Recensioni
Lentilab a Torino: una giornata con 12 foodblogger 12.
Una giornata bellissima, quella di sabato scorso: a Torino, con Lentilab.
Invitata, qualche settimana fa, con altre 11 foodblogger, dalla Lenti, con una modalità garbata e raffinata (l’invio di un piccolo pacco-sorpresa, contente spezie varie e un sacchettino di bacche di ginepro) nei giorni scorsi ho dovuto “cercare” su twitter (#Lentilab) la mia “compagna” di avventura: l’altra blogger che aveva ricevuto un analogo sacchettino di bacche di ginepro. Con questa gentile caccia al tesoro mi sono accaparrata una “compagna” simpatica e bravissima, Sonia, con cui ho condiviso fornelli e… ma andiamo con ordine.
Ognuna di noi poteva arrivare con un accompagnatore e la mia +1 è stata Antonia, a cui dobbiamo le belle foto che accompagnano il post.
Già perché, ovviamente un bel pizzico di Legge di Murphy ha colpito inesorabile! Da venerdì sera un virus gastrointestinale mi ha ridotto un purè: sono voluta partire ugualmente, per rispetto alla Lenti, che così gentilmente e garbatamente mi aveva invitato…ma è stata dura! Ho ovviamente, dimenticato di portare un sacco di cose…tra cui la reflex – ma si può? si vede che ero proprio fusa!!!- la mia fida moleskine e la mia pashmina rosa…! Non paga, durante la giornata al Lab, mi sono pure prodotta in un quasi svenimento, degno di una damina – scema- dell’ottocento! bleah!!
Siamo partite, dunque, al mattino presto, in treno, per Torino, dove, arrivando noi un’ora prima dell’appuntamento con le altre blogger, mi aspettava un’amica deliziosa, Paola, che non vedevo da molto, troppo tempo! Da quando, l’anno scorso, ha lasciato Genova per tornare nella sua amata Torino.
Baci e abbracci fortissimi…ve li risparmio! Sono molto privati…niente lacrimucce per voi! Colazione ( Paola e Antonia! io un tè al limone) nella splendida Piazza San Carlo e tante chiacchiere e progetti… insomma presto (?) me ne andrò qualche giorno a Torino!
Alle 11 ho salutato Paola e con Antonia sono andata all’appuntamento con le ragazze: ho semplicemente attraversato la piazza, andandomi a sedere al bar di fronte, dove le blogger torinesi erano già riunite ad aspettarci: altra colazione (per loro! io, indovinate?.. un tè al limone, esatto!!) e sono arrivate da Milano tutte le altre, giunte da Bologna, Avellino, Irlanda…insomma un blograduno internazionale!!
Eccoci qui, con un caldo pazzesco a conoscerci, ri-conoscerci, chiacchierare!!
Ho potuto abbracciare Ambra, assolutamente deliziosa “dal vero” come immaginavo, seguendola da tanto sul suo bel blog, e Verù, che seguo dai suoi primi post, allegra e diretta, proprio come la si legge, Sara, elegante e gentile, Ramona, bravissima e solare.
Ho conosciuto Margherita, giovanissima mamma di due bimbe, Valentina e Giovanni, Federica, Giada…
Dopo chiacchiere e colazioni, guidate, esortate e sospinte affettuosamente dal team di We Are Social, siamo salite sul pullman che, attraversando la città, ci ha portato alla meta, il bellissimo Food Lab, dove abbiamo trovato Sonia, la mia “bacca di ginepro”, giunta direttamente qui da Milano!
Qui ci ha accolto Sara, la giovane erede della famiglia Lenti che dal 1935 si occupa di produrre prosciutto cotto di alta e altissima qualità.
Sara ha il garbo antico della torinese di una volta e la capacità di guardare lontano di una giovane manager di oggi; accompagnata dalla splendida nonna, che ha cucinato con noi , ci ha spiegato come nasce un prosciutto cotto di qualità superiore, ci ha mostrato le spezie che lo aromatizzano e ci ha offerto una ” verticale ” di prosciutto Lenti, un assaggio delle tre differenti tipologie prodotte, tutte senza glutine, senza lattosio e senza conservanti.
Poi, sotto la guida di Giovanni Naviglia, executive chef di Food Lab, diplomato Alma e stage in vari ristorati stellati d’Italia (ha lavorato con Uliassi, Leoni, D’Amato) cominciamo a lavorare!
Siamo divise in sei postazioni, in ognuna, contrassegnata dalla spezia che ci contraddistingue, due foodblogger e i due rispettivi +1, ma visto che il marito di Sonia preferisce latitare (anche si si aggira nei dintorni pronto all’assaggio!!!) cucina con noi Roberto, del team Lenti, che è anche produttore di uno dei vini presentati in abbinamento ai piatti.
I piatti? Si quattro! un antipasto, Raviolo di prosciutto con asparagi, un primo, Risotto mantecato con piselli, e due secondi, Involtini di scamone e Bistecca di prosciutto. Come? Volete le ricette? Tornate domani mercoledì! Oggi solo chiacchiere e…resoconto di una bella, bellissima giornata, che si è conclusa con torcetti e marsala ( le altre! io acqua e limone, acc…!)
Baci a abbracci, la voglia di rivedersi presto, il saluto a chi va lontano e a chi si ferma qui, un’ultima pausa in stazione, a svaligiare Feltrinelli, poi via in treno, si torna a casa.
Scritto da Patrizia il 14 maggio 2012 alle 11:00 / 7 Commenti / Link permanente
Un sabato…al pesto!
E cominciamo da qui, allora. Ma dal pesto dei bambini.
Siamo a Genova, ovviamente, nei Saloni di Palazzo Ducale.
Alle 9 e 30, mentre i partecipanti al campionato mondiale di pesto si affollavano ai banchi della reception e attendevano nervosamente l’apertura delle grandi porte del Salone del Gran Consiglio, nella bella sala del Piccolo Consiglio i bambini si sfidavano all’ultima foglia di basilico.
Concentrati e attenti alle parole delle maestre, assediati da genitori ansiosi e da trepidi nonni, fotografati e filmati per decine di future domeniche con i parenti, i piccoli, serissimi, hanno scelto, dosato, pestato. Benissimo!
Guardateli!
Mi dai una tua fogliolina? Prego, figurati, prendi pure!
Aspetta che sbircio un po’ come fai tu…poi mi metto d’impegno!
Chi troppo e chi poco…
Concentrato e molto professionale….
E alla fine…la foto ricordo!
Si è lavorato davvero tantissimo…qualcuno ha bisogno di riposare!
qualcuno, invece, accenna una riverenza!
Nello splendido Salone del gran Consiglio, i “grandi” sono già schierati! 100 partecipanti pronti alla gara! Ne verranno scelti dieci, che si sfideranno nel pomeriggio nella finalissima!
Scritto da Patrizia il 19 marzo 2012 alle 08:37 / 4 Commenti / Link permanente
Buono, pulito e giusto…(e pure povero!)
Anche quest’anno, è questo lo slogan di Slow Fish.
I temi della riflessione sono stati quelli della tutela delle specie, della coscienza del generale imp0verimento dei mari, della guida alla scelta consapevole, per una spesa che porti all’acquisto del cosiddetto “pesce povero”, che è di solito più buono, sano e soprattutto sostenibile.
Grande attenzione, in questa edizione, ai pescatori, che del mare sono custodi e di cui controllano condizioni e stato di salute: pescatori i cui saperi, la cui storia, le cui tradizioni sono una risorsa preziosa e potente.
Consumo responsabile e pesca sostenibile, quindi, le parole chiave che hanno segnato l’edizione 2011, che si chiude oggi. Pubblico in calo, rispetto alle altre edizioni, ma pubblico molto consapevole, curioso e attento, come dimostrano le sale sempre affollate del Teatro del Gusto e dei Laboratori, che hanno ospitato le esperienze nazionali ed internazionali di chef e produttori, pescatori e biologi.
Domani sarà tempo di bilanci, oggi vi raccontiamo, con le nostre fotografie, l’esperienza intensa e bellissima di questi giorni alla Fiera di Genova.
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Scritto da Patrizia il 30 maggio 2011 alle 07:30 / 9 Commenti / Link permanente
EQUA, e tanto altro, a Genova! E una ricetta per voi direttamente da Haiti!

Questa è una città strana. Forse la amo tanto anche per questo.
Questa è una città dove, se senti i suoi abitanti mugugnoni, non c’è mai niente da fare. Una città defilata, provinciale, sonnolenta.
E poi, tutto d’un tratto, non riesci più a tornare a casa neppure per cena! In queste settimane, Genova ti offre tre impegni diversi al giorno! Star dietro a tutti è una bella impresa!
A teatro c’è Madri Clandestine, e se vo lo perdete…peggio per voi!
Al Porto antico, Equa, con i suoi mille appuntamenti giornalieri

Sempre al Porto antico ha aperto Eataly…e ve ne parlerò prossimamente.
Pochi passi, sempre al Porto Antico, ai Magazzini del cotone, ancora due giorni di CIBIO, la fiera del cibo biologico.
Tra pochi giorni, dal 27 al 30 maggio, sarà la volta di Slowfish!
Nei primi giorni di giugno, l’appuntamento, imperdibile, con il Festival del Suq.
Venite a Genova! Qui è sbarcato il mondo!Vi aspettiamo.
Io intanto vi racconto EQUA!

Questa è la quarta edizione della Fiera del commercio equo e solidale a Genova, un momento di festa, di intrattenimento, di approfondimento per capire come si possa vivere in modo equo e solidale.
Io ve ne ho già parlato qui, qui e soprattutto, più diffusamente, qui, ma voi venite ad Equa, questo week end: troverete stand, degustazioni, lezioni di cucina, laboratori per bambini, spettacoli, musica, cabaret, incontri e sfilate di moda.
La fiera si articola attraverso cinque stand, tematici: Equa A’ Porter, Equa Benessere, Equa Living, Equa Sapori ed Equa Viaggi e due aree dedicate al consumo e all’intrattenimento: Equa Gourmet e Equa Spettacoli.
Ogni giorno, alle 17, c’è Let’s cook, corsi di cucina gratuiti, equi e solidali: dalla cucina africana a quella caraibica, da quella sudamericana a quella indiana, secondo lo spirito per cui «le colture sono anche culture e il cibo è una fonte importante per il recupero delle relazioni umane», come sostiene la portavoce di Equa, Roberta Greco.
La Melagranata , vostra inviata speciale, è stata ai primi due incontri: giovedi, con Therese Theodor del Coordinamento Donne LatinoAmericane, che ci ha raccontato la cucina, ma anche la cultura e le tradizioni della sua terra, Haiti; e ieri, venerdi, con Anahita Tcheraghali, che ci ha offerto i colori e i profumi della cucina persiana.
Oggi, alle 17, i fornelli parleranno indiano e domani, infine, lezione sulla cucina sudamericana.
Vi aspetto a Genova, oggi e domani!
E per chi non potesse proprio proprio….eccovi la prima delle ricette etniche che vi trascriverò diligentemente.
Questa è stata la lezione della bravissima e simpaticissima Therese.
Scritto da Patrizia il 14 maggio 2011 alle 10:19 / 5 Commenti / Link permanente











































