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Bisque di gamberi (al Madera)

Durante le Feste, si sa, ognuno di noi ha cercato di accogliere famiglia e amici al meglio: cene e pranzi, con un occhio certo attento ai costi e agli sprechi, ma con il desiderio generoso di coccolare e stupire.
Finite le Feste ci resta da togliere e portare in cantina l’albero di Natale e le scatole con le decorazioni (che lavoraccio ingrato! Ad addobbarlo, con la gioiosa colonna sonora di canti e jingle, ci pensano le ragazze; a smontarlo tocca sempre a me!), riporre i servizi di piatti e monoporzioni nelle loro scatole e congelare gli avanzi, che poi riproporremo sulle nostre tavole, più o meno travestiti e camuffati.
Ma voi che fate dei carapaci e delle teste dei gamberi o degli scampi che eventualmente preparate a Natale? Li buttate? No, eh! Io li ho congelati, in due sacchetti pronti all’uso. Uno è ancora nel surgelatore, con l’altro ho preparato una bisque.

La bisque  è una zuppa di tradizione francese, preparata con i crostacei o con i loro carapaci, aromatizzata in modo vario e presenta, o meno, l’aggiunta di panna. Può essere consumata come una minestra o diventare la base per altre preparazioni.
Io l’ho fatta così.

Bisque di gamberi al Madera

300 g circa di carapaci e teste di gamberi (o altri crostacei)
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
1 piccola foglia d’alloro
timo
burro, una noce
Madera (o vino bianco), un bicchiere (+ uno facoltativo)
olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio
un cucchiaio di farina e una noce di burro per addensare

Preparate un trito grossolano con la carota, il sedano e la cipolla.  Rosolate dolcemente in olio evo e burro. Unite la foglia d’alloro, i carapaci e le teste dei gamberi ben puliti e mescolate; lasciate rosolare fino a che sarà tutto ben dorato. Bagnate con vino bianco o Madera (o altro liquore a piacere), fate sfumare e coprite a filo con acqua fredda. Riportate lentamente a ebollizione e lasciate cuocere, coperto, per 15 minuti circa. Passate il tutto attraverso un passaverdura e poi da un colino a maglie fitte e raccoglietelo in una ciotola. In una casseruola fate sciogliere il burro e unite la farina, versate una piccola quantità del passato di gamberi, mescolate con cura e unite poi il rimanente. Riportate sul fuoco e lasciate addensare la crema. Regolate di sale e pepe. Aggiungete, se vi piace, un altro bicchierino di Madera e levate subito dal fuoco.
Guarnite con un crostino di pan carré dorato nel forno e un ciuffetto di timo per ogni tazza.

Note:
– Potete anche optare per altre aromatizzazioni, ad esempio utilizzare lo zenzero (fresco, grattugiato ) oppure qualche bacca di cardamomo, o anche un pizzico di cannella. Potete sostituire il Madera con uno sherry secco o utilizzare un vino aromatico. Potete rendere la zuppetta più intrigante con un pizzico di peperoncino o aromatica con una grattata di noce moscata.
– Se preferite, potete aggiungere alla crema 150 g di panna fresca non appena la leverete dal fuoco. Darà consistenza cremosa e morbida, anche se, necessariamente, renderà la vostra zuppa più calorica!
– La zuppetta si presta a divenire base eccellente per moltissime altre preparazioni: paste o risotti con crostacei, zuppe di pesce ecc…

Comments 3

  1. Rubina Rovini

    Ottima idea! Ho sempre utilizzato la bisque per insaporire altri piatti, come riduzione. Mai avevo pensato a lei come vellutata, da servire come antipasto caldo o come primo piatto. Interessante davvero… Buona settimana!

  2. Patrizia Post
    Author
    Patrizia

    @Tamara: Ciao cara, grazie mille! Non sono ancora a pieno regime, oberata dalle mille mila cose da fare, ma almeno una volta alla settimana cerco di far capolino! A presto!!
    @Rubina Rovini: E’ molto versatile, la puoi aromatizzare come ti piace, sperimentare accostamenti. E soprattutto è un modo piacevole per utilizzare al meglio quello che con troppa disinvoltura chiamiamo “scarti”. Da tempo non ne posso più di buttare cibo, o parti di cibo, ancora perfettamente consumabile! Un affettuoso saluto

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