Finte tagliatelle in brodo.

La neve lucida le cime dei monti, qui dietro. Il cielo è una lucida lastra brillante, smaltata d’azzurro. C’è un freddo che pizzica la pelle e stranisce le gemme sugli alberi, i piccoli fiori che già inondano i balconi, le mimose e i lillà in boccio.
La città ha vissuto due giorni di ritorno al passato, in coincidenza con questi giorni di rinnovato gelo: niente caloriferi, né acqua calda nelle case. Una frana ha coperto e danneggiato un’importante conduttura di gas metano, nell’immediato entroterra e noi siamo tornati a cent’anni fa: pentoloni sul fuoco a scaldar acqua per lavarsi e tanti maglioni e calze di lana, perché la casa, in un attimo, è diventata gelida.
Cibo più caldo e confortante, a darci tepore, come questa zuppa leggera e semplice, antica, come il freddo.

 

 

Tagliatelle di frittatine in brodo.

1 l di brodo (di carni o verdure o misto)
2 uova
1 cipollotto
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
qualche foglia di lattuga o bietoline
maggiorana (o altre erbe aromatiche a piacere.
olio evo

Scaldare il brodo
In una ciotola, battere le uova con le foglioline di maggiorana, il parmigiano e il sale.
Scaldare in una padella un cucchiaio d’olio e far appassire il cipollotto tritato, unire le foglioline di lattuga o bietola tritate, un pizzico di sale. Rosolare per due minuti e far intiepidire.  Aggiungere alle uova e mescolare bene.
Scaldare un altro cucchiaio d’olio in padella, versare un quarto del composto e allargarlo. Far cuocere da un lato per pochi minuti, poi voltare la frittatina, con l’aiuto di un coperchio o di un piatto, e terminare la cottura sull’altro lato. Far scivolare la frittatina su un largo tagliere e preparare così le altre 3.
Arrotolare ogni frittata in un “cannolo”, tagliarla a striscioline più o meno sottili; preparare così anche le altre 3.
Distribuire il brodo nelle ciotole individuali, o in una zuppiera, guarnire con le tagliatelle di frittata e portare in tavola.

 

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  1. Patrizia Post
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