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La Melagranata

 

Velouté de tomates «eau à la bouche».

 

 

 

Forse sarà che sto diventando una vecchia zitella di ritorno, chissà, ma a me San Valentino non piace. Ora che ci penso, non mi piaceva neppure quando ero una giovane innamorata: tanto tempo fa, d’accordo, ma lo ricordo bene.
Come Halloween e la Festa del Ringraziamento, non mi appartiene.
Come Capodanno, trovo che sia un’ imposizione a divertirmi, ad amare a calendario. E’ il 14 febbraio, allora, sei innamorata? Qualcosa del genere insomma.
Dato, però, che sì, sono una vecchia zitella di ritorno, ma molto molto tollerante e rispettosa del pensiero e dei sentimenti altrui, posterò in questi giorni qualche ricetta “per innamorati”, o semplicemente stuzzicante, allusiva, sfrizzicosa!
Intendiamoci, la cucina afrodisiaca non esiste: o meglio non esiste un cibo che sia erotico di per sé. Esistono cibi “caldi” e cibi “freddi”, è afrodisiaco il momento, la condivisione del cibo, il modo in cui si mangia, e soprattutto la persona con cui si mangia.
Quindi procuratevi un innamorato e poi cucinate per lui. O fate che lui cucini per voi: non c’è niente di più eccitante!
Oggi una piccola zuppa, per iniziare.
Ha tutte le caratteristiche di un piatto erotico: è rossa, è leggermente piccante, è agra e dolce, morbida e vellutata.
Calda è perfetta servita alla vostra cena d’amore, fredda, in estate, può essere servita in bicchiere, con panna montata leggermente salata, come un cappuccino.
Liberamente tratto da Carnet de Recettes pour deux d’une femme amoureuse, di Joelle Mignot

Velouté de tomates «eau à la bouche»

 

 

per 2 innamorati

6 pomodori medi
1 peperone rosso
1 cipollotto
1/2 spicchio d’aglio
qualche goccia di Tabasco
Basilico e timo
il succo di 1/2 limone
1 cucchiaio di panna fresca molto fredda
1 cucchiaio di zucchero
sale, pepe di mulinello
Olio evo

Fate grigliate il peperone in forno per 20 minuti circa, rigirandolo spesso, in modo che si abbrustolisca uniformemente. Sfornatelo, lasciatelo raffreddare, spelatelo e pulitelo bene. Tagliatelo a striscioline e poi a cubetti. Tenete da parte.
Portate a ebollizione dell’acqua in una casseruola e tuffatevi i pomodori per 30 secondi. Estraeteli, spelateli, eliminate i semi e tagliate a dadini. Tenete da parte.
Tritate aglio e cipollotto, tagliuzzate il basilico.
In una casseruola larga, fate rosolare dolcemente la cipolla in olio evo per 5 minuti, unite l’aglio e i pomodori, lasciate cuocere per 5 minuti a fuoco lento, mescolando bene. Salate, unite lo zucchero e un pizzico di foglioline di timo, coprite e lasciate cuocere per 15 minuti a fuoco dolce. Aggiungete il peperone e fate cuocere ancora 5 minuti.
Passare tutto al mixer, unendo il tabasco, il succo di limone e la panna fresca.
Se si fosse troppo raffreddata, scaldate la zuppa qualche minuto.
Suddividete la zuppa in due belle ciotole. Unite il basilico tagliuzzato, qualche fogliolina intera di basilico e pepe di mulinello.
Se volete, potete servire accompagnando con altra panna montata non zuccherata.

 

1 Commento

1 ettore zottarelli 04 febbraio 2014 alle 10:49

L’innamoramento è una cosa bellissima, la più desiderabile e non ha niente a che vedere con la fedeltà, da 30 anni sto benissimo con mia moglie e tuttavia mi innamoro spesso e volentieri e non solo per S.Valentino. In questa bella ricetta io aggiungerò peperoncino fresco piccante (qb) e con la cipolla a soffriggere metterò zenzero fresco…..

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