2

Crema fredda di asparagi bianchi di Cantello, con gamberi al Calvados, tallì d’aglio, bacche di pepe rosa e germogli di pisello

zuppetta-melagranata

Crema fredda di asparagi di Cantello, con gamberi al Calvados, talli d’aglio, bacche di pepe rosa e germogli di pisello.

 

Ore 20. La cena è in tavola. Faccio per sedermi. Squilla il telefono: quello fisso, numero di casa.
Ciao, sono Luca” E chi sarà questo Luca? un compagno della Fotografa? E poi ciao a chi…dov’è finito il buona sera signora, sono Luca  ” Sono Luca di XYZ. Sei tu che ti occupi dell’abbonamento? Ecco, allora non ti puoi assolutamente perdere questa fantastica opportunità Come sai…” mhhh, già cominci con il “tu” e io mi innervosisco… “Grazie, mi scusi, ma…” “… sai che tra poco cominciano i campionati del mondo, eh, eh! E allora eccoci! Ti offriamo…” “Scusi Signor Luca, la ringrazio, ma il calcio non mi interessa e il mio abbonamento va bene così, grazie!” “No, non hai capito, alla modica cifra di xxx euro, avrai la possibilità di un canale dedicato…” Non hai capito non è una bella mossa, Luca, senti a me!  “Mi scusi tanto, sa, stavamo per cenare. A noi il calcio non interessa” trattiene il fiato, ferito, scandalizzato, sconvolto “Ma figurati! Ma ci sono i Campionati del Mondo hai capito?” “Si, IO ho capito. Comunque il calcio non ci interessa!” ” Senti, passami un po’ tuo marito!!!” ” Signor Luca, io NON ho un marito…. il calcio non ci piace e i Campionati ce li vedremo, se mai, sui canali che abbiamo” ” Ma SUL SERIO non volete un canale dedicato al calcio?” ” Si, sul serio! Buona serata Luca”

Che poi non è del tutto vero! Il calcio è anche divertente e i Campionati del Mondo  li vediamo sempre. E’ se mai anche un’occasione per riunirci tra amici, per organizzare cene e condividere serate- o nottate – in allegria!
Tra pochi giorni dunque, canali dedicati o meno.
Noi abbiamo cominciato a sperimentare qualche ricetta, più o meno tricolore, per l’occasione. Piatti freschi, facili, da condividere con tifosi festanti.
Ecco il primo!

 

Zuppetta fredda di asparagi di Cantello,
con gamberi al Calvados, talli d’aglio,
bacche di pepe rosa e germogli di pisello.

 

 

12 gamberi rossi di Santa Margherita
1 mazzo di asparagi bianchi di Cantello dop
2 porri (la parte bianca)
1 patata
bacche di pepe rosa (un cucchiaino)
talli d’aglio, qualche stelo
Calvados, 1/2 bicchiere
germogli di pisello, qualche ciuffo
olio evo
sale

Per la crema fredda:
In una casseruola disporre la parte bianca dei porri, puliti e tagliati a tocchetti,  la patata, pulita e tagliata a pezzi, gli asparagi, tranne alcune punte che terrete da parte per la decorazione. Coprite con acqua fredda, salate incoperchiate e portate ad ebollizione. Lasciate cuocere per 15 minuti. Passate al mixer, aggiustate di sale e pepe e lasciate raffreddare. Ponete in frigo.
Ponete sul fuoco un pentolino con acqua salata. Fate prendere il bollore, tuffatevi le punte degli asparagi tenute da parte e lasciate sbianchire per 3-4 minuti. Scolate e passate in acqua e ghiaccio.

Per i gamberi:
Pulite i gamberi: eliminate  teste e  carapaci (non buttateli, ma utilizzateli per un fondo o una bisque), eliminate il filamento scuro sul dorso. Sciacquateli velocemente.
In una larga padella versate qualche cucchiaio d’olio, unite i talli d’aglio ridotti a tocchetti, fate rosolare un minuto e aggiungete i gamberi. Fateli saltare rapidamente, poi unite il finto pepe (pepe rosa) e bagnate con il Calvados.

Componete il piatto:
Suddividete la crema fredda nelle ciotole individuali, aggiungete i gamberi, il loro sughetto, qualche bacca di pepe rosa. Guarnite con le punte degli asparagi e un ciuffo di germogli.

Note:

Gli asparagi bianchi di Cantello

(foto internet)

Candidi e sapidi, edibili al 100 %, gli asparagi di Cantello (Varese) hanno un gusto delicato caratterizzato da un’inconfondibile aromaticità che nasce dall’equilibrio tra note dolci e note leggermente amarognole.
Sono ottimi cotti, abbinati al riso o le uova cioè alla milanese, oppure crudi abbinati a formaggi freschi, soprattutto di capra o a diversi tipi di pesce crudo o marinato.
Sono inoltre ricchi di vitamine e sali minerali e stimolano la diuresi tanto che sono un coadiuvante contro calcoli renali e reumatismi, ma vanno comunque consumati con moderazione.
Cantello è una delle ultime zone, di produzione dell’asparago in Lombardia, e ogni seconda domenica di maggio viene organizzata una sagra con vendita e assaggi di questo prelibato ortaggio, coniugato in tanti modi diversi.
”L’asparago di Cantello” è inserito nell’elenco dei prodotti tipici della Regione Lombardia, ed è stata avviata la pratica per ottenere il marchio IGP.

 

I talli d’aglio


Quando in primavera l’aglio cresce rigoglioso, al centro della pianta spuntano dei piccoli cilindri (scapi fiorali credo ): sapienza del contadino vuole che quei cilindri vengano potati per rendere i bulbi sotterranei più forti e più grandi.
Queste delicate potature, al pari di quelle di zucche e zucchine) non si buttano certo! Delicatamente profumati d’aglio e tenerissimi, possono essere consumati crudi per arricchire insalate, entrare nella composizione di omelette e frittatine,  nei risotti, con il pesce più delicato.

Comments 2

  1. emanuela

    Sei stata ancora fortunata, il fanciullo o era sciocco o lo faceva. a me una signora di una compagnia telefonica, al mio diniego a cambiare operatore telefonico mi ha detto “lei è scema? vuole dare i soldi a quella società dove sono tutti ladri??????” le ho risposto che io lavoravo in quella società (anche se non è vero) , “allora si fa rubare i soldi due volte”. non sai quanto mi sono alterata le ho detto di non permettersi mai più di calunniare nè società concorrenti nè le persone. ho cercato di contattare l’ufficio reclami per un esposto ma mi è stato detto che non ci sono centri di raccolta lamentele. ogni giorno con rammarico riscontro una maleducazione dilagante e non credo sia colpa della crisi…..

  2. Patrizia Post
    Author
    Patrizia

    @Emanuela: no, credo anche io non sia colpa della crisi. Certo, aiuta! Gli operatori dei call center sono sfruttati e vergognosamente sottopagati. Limano i nervi, è vero: e ti chiamano in orari che dire infelici è poco. Rispondo sempre con gentilezza, sono ferma nel diniego dicendo che comprendo che è il loro lavoro, ecc… ma volte, in effetti, li strozzerei!!! :D

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *