La Melagranata

Pane

Un pane e un gioco.

 


Vi ho raccontato spesso della mia partecipazione al Forum della Cucina Italiana, delle amiche che vi ho incontrato, delle occasioni di incontro e di confronto che nascono e si sviluppano.
Questo pane nasce da un gioco, un gioco solidale e legato strettamente al progetto di Un filo per…
Nasce dal Calendario di CI, voluto da Rosy e dedicato, quest’anno ai bambini della Gulliver (se volete, potete comprarlo, cliccando sul bottone lì a destra, vedete? Il ricavato integrale andrà ai piccoli di Rocchetta )
Rosy se ne è inventata un’altra: ogni mese propone sul Forum una ricetta del calendario e chi vuole può riprodurla, variandola, modificandola o semplicemente rifacendola tale e quale. Perchè? Intanto per ricordare a tutti, ogni mese, di comprare il nostro libro e di non dimenticare la Gulliver, poi per incentivare quella voglia di sperimentare, di partire da una ricetta per arrivare oltre, che è uno degli aspetti più interessanti della vita in un Forum. Non  l’esibizione di un traguardo raggiunto, ma  il confronto, la ricerca, la verifica.
Questo mese la ricetta su cui giocare era il buon pane allo zafferano di Loredana V.
Qui troverete la sua ricetta originale e la mia: la variante con il Lievito Madre.
Il pane è venuto buonissimo, morbido e profumato. Ottimo tiepido, con un velo di burro, a colazione, perfetto ad accompagnare salumi e formaggi.

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Scritto da Patrizia il 02 marzo 2012 alle 08:35 / 8 Commenti / Link permanente

Cronaca di un disastro…e il World bread day.

 

Il pane alla zucca è il pane che ho pensato e voluto impastare e preparare per il World Bread Day di quest’anno. Perché mi piace la zucca, perché la Perla, che lo sa, me ne ha portata una di 25 kg e son qui che mi industrio a trovare cento modi diversi per cucinarla, e soprattutto perché avevo bella pronta, sul blog di una mia amica carissima, una ricetta perfetta. Un pane morbido, profumato, delicato.
Ma.
Ma se volete fare il pane… non mettetevi mai all’opera se:
 - ne uscite da  un periodo di tremendo mal di denti, che dura ormai da settimane, nonostante, o forse a causa di, due cruente e dolorose sedute dal dentista.
- avete tenuto due lezioni di cucina negli ultimi quattro giorni.
- state preparando due feste di compleanno per la stessa serata e per un numero complessivo di ospiti che farebbe rabbrividire pure il tizio della pubblicità, quello che invita tutti e lancia banconote come fossero fiorellini.
-  avete passato la notte precedente a stendere una proposta per l’organizzazione di un matrimonio très-chic, da sottoporre ad una sposa in ansiosa attesa.
Se no. Se no potrebbe succedervi questo.
Impastate una massa morbida e setosa, profumata e gonfia come mai eravate riuscite ad ottenere. La deponete con tenerezza e trepidazione nella teglia, legandola dolcemente con spaghi messi a croce, in modo che si formino solchi profondi a ricordare la forma di una grande zucca.
E poi si son fatte le due del mattino. Il forno è caldo, la teglia con l’acqua per la vaporizzazione è sul fondo. La teglia con il pane zucca viene infornata. Deve cuocere per 50 minuti.
Vi potete concedere un po’ di riposo. Il tempo di prepararvi per la notte, un velo di crema, una spazzolata ai capelli, il tempo di leggere l’ultimo capitolo del romanzo che langue sul vostro comodino da troppi giorni e poi vi rialzerete per sfornare il vostro capolavoro. Il tempo di…
addormentarvi come un ghiro e risvegliarvi dopo due ore e mezza, di soprassalto, con un gemito d’angoscia.
Il vostro pane è là, piegato dal calore infernale, secco come una ciabatta!
Il mio è venuto una ciofeca, ma voi fatelo, per piacere! E’ un pane meraviglioso.
Solo, fatelo di giorno! Dopo aver preso un buon caffé!

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Scritto da Patrizia il 16 ottobre 2011 alle 11:53 / 6 Commenti / Link permanente

Buon Primo Maggio!

 

Auguri a tutti! Buona Festa del Lavoro! Da noi, in famiglia, c’è l’usanza di trascorrere questa giornata in campagna, magari raggiunta con un trenino a scartamento ridotto, e pranzare con fave e salame, pane e un buon bicchiere di vino! 
E voi? Che fate oggi?

Scritto da Patrizia il 01 maggio 2011 alle 12:14 / 1 Commento / Link permanente

Rolling stones

Negli ultimi giorni, preparando il buffet di cui vi parlavo ieri, ho prodotto una serie impressionante di palline: c’erano i baci di dama salati, le polpettine, le ciliegine di mozzarella, e questi panini morbidi, piccoli e colorati. Certamente tanti di voi li avranno già preparati molte volte, ma oggi ve li racconto, poiché li trovo incredibilmente buoni e versatili, così comodi e pratici, sia in versione naturale, che colorata, per la colazione del mattino o per una festa o un buffet.

Si possono preparare e congelare, prima della seconda lievitazione. Al bisogno, si tirano fuori dal congelatore, si lasciano scongelare a temperatura ambiente e si lasciano lievitare. Poi si infornano.

Ed eccoli lì, morbidi e soffici. Si possono lasciare al naturale, oppure colorare con polvere di spinaci, di pomodori, con nero di seppia, con spezie (curcuma o zafferano), oppure con verdure lessate e molto ben strizzate.

Questa la versione base, da una ricetta di Allan Bay.

Panini al burro per buffet

500g di farina

20 g di lievito di birra

200 g di latte tiepido

100 g di burro morbido

sale (io ne ho messo 8 g)

1 cucchiaio di zucchero

Sciogliere il lievito in poco latte tiepido con il cucchiaio di zucchero. Lasciare agire per qualche minuto, finché non increspa la superficie, poi unire agli altri ingredienti ed impastare nell’impastatrice o a mano. Lasciar lievitare fino al raddoppio- circa un’ora; poi formare tanti piccoli panini  (io li ho fatti da 12 g l’uno per il buffet) e mettorli di nuovo a lievitare per mezz’ora, spennellati di latte e tuorlo.

Cuocere in forno già caldo a 210  per 10-15 minuti al massimo

Per i panini verdi ho usato 10g di polvere di spinaci su 500g di farina

Per i panini neri ho usato 2 bustine di nero di seppia, su 500g di farina 

Scritto da Patrizia il 01 aprile 2011 alle 07:45 / 0 Commenti / Link permanente