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	<title>La Melagranata</title>
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		<title>Lentilab a Torino.</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 10:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[foodblogger]]></category>
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		<description><![CDATA[Lentilab a Torino: una giornata con 12 foodblogger 12. &#160; Una giornata bellissima, quella di sabato scorso: a Torino, con Lentilab. Invitata, qualche settimana fa, con altre 11 foodblogger, dalla Lenti, con una modalità garbata e raffinata (l&#8217;invio di un piccolo pacco-sorpresa, contente spezie varie e un sacchettino di bacche di ginepro) nei giorni scorsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Lentilab a Torino: una giornata con 12 foodblogger 12.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/Tutti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3358" title="Tutti" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/Tutti.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Una giornata bellissima, quella di sabato scorso: a Torino, con <a href="https://twitter.com/#!/search/realtime/%23LentiLab">Lentilab</a>.<br />
Invitata, qualche settimana fa, con altre 11 foodblogger, dalla <a href="http://www.lenti.it/tiki-index.php">Lenti</a>, con una modalità garbata e raffinata (l&#8217;invio di un piccolo pacco-sorpresa, contente spezie varie e un sacchettino di bacche di ginepro) nei giorni scorsi ho dovuto &#8220;cercare&#8221; su twitter (#Lentilab) la mia &#8220;compagna&#8221; di avventura: l&#8217;altra blogger che aveva ricevuto un analogo sacchettino di bacche di ginepro.  Con questa  gentile caccia al tesoro  mi sono accaparrata una &#8220;compagna&#8221; simpatica e bravissima<a href="http://www.oggipanesalamedomani.it/">, Sonia, </a>con cui ho condiviso fornelli e&#8230; ma andiamo con ordine.<br />
Ognuna di noi poteva arrivare con un accompagnatore e la mia +1 è stata<a href="http://gigadea.wordpress.com/"> Antonia</a>, a cui dobbiamo le belle foto che accompagnano il post.<br />
Già perché, ovviamente un bel pizzico di Legge di Murphy ha colpito inesorabile! Da venerdì sera un virus gastrointestinale mi ha ridotto un purè: sono voluta partire ugualmente, per rispetto alla<a href="http://www.lenti.it/tiki-index.php"> Lenti</a>, che così gentilmente e garbatamente mi aveva invitato&#8230;ma è stata dura! Ho ovviamente, dimenticato di portare un sacco di cose&#8230;tra cui la reflex &#8211; ma si può? si vede che ero proprio fusa!!!- la mia fida moleskine e la mia pashmina rosa&#8230;! Non paga, durante la giornata al Lab, mi sono pure prodotta in un quasi svenimento, degno di una damina &#8211; scema- dell&#8217;ottocento! bleah!!<br />
Siamo partite, dunque, al mattino presto, in treno, per Torino, dove, arrivando noi un&#8217;ora prima dell&#8217;appuntamento con le altre blogger, mi aspettava un&#8217;amica deliziosa, <a href="http://noccioletostate.blogspot.it/">Paola</a>, che non vedevo da molto, troppo tempo! Da quando, l&#8217;anno scorso, ha lasciato Genova per tornare nella sua amata Torino.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/Pat-Friend-1_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3357" title="Pat &amp; Friend 1_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/Pat-Friend-1_1024.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Baci e abbracci fortissimi&#8230;ve li risparmio! Sono molto privati&#8230;niente lacrimucce per voi! Colazione ( Paola e Antonia!  io un tè al limone) nella splendida Piazza San Carlo e tante chiacchiere e progetti&#8230; insomma presto (?) me ne andrò qualche giorno a Torino!<br />
Alle 11 ho salutato Paola e con Antonia sono andata all&#8217;appuntamento con le ragazze: ho semplicemente attraversato la piazza, andandomi a sedere al bar di fronte, dove le blogger torinesi erano già riunite ad aspettarci: altra colazione (per loro! io, indovinate?.. un tè al limone, esatto!!) e sono arrivate da Milano tutte le altre, giunte da Bologna, Avellino, Irlanda&#8230;insomma un blograduno internazionale!!<br />
Eccoci qui, con un caldo pazzesco a conoscerci, ri-conoscerci, chiacchierare!!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124621_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3343" title="P5124621_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124621_1024.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124621_1024.jpg"></a><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124622_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3344" title="P5124622_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124622_1024.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124626_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3345" title="P5124626_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124626_1024.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Ho potuto abbracciare <a href="http://gattoghiotto.blogspot.it/">Ambra,</a> assolutamente deliziosa &#8220;dal vero&#8221; come immaginavo, seguendola da tanto sul suo bel blog, e<a href="http://www.lacuochinasopraffina.com/"> Verù</a>, che seguo dai suoi primi post, allegra e diretta, proprio come la si legge,<a href="http://www.fiordifrolla.it/"> Sara,</a> elegante e gentile, <a href="http://http://farinalievitoefantasia.blogspot.it/">Ramona</a>, bravissima e solare.<br />
Ho conosciuto <a href="http://a-casamia.blogspot.it/">Margherita</a>, giovanissima mamma di due bimbe, <a href="http://www.cucinaecantina.net/">Valentina e Giovanni</a>,<a href="http://traveltotaste.net/"> Federica,</a> <a href="http://fiordilatte-appuntidicucina.blogspot.it/">Giada</a>&#8230;<br />
Dopo chiacchiere e colazioni, guidate, esortate e sospinte affettuosamente dal team di <a href="http://wearesocial.it/">We Are Social</a>,  siamo salite sul pullman che, attraversando la città, ci ha portato alla meta, il bellissimo <a href="http://www.accademiafoodlab.it/">Food Lab</a>, dove abbiamo trovato <a href="http://www.oggipanesalamedomani.it/">Sonia</a>, la mia &#8220;bacca di ginepro&#8221;, giunta direttamente qui da Milano!</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124633_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3346 alignnone" title="P5124633_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124633_1024.jpg" alt="" width="500" height="667" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124635_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3347" title="P5124635_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124635_1024.jpg" alt="" width="500" height="478" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124690_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3353" title="P5124690_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124690_1024.jpg" alt="" width="500" height="667" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Qui ci ha accolto Sara,  la giovane erede della famiglia <a href="http://www.lenti.it/tiki-index.php">Lenti</a> che dal 1935 si occupa di produrre prosciutto cotto di alta e altissima qualità.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124648_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3350" title="P5124648_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124648_1024.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124664_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3351" title="P5124664_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124664_1024.jpg" alt="" width="500" height="489" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Sara ha il garbo antico della torinese di una volta e la capacità di guardare lontano di una giovane manager di oggi; accompagnata dalla splendida nonna, che ha cucinato con noi , ci ha spiegato come nasce un prosciutto cotto di qualità superiore, ci ha mostrato le spezie che lo aromatizzano e ci ha offerto una &#8221; verticale &#8221; di prosciutto Lenti, un assaggio delle tre differenti tipologie prodotte, tutte senza glutine, senza lattosio e senza conservanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124646_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3349" title="P5124646_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124646_1024.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124668_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3352" title="P5124668_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124668_1024.jpg" alt="" width="500" height="667" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124693_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3355" title="P5124693_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124693_1024.jpg" alt="" width="500" height="667" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Poi, sotto la guida di Giovanni Naviglia, executive chef di Food Lab, diplomato Alma e stage in vari ristorati stellati d&#8217;Italia (ha lavorato con Uliassi, Leoni, D&#8217;Amato) cominciamo a lavorare!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124716_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3356" title="P5124716_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124716_1024.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Siamo divise in sei postazioni, in ognuna, contrassegnata dalla spezia che ci contraddistingue, due foodblogger e i due rispettivi +1, ma visto che il marito di Sonia preferisce latitare (anche si si aggira nei dintorni pronto all&#8217;assaggio!!!) cucina con noi Roberto, del team Lenti, che è anche produttore di uno dei vini presentati in abbinamento ai piatti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124642_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3348" title="P5124642_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124642_1024.jpg" alt="" width="500" height="667" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124692_1024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3354" title="P5124692_1024" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/P5124692_1024.jpg" alt="" width="500" height="667" /></a></p>
<p style="text-align: left;">I piatti? Si quattro! un antipasto, <em>Raviolo di prosciutto con asparagi</em>, un primo, <em>Risotto mantecato con piselli</em>, e due secondi, <em>Involtini di scamone</em> e <em>Bistecca di prosciutto</em>. Come? Volete le ricette? Tornate <del>domani</del> mercoledì! Oggi solo chiacchiere e&#8230;resoconto di una bella, bellissima giornata, che si è conclusa con torcetti e marsala ( le altre! io acqua e limone, acc&#8230;!)<br />
Baci a abbracci, la voglia di rivedersi presto, il saluto a chi va lontano e a chi si ferma qui,  un&#8217;ultima pausa in stazione, a svaligiare Feltrinelli, poi via in treno, si torna a casa.</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Financier à la tapenade di Eric Kayser</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 07:14:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti & Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
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		<description><![CDATA[Il battesimo di i-Kitchen e una ricetta semplicissima. &#160; &#160; E&#8217; fatta! L&#8217;abbiamo presentato ufficialmente al pubblico, mercoledì sera, nello scenario incantevole di Palazzo Ducale, sulle note delle bellissime canzoni di Zibba, cantautore dalla voce strepitosa e dai testi pieni di rabbia e di poesia, di struggente malinconia e dal sorriso dolcissimo. Qualche lacrima, sulle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Il battesimo di i-Kitchen e una ricetta semplicissima.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/2.jpg"><img class="size-medium wp-image-3330 aligncenter" title="2" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E&#8217; fatta! L&#8217;abbiamo presentato ufficialmente al pubblico, mercoledì sera, nello scenario incantevole di Palazzo Ducale, sulle note delle bellissime canzoni di Zibba, cantautore dalla voce strepitosa e dai testi pieni di rabbia e di poesia, di struggente malinconia e dal sorriso dolcissimo.<br />
Qualche lacrima, sulle parole intense e bellissime di Paola, che raccontava dell&#8217;onda feroce d&#8217;acqua e fango, della paura e del dopo, della voglia di tornare &#8220;a casa&#8221;, della determinazione a ricominciare, là dove &#8220;è casa&#8221;: la val di Vara, vera e bellissima.<br />
Poi il racconto del nostro progetto, del fiume d&#8217;amore e di partecipazione che ha rapidamento fatto nascere questo libro allegro e bellissimo!<br />
Emozione e gioia, nell&#8217;incontro, pur se brevissimo, con alcune &#8220;mamme&#8221; di i-kitchen: <a href="http://briciolediclo.blogspot.it/">Clo</a> e <a href="http://lacasadi-artu.blogspot.it/">Artù</a> e <a href="http://arbanelladibasilico.blogspot.it/">Carla Emilia</a>, Ivana &#8230;e poi la presenza di amici, come Emilia e Raffaele, di tanti interessati e curiosi&#8230;<br />
E ora a voi, mamme e papà di i-Kithen: trovate luoghi e occasioni per promuovere il nostro libro, che è davvero un messaggio d&#8217;amore, semplice e vero!</p>
<p>Una ricetta semplicissima, e come tale, buonissima. Una ricetta del &#8220;mio&#8221; bravissimo <a title="petit-dèjeuner a Paris.." href="http://melagranata.it/2012/viaggi/petit-dejeuner-a-paris/">Kayser</a>, che mi è stata &#8220;passata&#8221; da un&#8217;amica deliziosa e fantastica chef, <a href="http://www.scattidigusto.it/2010/06/09/la-ricetta-della-mamma-per-gli-involtini-di-asparagi/">Mariella</a>.<br />
Queste piccole <em>financiers</em> sono soffici, morbide e profumatissime, davvero ottime per essere offerte nei buffet: rapida esecuzione e grande versatilità.<br />
Si possono preparare negli stampi in silicone a semisfera: io le ho preferite così, a barchetta, e le ho servita con dei mini spiedini di mozzarelline e basilico. Insieme, una freschissima coppa di gazpacho.</p>
<h4>Financier à la tapenade di Eric Kayser</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/DSC_0160.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3331" title="DSC_0160" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/DSC_0160.jpg" alt="" width="500" height="331" /></a></p>
<p>ingredienti:</p>
<p>40 gr di burro<br />
3 albumi<br />
1 grosso pizzico di sale<br />
35 gr di zucchero di canna<br />
65 gr farina di nocciole<br />
45 gr di farina<br />
1/2 sacchetto di lievito chimico<br />
40 gr di olio di oliva<br />
45 gr di patè di olive (tapenade)</p>
<p>Sciogliere il burro in un padellino fino a farlo diventare color nocciola e poi farlo raffreddare. Montare gli albumi a neve, poi incorporare lo zucchero di canna<br />
Aggiungere a mano la farina di nocciole e la farina 00 mescolata con il lievito<br />
Versare il burro delicatamente con movimenti dal basso verso l&#8217;alto<br />
Aggiungere infine il patè di olive (io l&#8217;ho prima mescolato al burro per renderlo un pò più fluido). Lasciar riposare in frigo per 1 h. Riempire degli stampini ovali per circa  3/4 e cuocere in forno a 180°per 15 minuti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>i-kitchen: presentazione a Genova</title>
		<link>http://melagranata.it/2012/iniziative/i-kitchen-presentazione-a-genova/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 06:49:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Gulliver]]></category>
		<category><![CDATA[i-kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo ducale]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione libro]]></category>
		<category><![CDATA[rocchetta vara]]></category>

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		<description><![CDATA[Il &#8220;battesimo&#8221; della creatura. &#160; E&#8217; oggi, il &#8220;battesimo&#8221; della nostra creatura! Oggi pomeriggio alle 18, a Genova, Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, verrà presentato ufficialmente al pubblico i-Kitchen, il libro di ricette di food blogger e non. &#160; Per i pochissimi che ancora non lo conoscessero, i-Kitchen è un libro pieno d&#8217;amore, frutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Il &#8220;battesimo&#8221; della creatura.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/Genova-palazzo_ducale-sala_minor_consiglio11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3315" title="Genova-palazzo_ducale-sala_minor_consiglio1" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/Genova-palazzo_ducale-sala_minor_consiglio11.jpg" alt="" width="550" height="412" /></a></p>
<p>E&#8217; oggi, il &#8220;battesimo&#8221; della nostra creatura! Oggi pomeriggio<strong> alle 18, a Genova, Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio</strong>, verrà presentato ufficialmente al pubblico <a title="i-Kitchen, una valanga d’amore" href="http://melagranata.it/2012/iniziative/i-kitchen-una-valanga-damore/">i-Kitchen</a>, il libro di ricette di food blogger e non.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/ikitchen.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3314" title="ikitchen" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/ikitchen.jpg" alt="" width="180" height="249" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>Per i pochissimi che ancora non lo conoscessero, <a title="i-Kitchen, una valanga d’amore" href="http://melagranata.it/2012/iniziative/i-kitchen-una-valanga-damore/">i-Kitchen è un libro pieno d&#8217;amore,</a> frutto della <a title="Una ricetta per i bambini di Rocchetta Vara." href="http://melagranata.it/2011/iniziative/una-ricetta-per-i-bambini-di-rocchetta-vara/">partecipazione generosa e immediata</a> di tante, tantissime persone, che hanno voluto contribuire in aiuto ai ragazzi della casa-famiglia Gulliver, di Rocchetta Vara, colpita violentemente dall&#8217;alluvione dello scorso autunno.<br />
i-Kitchen contiene 240 ricette, arrivate da ogni parte del mondo, da blog o via mail, che sono state riunite in un libro semplice e buono: ricette facili e raffinate, gustose e allegre, nutrienti e sane!<br />
Oggi lo presenteremo ufficialmente al pubblico: madrina d&#8217;eccezione sarà Laura Guglielmi, giornalista nonché direttrice di <a href="http://www.mentelocale.it/">Mentelocale</a>; ci accompagnerà la musica di <a href="http://www.zibba.it/">Zibba</a>, che generosamente suonerà e canterà per tutti noi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/image021.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3312" title="image021" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/image021.jpg" alt="" width="350" height="310" /></a></p>
<p>Saranno con noi Paola e Fiore, le responsabili di Gulliver, e una delegazione di ragazzi della comunità! Ci saranno le illustratrici del libro e l&#8217;editore! E pure io, ah ah ah, che, qualcosa dirò! (Aiuto!!!!)</p>
<p>Venite? Vi aspettiamo qui!!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/palazzo-ducale.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3313" title="palazzo-ducale" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/palazzo-ducale.jpg" alt="" width="550" height="412" /></a></p>
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		<title>Crema di asparagi bianchi con timo e gamberi</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 07:14:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[BIO- KM O – SLOW FOOD e SLOW TOURISM e una crema di asparagi bianchi super bio! In città sono sorti da una decina di anni piccole realtà commerciali dedite alla vendita di prodotti biologici ed ecologici.  Realtà come la Bottega Solidale, inoltre, promuovono ed hanno portato l’etica del buon acquisto sulle tavole e sulle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIO- KM O – SLOW FOOD e SLOW TOURISM e una crema di asparagi bianchi super bio!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/002.jpg"></a><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/0021.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3294" title="002" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/0021.jpg" alt="" width="400" height="513" /></a></p>
<p><em>In città sono sorti da una decina di anni piccole realtà commerciali dedite alla vendita di prodotti biologici ed ecologici.  Realtà come la Bottega Solidale, inoltre, promuovono ed hanno portato l’etica del buon acquisto sulle tavole e sulle liste della spesa dei genovesi. Denominazioni come il “kilometro zero” hanno iniziato a circolare con disinvoltura e, mentre ci confrontiamo con lo slow tourism come un’ ultima novità, ormai lo slow food, complice anche l’ormai rinomato “Slow Fish”, è quasi pane quotidiano qui in città. Cresce quindi anche a Genova la voglia di mangiar sano, di apprezzare i prodotti delle nostre terre, di evitare cibi contaminati da pesticidi e ormoni e quelli causa di inquinamento con sostanze nocive e non biodegradabili. Genova è ricca di eccellenze che in tanti ci invidiano. E’ terra dura da coltivare, aspra.. ma che ricambia il lavoro speso, offrendo prodotti di altissima qualità. Scegliere i prodotti locali, coltivati secondo i metodi biologici, nelle nostre valli, o pescati nel nostro mare, conoscere e utilizzare i prodotti dei Presidi Slow food, migliora la qualità della vita e sostiene l’economia locale.E ancora, pensare a chi lavora, a chi produce, al coltivatore, all’operaio, al rispetto dei loro diritti, alla tutela dei luoghi da dove i prodotti provengono..avere un Etica della Solidarietà Commerciale, insomma, migliora la qualità della vita anche di chi vive lontano da noi e troppo spesso è succube delle esigenze spietate dei Paesi sviluppati. Quali sono i passi da compiere per un’adeguata promozione di queste realtà?Quali sono le necessità a cui Genova deve rispondere, le difficoltà da superare? Come si relazionano gli esercenti, gli albergatori e gli operatori del settore turistico con un turismo sempre più attento? Come fare in modo che la città possa presentarsi al cittadino ed al turista vantando tutte le proprie peculiarità? La città ha già fatto passi in questa direzione: la presenza di Coldiretti nelle strade, l’organizzazione di Slowfood e Slowfish. Altro ancora si può fare. </em><br />
<em>Ne abbiamo parlato in occasione dell’incontro <a href="http://margheritameretobosso.it/">”I SANI PASSI: Biologico, Slow food, Km zero..e Slow Tourism”</a>, svoltosi Lunedi scorso, 30 aprile, nell’ambito di una<a href="http://margheritameretobosso.it/"> campagna elettorale</a> basata su temi importanti ma spesso poco considerati, nell’ottica del costruire proposte mirate e concretizzare obiettivi e idee precisi.</em><br />
<em>Ecco i problemi riscontrati:</em><br />
<em>1) sovraffollamento di sigle di indicazione delle peculiarità del prodotto </em><br />
<em>Per molti prodotti in commercio, la difficoltà del consumatore nel decifrarne le caratteristiche nasce dalla confusione creata dalle varie sigle (DOP, DOC, DOCG, IGP…).Un semplice “vademecum” delle sigle e delle certificazioni potrebbe, se non risolvere, per lo meno facilitare il consumatore nei suoi acquisti.Il Comune, in collaborazione con l’Unione Europea da sempre molto attenta a questi temi, e alle Associazioni e ai Marchi impegnati in merito,  potrebbe produrne uno da distribuire ai cittadini.</em><br />
<em>2) uso distorto della comunicazione </em><br />
<em>Quante volte troviamo confezioni con colori e disegni che richiamano l’ambiente – ed implicitamente, la sua tutela – e nel leggere gli ingredienti restiamo gravemente delusi? Su molti prodotti il colore verde impazza cosi come le foglioline o altri simboli “naturalistici”.Ecco che una legge che governi questo aspetto del commercio potrebbe essere utile per evitare confusione e raggiri.In questo senso, più che il Comune, sono altri gli Enti potrebbero includere questo passaggio negli atti governativi, ma questo non toglie che una grossa spinta da parte dell’Ente Comune si possa fare e anzi sia importante e fondamentale per un pressione in questo senso.</em><br />
<em>3) distinguere il Biologico dal Km zero </em><br />
<em>Biologico è un prodotto ottenuto nel totale rispetto della natura e dei suoi ritmi. E’ un cibo senza pesticidi, ormoni. Non per forza è a km zero, quindi potenzialmente per trasportarlo può esser stato generato inquinamento.A km zero è un prodotto ottenuto nelle vicinanze della città, nelle nostre valli, negli orti delle nostre colline, nelle fattorie e nelle serre delle alture. Non è per forza biologico, quindi potenzialmente per produrlo possono essere stati usati ormoni e pesticidi.Una chiara e definitiva spiegazione delle differenze può essere d’aiuto al consumatore, e anche al venditore. In questo caso una campagna promozionale adeguata e la stampa di un vademecum possono essere due passaggi importanti.</em><br />
<em>4) finanziamenti Europei </em><br />
<em>Attirare finanziamenti Europei mirati alla promozione della salute tramite una corretta e sana alimentazione comporterebbe la disponibilità economica del Comune per la promozione delle realtà sopracitate. Per far ciò, è necessario proporsi come Città Attiva e Moderna, capace di attirare l’attenzione della Mamma Europa per competenza, progetti e obiettivi innovatori.</em><br />
<em>5) creare la domanda specifica</em><br />
<em>Parallelamente al mettere in campo una serie di dinamiche per sviluppare l’offerta, è necessario educare il consumatore alla domanda consapevole e critica. Iniziative di promozione ed eventi mirati, come Cibio, Slow Fish e altri anche più innovativi e maggiormente coinvolgenti,è già un buon passo.Inoltre, per non escludere ma anzi includere e valorizzare le realtà già presenti sul territorio, seppur piccole, creare una rete tra di esse anche in occasione di festival specifici potrebbe essere utile sia per l’educazione alla sana alimentazione sia per la promozione di queste realtà commerciali, spesso a conduzione familiare, che vanno sostenute e preservate. </em><br />
<em>6) Sostenere l’offerta – promuovere le realtà commerciali</em><br />
<em>La promozione dei prodotti “buoni” passa anche attraverso il sostegno alle piccole realtà commerciali, che sono il canale di vendita al cittadino.Prodotti “buoni” e negozi “buoni” donano ossigeno alla città, le piccole realtà commerciali infatti sono parte del tessuto sociale e contribuiscono in maniera significativa alla vivibilità di un quartiere. </em><br />
<em>7)  Contro-Informazione… istituzionale</em><br />
<em>Oggi l’informazione sugli ingredienti dei detersivi, la diffusione di ricette locali, la promozione dei cibi di stagione passa spesso attraverso la rete.Esperti, appassionati, bloggers che con i loro siti, i loro articoli promuovono buoni stili di vita.Colmano un vuoto lasciato dalle istituzioni, svolgendo un importantissimo servizio.Compito del Comune è fornire alla cittadinanza un’informazione chiara, accessibile e a tutto campo. </em><br />
<em>8)Ruolo educativo</em><br />
<em>Il Comune svolge un ruolo essenziale nell’educazione dei cittadini, il lavoro svolto con i menù delle mense scolastiche deve essere proseguito e  valorizzato.Offrendo non solo menù sani e bilanciati, ma anche il più possibile biologici e a km 0 e spiegando alle famiglie come e perchè scegliere il cibo da portare in tavola </em><br />
<em>9) Favorire la cooperazione, la creazione di Reti</em><br />
<em>Pur non avendo il potere di imporre la cooperazione tra piccoli produttori, favorire la trasparenza e la accessibilità dei GAS (Gruppi d’Acquisto Solidale), il Comune dovrebbe proporsi come soggetto facilitatore (per esempio offrendo spazi e promuovendo incontri) </em></p>
<p>Questi i temi affrontati, le domande e alcune risposte possibili&#8230;ma voi come mi confrontate con i prodotti biologici? Quanto li usate, che problemi riscontrate? C&#8217;è attenzione all&#8217;educazione alimentare responsabile, dove voi vivete? Sentite la necessità di un maggior intervento delle istituzioni a garanzia del cibo sano e buono?</p>
<p>Dopo questo lunghissimo intervento, ci serve qualcosa per ristorarci..una zuppa calda, ma anche tiepida o fredda sarà deliziosa. La ricetta è tratta da un piatto visto sulla Cucia Italiana del maggio 1999, ovviamente l&#8217;ho un po&#8217; modificata&#8230;</p>
<h4>Crema di asparagi bianchi, con timo e gamberi</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/DSC_02301.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3301" title="DSC_0230" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/DSC_02301.jpg" alt="" width="500" height="295" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>asparagi bianchi, puliti, g 300 (biologici, ma per me non a Km 0)<br />
latte bio g 200<br />
panna liquida bio g 100<br />
burro bio g 50<br />
farina bio, macinata a pietra, g 35<br />
4 gamberi di Santa Margherita sgusciati<br />
rum (nè bio, nè a km 0!!)<br />
timo (più bio o  km 0 di così, è del mio terrazzo!!)<br />
scalogno bio<br />
brodo vegetale (super bio!)<br />
sale e pepe</p>
<p>Dopo aver ridotto a rondelle gli asparagi, soffriggeteli in una casseruola con il burro e uno scalogno tritato; spolverizzateli con la farina, unite il latte badando che non si formino grumi, g 700 di brodo vegetale, sale, timo, incoperchiate e lasciate bollire per 45&#8242; a fuoco moderato, poi frullate e passate al setaccio, ottenendo una crema fine che raccoglierete nuovamente nella casseruola.<br />
In una  padella fondete una noce di burro, fate saltare un minuto i gamberi, spruzzate con il rum, salate e pepate.<br />
Portate ancora sul fuoco la crema di asparagi, completatela con la panna, sale, un trito di timo, quindi distribuitela nelle fondine e guarnitela con il gambero e un ciuffetto di timo con il fiore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>questa ricetta partecipa al contest di <a href="http://lacasadi-artu.blogspot.it">Artù</a></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://1.bp.blogspot.com/-XF_INFvsgSQ/T5cLFMiRTQI/AAAAAAAABow/WR-ralJ_hSU/s320/miki.jpg" alt="" width="320" height="320" /></p>
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		<title>Crema di zucchette trombette con seppie al nero e limone candito</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 07:11:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Antipasti & Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Molluschi]]></category>
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		<category><![CDATA[Flavio Costa]]></category>
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		<description><![CDATA[Bio, km 0, buona: Crema di zucchette trombette con seppie al nero e limone candito. &#160; Una ricetta meravigliosa, oggi. No, non è mia, ma di uno chef che mi piace moltissimo. Ho conosciuto Flavio Costa a Slow Fish, qualche anno fa, e mi ha subito colpito per la sua immediatezza e semplicità (non si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Bio, km 0, buona: Crema di zucchette trombette con seppie al nero e limone candito.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/522904_3748015868117_1507933691_33206760_801209211_n.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3283" title="522904_3748015868117_1507933691_33206760_801209211_n" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/05/522904_3748015868117_1507933691_33206760_801209211_n.jpg" alt="" width="540" height="334" /></a></p>
<p>Una ricetta meravigliosa, oggi. No, non è mia, ma di uno chef che mi piace moltissimo. Ho conosciuto <a href="http://www.charmingitalianchef.com/?p=44">Flavio Costa</a> a Slow Fish, qualche anno fa, e mi ha subito colpito per la sua immediatezza e semplicità (non si dà arie da divo o da guru) e la concezione del cibo: grandissimo rispetto per le materie prime, utilizzo di prodotti locali, a km 0: gli ortaggi della piana di Albenga (zucchette trombette, carciofi, asparagi violetti e pomodoro cuore di bue ad es.), l&#8217;agnello dell&#8217;entroterra  e naturalmente i pesci del nostro mare.<br />
Durante la dimostrazione, a Slow Fish, ci ha offerto una fantastica acciuga con <em>prescinseua</em> (una quagliata tradizionale ligure) e queste seppie al nero su crema di zucchette trombette. Una bontà divina, come diceva mia nonna!<br />
Immaginate una maionese verse, delicatissima&#8230;ecco, ci siete quasi. La crema di zucchette trombette (Lui ci mette un litro d&#8217;olio su un kg di zucchette..io ho preferito &#8220;alleggerire&#8221; un poco, mi scusi chef!) è un attimo d&#8217;estasi! Le seppie sono morbide e delicate, il tocco delle scorzette di limone candite una cosa sublime!<br />
L&#8217;altra sera ero a un incontro sul biologico, km 0, turismo slow (ve ne parlerò domani, stay tuned please!) e mi è venuta in mente questa ricetta: ingredienti rigorosamente bio e km 0 &#8211; attenzione alla qualità e al rispetto della materia prima &#8211; sapori &#8220;antichi&#8221; e aspetto assolutamente attuale e gradevole! Una splendida ricetta. Buona in tutti i sensi!</p>
<h4>Crema di zucchine trombette con seppie al nero e limone candito</h4>
<p>(da una ricetta di <a href="http://www.ristorantearcoantico.it/home/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=52:lo-chef&amp;catid=35:hot-style">Flavio Costa</a>)</p>
<p>1 kg di zucchette trombette biologiche (e a km 0)<br />
2 seppie con il nero<br />
ca 300 g di olio evo (la ricetta originale ne prevede 1l)<br />
200 g di acqua<br />
200 g di zucchero<br />
1 limone biologico<br />
1 cipollotto bio</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pulite le zucchette, tagliatele a rondelle più o meno delle stesse dimensioni e mettetele a bollire in acqua bollente. Pulite le seppie e tagliatele a dadini. Pulite il cipollotto e affettatelo sottile, quindi fatelo soffriggere in un tegame con qualche cucchiaiata di olio. Aggiungete le seppie, fate rosolare qualche minuto e bagnate con il nero delle seppie, ben sciolto in poca acqua tiepida. Regolate di sale e fate cuocere per circa 20 min a fuoco basso.<br />
Con l&#8217;aiuto di un pelapatate ricavate la scorza gialla da un limone biologico, evitando la parte bianca, quindi tagliate la scorza a julienne . Mettete sul fuoco un pentolino con due bicchieri d&#8217;acqua , portate a bollore, fate sbollentare le scorze di limone e scolatele.<br />
Fate sciogliere lo zucchero nei 200 g di acqua, portate su fuoco dolce per ottenere uno sciroppo, portatelo ora a bollore e fatevi cuocere le scorzette fino a quando non saranno diventate trasparenti (circa 10 min).<br />
Passate le zucchette trombette in un mixer, unendo l&#8217; olio a filo, come per una maionese, fino ad ottenere una crema soffice e vellutata e aggiustate di sale. Mettete la crema in una fondina, disponetevi in mezzo le seppie nere e completate con le scorzette di limone e con un filo di olio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>questa ricetta partecipa al contest di<a href="http://lacasadi-artu.blogspot.it"> Artù</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone aligncenter" src="http://1.bp.blogspot.com/-XF_INFvsgSQ/T5cLFMiRTQI/AAAAAAAABow/WR-ralJ_hSU/s320/miki.jpg" alt="" width="320" height="320" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Involtini di pescatrice e melanzane farciti con gamberi rossi al forno</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 09:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crostacei]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
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		<description><![CDATA[Una domenica ai Navigli e una ricetta di Claudio Sadler. (foto di Cindystar) &#160; Ieri bellissima giornata al Mercatino dei Navigli, con tante splendide amiche: Simona, Antonia, l&#8217;arrivo a (quasi)sorpresa di Cinzia, la meravigliosa presenza di un gruppo di bellissimi ragazzi della Gulliver con Paola e Fiore, le due responsabili della Casa Famiglia!!! E poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Una domenica ai Navigli e una ricetta di Claudio Sadler.</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/380290_3748029108448_1507933691_33206778_2067451207_n.jpg"><br />
</a><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/navigli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3273" title="navigli" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/navigli.jpg" alt="" width="540" height="720" /></a>(foto di Cindystar)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ieri bellissima giornata al Mercatino dei Navigli, con tante splendide amiche: <a href="http://www.simonapinto.blogspot.it/">Simona</a>, <a href="http://gigadea.wordpress.com/">Antonia</a>, l&#8217;arrivo a (quasi)sorpresa di <a href="http://cindystarblog.blogspot.it/">Cinzia</a>, la meravigliosa presenza di un gruppo di bellissimi ragazzi della Gulliver con Paola e Fiore, le due responsabili della Casa Famiglia!!!<br />
E poi l&#8217;incontro con una <a href="http://lafataincucina.blogspot.it/">giovane fata </a>, e inaspettate presenze di ex allieve, amici  e tanta, tantissima gente!<br />
Una giornata ricca, ricchissima! Di pioggia, all&#8217;inizio, tanta, fastidiosa&#8230; ha bagnato le scatole dei nostri libri, ci ha innaffiate abbondantemente, ci ha preoccupate, per un poco.<br />
Poi, davvero, è spuntato il sole: timido, dapprima, poi allegro e caldo, a bagnare di luce i Navigli, languidi e bellissimi, e le bancarelle. <span style="text-align: center;">Tanta gente si è fermata a parlare, a guardare il nostro libro, alcuni ad acquistarlo, molti hanno lasciato la loro partecipazione affettuosa e concreta per i piccoli della Gulliver.<br />
</span><span style="text-align: center;">Oltre al nostro libro, abbiamo offerto anche bellissimi grembiuli, da adulti e da bimbi, con l&#8217;immagine della copertina di i-Kitchen.<br />
</span><span style="text-align: left;"> A sera, davvero stravolte di stanchezza ed emozioni, abbiamo fatto su le nostre carabattole (proprio tutte, davvero! mi son portata via anche tutte le cose di Simona, da tanto eravamo stanche nessuna delle due se ne è accorta fino a sera tardi!) e siam tornate a casa!<br />
</span><span style="text-align: left;">Prossimo appuntamento?  Il 9 maggio, mercoledì, alle 18, a Genova, Palazzo Ducale. Per la presentazione ufficiale! Ci sarete vero? Comunque ve ne parlerò nuovamente!!</span></p>
<p>Una ricetta deliziosa, oggi! Un secondo &#8211; si lo so i secondi non &#8220;vanno&#8221; tanto sui blog! Ma questo è buonissimo! E poi, mica si può vivere di pasta e dolci! Ragazzi, tra un po&#8217; è estate: abiti leggeri, ciccetta in vista! Eliminiamo un po&#8217; di zuccheri e carboidrati!<br />
Pesce, ma buono che più buono non ce n&#8217;è&#8230;o quasi!<br />
Una ricetta di <a href="http://www.sadler.it/sadler_new_home.html">Claudio Sadler</a>. Di nuovo. Perché le sue ricette mi piacciono da pazzi!</p>
<h4>Involtini di pescatrice e melanzane farciti con gamberi rossi al forno<br />
(ricetta di Claudio Sadler)</h4>
<p><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/380290_3748029108448_1507933691_33206778_2067451207_n.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3272" title="380290_3748029108448_1507933691_33206778_2067451207_n" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/380290_3748029108448_1507933691_33206778_2067451207_n.jpg" alt="" width="540" height="358" /></a></p>
<p>1200 g coda di rospo (rana pescatrice),<br />
ca 150 g gamberi<br />
3 melanzane lunghe<br />
½   bicchiere vino bianco secco<br />
50 g olive taggiasche<br />
1/2 scalogno<br />
20 g  farina<br />
½  mazzetto rucola<br />
150 g  pomodori ramati<br />
1 spicchio aglio<br />
1 limone<br />
Salsa Worcester<br />
Olio evo,  Sale,  Pepe</p>
<p>Spellate la coda di rospo, eliminate la spina centrale e ricavatene tanti filetti. Incideteli nella parte più polposa e inseritevi alcuni gamberi sgusciati.<br />
Tagliate le melanzane nel senso della lunghezza a fette sottili, fatele dorare velocemente in un padellino antiaderente con poco olio. Avvolgete i filetti di coda di rospo nelle fette di melanzana, legate gli involtini con spago bianco da cucina e disponeteli in una teglia.<br />
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 25 minuti: ritirate la teglia, bucherellate gli involtini e lasciateli riposare 5 minuti, poi toglieteli dal recipiente e teneteli al caldo.<br />
Spolverizzate di farina il fondo di cottura, spruzzate con mezzo bicchiere di vino bianco, il succo di limone filtrato al colino e la salsa Worcester, mescolate. Aggiungete un mestolo di fumetto di pesce e fate addensare la salsa. In una casseruola lasciate appassire gli scalogni tritati con uno spicchio d&#8217;aglio, un cucchiaio d&#8217;olio, unite i pomodori a cubetti, le olive snocciolate e spezzettate, mezzo mazzetto di rucola tritata, il fondo di cottura del pesce, salate e pepate. Cuocete per 5 minuti. Tagliate gli involtini a rondelle spesse, disponetele sul piatto da portata, copritele con la salsa calda e servite.</p>
<p>Questa ricetta partecipa al Contest di Dauly, per la categoria secondi</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://1.bp.blogspot.com/-RNZ0JzjZWTw/T41SlQkaO8I/AAAAAAAAC-0/6Db4pGHh49w/s320/banner+contest+5+%25281%2529.jpg" alt="" width="320" height="159" /></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
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		<title>Mercatino dei Navigli, ancora!</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 06:12:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[alluvione]]></category>
		<category><![CDATA[i-kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[Mercatino dei Navigli]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[rocchetta vara]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>

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		<description><![CDATA[i-kitchen al Mercatino dei Navigli! &#160; E&#8217; nato dal cuore grande di tante mamme e papà, che hanno voluto contribuire alla sua creazione, donando una ricetta e tanto amore per i piccoli di Rocchetta Vara. E&#8217; nato da un progetto piccolo e forte, che è passato di mano in mano, di computer in computer, di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>i-kitchen al Mercatino dei Navigli!</h2>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/i-kitchen2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3268" title="format5" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/i-kitchen2.jpg" alt="" width="540" height="784" /></a></p>
<p><a title="i-Kitchen, una valanga d’amore" href="http://melagranata.it/2012/iniziative/i-kitchen-una-valanga-damore/">E&#8217; nato dal cuore grande di tante mamme e pap</a>à, che hanno voluto contribuire alla sua creazione, donando una ricetta e tanto amore per i piccoli di Rocchetta Vara.<br />
<a title="Una ricetta per i bambini di Rocchetta Vara." href="http://melagranata.it/2011/iniziative/una-ricetta-per-i-bambini-di-rocchetta-vara/">E&#8217; nato da un progetto piccolo e forte</a>, che è passato di mano in mano, di computer in computer, di cucina in cucina, di cuore in cuore e si è fatto libro, e si è fatto dono!<br />
Ha un mese e mezzo, i-Kitchen. E domenica lo portiamo<a title="Mercatino dei Navigli" href="http://melagranata.it/2011/iniziative/mercatino-dei-navigli/"> a Milano</a>!<br />
Molti di voi lo hanno ordinato e già ricevuto; altri, per inspiegabili e davvero fastidiosi ritardi postali, lo stanno ancora aspettando.<br />
Domenica, <a title="Mercatino dei Navigli" href="http://melagranata.it/2011/iniziative/mercatino-dei-navigli/">torneremo ancora una volta al Mercatino</a>, lo faremo conoscere ai tanti milanesi che passeggeranno<a title="Mercatino dei Navigli" href="http://melagranata.it/2011/iniziative/mercatino-dei-navigli/"> lungo i Navigli</a>, alle famiglie, ai ragazzini che curioseranno tra le bancarelle.<br />
Racconteremo<a title="Una ricetta per i bambini di Rocchetta Vara." href="http://melagranata.it/2011/iniziative/una-ricetta-per-i-bambini-di-rocchetta-vara/"> la storia della Gulliver</a>, della pioggia rabbiosa che ha provato a scacciare venti ragazzini dall&#8217;isola di pace e di rinascita che avevano trovato in Val di Vara. Racconteremo di come si sono messi in salvo, con quanta dignità loro e le loro educatrici hanno ricominciato a sorridere, un po&#8217; più in là, in attesa di poter tornare! Racconteremo di quante persone hanno detto: si può fare, ecco la mia goccia, per costruire un mare! Un mare di solidarietà e di energia, che è racchiuso in i-Kitchen!</p>
<p>Vieni a trovarci, vieni a comprare il libro, ma anche a conoscere tanti autori e autrici di ricette, e soprattutto <strong>a conoscere i ragazzi della Gulliver,</strong> che con le loro responsabili saranno con noi, qui</p>
<h3 style="text-align: center;">DOMENICA 29 APRILE<br />
NAVIGLIO GRANDE, RIPA DI PORTA TICINESE<br />
FRONTE DARSENA<br />
MILANO<br />
dalle 9,oo fino a sera</h3>
<p>Potrai contribuire anche tu a questa incredibile gara di solidarietà, comprando un libro bello, allegro e pieno d&#8217;amore, e poi grembiuli colorati, per grandi e piccini e segnalibri bellissimi !<br />
Ti aspettiamo!<br />
Non puoi mancare!</p>
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		<title>Gnocchetti di olive con gallinella di mare e cime di rape</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 05:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gnocchi]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Sadler]]></category>
		<category><![CDATA[gallinella cime di rapa]]></category>
		<category><![CDATA[gnocchetti.]]></category>
		<category><![CDATA[gossip]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[parrucchiere]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Gnocchetti di olive con gallinella di mare e cime di rape. &#160; Una mattina dal parrucchiere può essere un bel vantaggio: non solo perché ti ritrovi con un taglio corto e comodo, ma anche perché la tua conoscenza del gossip internazionale è aumentata del 300%. Ora so, per fortuna, che la bella argentina ha mollato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Gnocchetti di olive con gallinella di mare e cime di rape.</h2>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/gnocchetti-dolive.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3258" title="gnocchetti d'olive" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/gnocchetti-dolive.jpg" alt="" width="540" height="358" /></a></p>
<p>Una mattina dal parrucchiere può essere un bel vantaggio: non solo perché ti ritrovi con un taglio corto e comodo, ma anche perché la tua conoscenza del gossip internazionale è aumentata del 300%. Ora so, per fortuna, che la bella argentina ha mollato il suo fidanzato fotografo per il bello di un&#8217;altra, che una nota cantante straniera tira di coca e domino con sicurezza un sacco di altre ghiotte notizie, senza le quali non avrei saputo come continuare a vivere.<br />
Rotocalchi colorati e decerebranti vengono contesi da insospettabili signore per bene, che aspettano tu ti distragga un attimo e voilà, ti soffiano le ultime news.: non ti resta che la rivista tristanzuola, dove potrai trovare la novella strappalacrime, i consigli su come riporre il guardaroba invernale, eliminare la macchia di  caffè dalla tovaglia antica, cucinare l&#8217;agnello pasquale. No, questa volta la ricetta è di buon livello, interessante e curiosa: che faccio, strappo? Non scandalizzatevi, per favore! Vorrei sapere, non mentite,  quante di voi non sono cadute in tentazione , parrucchiere o sala d&#8217;aspetto di medico o dentista, di &#8220;soffiare&#8221; un articolo interessante, una ricetta, la bustina della crema miracolosa per le rughe più profonde.<br />
Non ho detto che lo abbiate fatto, ma almeno la tentazione, suvvia!<br />
No, non ho strappato la pagina del rotocalco: ho copiato, pian piano, la ricetta interessante.  E voi?<br />
La ricetta &#8220;rubata&#8221; è in fase di studio e rielaborazione, poi vi dirò. Oggi invece parliamo di questa ricetta di Claudio Sadler, chef che mi piace moltissimo, anzi queste due ricette: gli<a title="Un “menù gourmet” per due, a meno di 15 euro!" href="http://melagranata.it/2010/indice/preparazioni-varie/un-qmenu-gourmetq-per-due-a-meno-di-15-euro/"> gnocchetti di olive</a> li conoscete già: con loro ho vinto il<a href="http://www.rossa-di-sera.com/2010/04/allora-partiamo-una-cenetta-gourmet-per.html"> contest della Rossa</a>, un paio di anni fa. Questa volta, li ho accompagnati con un condimento tratto da un&#8217;altra ricetta dello chef milanese. Ed è stato davvero un matrimonio felice!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A proposito di contest: ma non vi siete mica dimenticati di partecipare al nostro, vero? La data finale si avvicina! Coraggio! Che mettete nel cestino?</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Oggi pranzo fuori – un nuovo contest" href="http://melagranata.it/2012/contest-e-raccolte/oggi-pranzo-fuori-un-nuovo-contest/"><img class="aligncenter size-full wp-image-3026" title="oggi mangio fuori" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/03/oggi-mangio-fuori.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<h4>Gnocchetti di olive taggiasche, con gallinella di mare e cime di rapa.<br />
( da una ricetta di Claudio Sadler)</h4>
<p>Per gli gnocchi:<br />
Pane grattugiato, g 150<br />
farina biologica, 100g<br />
paté di olive taggiasche bio, 75g<br />
uovo bio, 1<br />
rosmarino<br />
aglio<br />
Per il sugo:<br />
gallinella di mare, ca 500g<br />
cime di rapa da agricoltura biologica, g 250<br />
<a title="Polpa cruda di pomodoro" href="http://melagranata.it/2010/indice/conserve-e-marmellate/conserve/polpa-cruda-di-pomodoro/"> pomodori pelati</a>, g 150<br />
aglio, 1 spicchio<br />
scalogno, ¼<br />
olive taggiasche bio snocciolate, g 30<br />
capperi, g 25<br />
vino bianco, q.b.<br />
basilco, qualche foglia<br />
peperoncino, q.b.<br />
prezzemolo tritato, q.b.<br />
olio bio evo .</p>
<p>Fare la fontana con la farina e il pane grattugiato. Mettere nel centro il paté di olive, l’ uovo,  un cucchiaio d’olio evo profumato ( scaldate l’olio in un pentolino e fate rosolare pianissimo, senza friggere, un poco di rosmarino e un pezzettino d’aglio). Impastare con un poco di acqua tiepida e una macinata di pepe. Ricavate degli gnocchetti piuttosto piccoli.<br />
Squamare, eviscerare, diliscare la gallinella di mare, tagliare la polpa a cubetti.In una casseruola fare soffriggere lo scalogno e ½  spicchio d’aglio, aggiungere i pelati, far cuocere il tutto per 20 minuti, poi passare la salsa al frullatore.In una padella antiaderente, far soffriggere ½  spicchio d’aglio tritato, aggiungere le olive, i capperi, la polpa di gallinella. Far cuocere qualche minuto, bagnare con il vino bianco e lasciar evaporare.Aggiungere il prezzemolo tritato, poi la salsa di pomodoro e far bollire il minimo indispensabile.Gettate nell’acqua bollente le cime di rapa, farle cuocere per il tempo necessario ad ammorbidirle, scolarle, conservando l’acqua, e unirle al sugo.<br />
Lessare gli gnocchetti nell’acqua delle cime di rapa. Ripassateli appena in padella con il condimento.  Spolverare con peperoncino, basilico spezzettato e servire .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>questa ricetta partecipa al contest di <a href="http://lacasadi-artu.blogspot.it">Artù</a></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://1.bp.blogspot.com/-XF_INFvsgSQ/T5cLFMiRTQI/AAAAAAAABow/WR-ralJ_hSU/s320/miki.jpg" alt="" width="320" height="320" /></p>
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		<title>25 Aprile 1945- 25 Aprile 2012</title>
		<link>http://melagranata.it/2012/iniziative/25-aprile-1945-25-aprile-2012/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 05:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[25 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[partigiani]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>

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		<description><![CDATA[25 Aprile 1945 &#8211; 25 Aprile 2012: Resistenza ! &#160; &#160; &#160; Come e perché resistere oggi &#160; Il ricordo della Resistenza, il suo valore altissimo, la forza del suo insegnamento sono le radici profonde del mio Paese,  della mia vita e sono quelle su cui ho cercato di far crescere la mia famiglia. Vi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>25 Aprile 1945 &#8211; 25 Aprile 2012: Resistenza !</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/partigiane.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3244" title="partigiane" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/partigiane.jpg" alt="" width="400" height="276" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/Come-e-perché-resistere-oggi.m4v">Come e perché resistere oggi</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ricordo della Resistenza, il suo valore altissimo, la forza del suo insegnamento sono le radici profonde del mio Paese,  della mia vita e sono quelle su cui ho cercato di far crescere la mia famiglia.<br />
Vi lascio oggi un video bellissimo che è stato voluto e creato dalla Perla.</p>
<p style="text-align: center;">(non so se riuscite a vederlo, al link più sopra&#8230;altrimenti lo trovate qui<br />
<a href="http://www.facebook.com/photo.php?v=10150811608426276"> http://www.facebook.com/photo.php?v=10150811608426276</a>)</p>
<p style="text-align: center;">Il primo brano musicale che accompagna le immagini è una musica gitana, a ricordo della persecuzione e dello sterminio di tanti zingari, durante il nazi-fascismo.<br />
Il secondo brano musicale, l&#8217;avrete riconosciuto senz&#8217;altro, è <em>I cento passi</em>, la colonna sonora del bel film di Marco Tullio Giordana, sulla vita e l&#8217;omicidio di Peppino Impastato, che resistette alla mafia, e la combatté, con coraggio e sacrificio.</p>
<p>Questa la lettera di un giovanissimo partigiano, Giacomo Ulivi, diciottenne, torturato e poi ucciso dai fascisti in Piazza Grande, a Modena.</p>
<p><em>Cari amici, vi vorrei confessare innanzi tutto, che tre volte ho strappato e scritto questa lettera. L’avevo iniziata con uno sguardo in giro, con un sincero rimpianto per le rovine che ci circondano, ma, nel passare da questo argomento di cui desidero parlarvi, temevo di apparire “falso”, di inzuccherare con un patetico preambolo una pillola propagandistica. E questa parola temo come un’offesa immeritata: non si tratta di propaganda ma di un esame che vorrei fare con voi. Invece dobbiamo guardare ed esaminare insieme: che cosa? Noi stessi. Per abituarci a vedere in noi la parte di responsabilità che abbiamo dei nostri mali. Per riconoscere quanto da parte nostra si è fatto, per giungere ove siamo giunti. Ecco per esempio, quanti di noi sperano nella fine di questi casi tremendi, per iniziare una laboriosa e quieta vita? (…) Benissimo, è un sentimento generale, diffuso e soddisfacente. Ma, credo, lavorare non basterà; e nel desiderio invincibile di “quiete”, anche se laboriosa, è il segno dell’errore. Perché in questo bisogno di quiete è il tentativo di allontanarsi il più possibile da ogni manifestazione politica. È il tremendo, il più terribile risultato di un’opera di diseducazione ventennale, di diseducazione o di educazione negativa, che martellando per venti anni da ogni lato è riuscita ad inchiodare in molti di noi dei pregiudizi. Fondamentale quello della “sporcizia” della politica, che mi sembra sia stato ispirato per due vie. Tutti i giorni ci hanno detto che la politica è un lavoro di specialisti (…) Teoria e pratica concorsero a distoglierci e ad allontanarci da ogni attività politica. (…) Lasciate fare a chi può e deve; voi lavorate e credete, questo dicevano: e quello che facevano lo vediamo ora, che nella vita politica ci siamo stati scaraventati dagli eventi. (…) Credetemi, la cosa pubblica è noi stessi: ciò che ci lega ad essa non è un luogo comune, una parola grossa e vuota. (…) . E, se ragioniamo, il nostro interesse e quello della &#8220;cosa pubblica&#8221;, insomma, finiscono per coincidere.Appunto per questo dobbiamo curarla direttamente, personalmente, come il nostro lavoro più delicato e importante. Perché da questo dipendono tutti gli altri, le condizioni di tutti gli altri. Se non ci appassionassimo a questo, se noi non lo trattiamo a fondo, specialmente oggi, quella ripresa che speriamo, a cui tenacemente ci attacchiamo, sarà impossibile. Per questo dobbiamo prepararci.Al di là di ogni retorica, constatiamo come la cosa pubblica sia noi stessi, che ogni sua sciagura è sciagura nostra, per questo dobbiamo prepararci. Può anche bastare, sapete, che con calma cominciamo a guardare in noi, e ad esprimere desideri. Come vorremmo vivere domani? <strong>No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere. </strong>Ricordatevi siete uomini, avete il dovere se il vostro istinto non vi spinge ad esercitare il diritto, di badare ai vostri interessi. Avete mai pensato che nei prossimi mesi si deciderà il destino del nostro Paese, di noi stessi: quale peso decisivo avrà la nostra volontà se sapremo farla valere; che nostra sarà la responsabilità, se andremo incontro ad un pericolo negativo? (…) Oggi bisogna combattere contro l’oppressore. Questo è il primo dovere per noi tutti: ma è bene prepararsi a risolvere quei problemi in modo duraturo, e che eviti il risorgere di essi ed il ripetersi di tutto quanto si è abbattuto su di noi. Termino questa lunga lettera un po’ confusa, lo so, ma spontanea, scusandomi ed augurandoci buon lavoro.</em><br />
<em>Giacomo Ulivi</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Gelo di limone</title>
		<link>http://melagranata.it/2012/indice/dessert/dolci-al-cucchiaio/gelo-di-limone/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 05:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[dessert al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[fotografa.]]></category>
		<category><![CDATA[notte]]></category>
		<category><![CDATA[partenze]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Gelo di limone. &#160; &#160; La Fotografa è partita stamattina all&#8217;alba. Anzi, prima dell&#8217;alba. La città era immersa nel buio: niente auto per le strade, nessuno sui marciapiedi vuoti. Si va in gita scolastica, destinazione Spagna. Ci siamo alzate che la notte era iniziata da poco: l&#8217;ora dei ladri e dei pianti dei bimbi. Un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Gelo di limone.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/limone.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3235" title="limone" src="http://melagranata.it/wp-content/uploads/2012/04/limone.jpg" alt="" width="540" height="397" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Fotografa è partita stamattina all&#8217;alba. Anzi, prima dell&#8217;alba. La città era immersa nel buio: niente auto per le strade, nessuno sui marciapiedi vuoti. Si va in gita scolastica, destinazione Spagna.<br />
Ci siamo alzate che la notte era iniziata da poco: l&#8217;ora dei ladri e dei pianti dei bimbi. Un caffè e una piadina calda; la Fotografa chiude la valigia, sta diventando molto più brava di me a stipare il necessario, a selezionare l&#8217;indispensabile, a rifiutare le ridondanze.<br />
Tilly ci guardava dalla cuccia, senza neppure l&#8217;accenno a un movimento: un sopracciglio alzato, perplessa, seguiva i nostri spostamenti con l&#8217;aria dubbiosa, poi ripiombava giù, ronfando piano.<br />
Siamo arrivate all&#8217;appuntamento con gli altri studenti e i professori che non c&#8217;era neppure l&#8217;intenzione di un&#8217;alba timida. Buio. E sorrisi assonnati. Chiacchiere e confronti: <em>hai portato la felpa nuova? Io ho la borsa così, hai l&#8217;acqua? me la passi? No, scusa, mi siedo con Carla. E non viene, poi, Matilde? </em>Ridono, di niente e di attesa, di quante saranno in camera, di un viaggio lungo pieno di musica e di dormite, di sosta agli autogrill, di caffè e gomma americana, di sogni e sole e spiagge catalane.<br />
Le madri si agitano: vorrebbero baci che non si possono dare, e abbracci e <em>non fare, non andare, non dire</em>. Son sempre piccoli, i loro cuccioli cresciuti, alti e allampanati,  i ciuffi, le zazzere, i giacconi slacciati, lo sguardo ingenuo e la sigaretta in tasca. Sono così tenere le loro figlie, dalle criniere lucide e setose, le magliette a fiori, i jeans e le borse gonfie di musica, bottigliette d&#8217;acqua, bigliettini e trucchi, rimmel e sogni.<br />
Salgono, ma prima qualcuno si lascia baciare, un poco controvoglia, ma con la punta delle dita ti stringe appena: un abbraccio di nascosto, non si può far brutta figura. Il pullman sparisce, dietro la curva, verso il mare, nero nell&#8217;alba che ancora non arriva:  i genitori si salutano in fretta, riprendono le auto abbandonate in sosta.<br />
Ritorno a casa, trascino Tilly in una passeggiata inusuale: un chiarore velato spennella il mare a est. E&#8217; l&#8217;alba.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Gelo di limone.</h4>
<p>20ogr. di zucchero semolato<br />
8 bei limoni non trattati<br />
80gr. di amido di frumento<br />
fiori di gelsomino per guarnire<br />
Lavate accuratamente i limoni ed asciugateli, poi con un coltellino affilato prelevate la scorza – solo la parte gialla – e mettetela a bagno in un litro scarso di acqua minerale naturale e lasciatela in infusione per un giorno.<br />
Il giorno successivo filtrate l’acqua dalle scorze e tenetela da parte<br />
Stemperate l’amido di  frumento con l’acqua filtrata fredda ed aggiungete lo zucchero.<br />
Trasferite il tutto in una casseruola e cuocete a fuoco basso avendo sempre cura di mescolare bene.<br />
Appena la crema  comincia ad addensarsi, versatela in stampini monoporzione appena bagnati con l’acqua e lasciateli raffreddare in frigorifero per almeno 3  ore (meglio tutta la notte.<br />
Sformate i piccoli geli, decorate con i fiori di gelsomino portate in tavola.</p>
<p>Note:</p>
<p>- Se non avete il tempo di attendere l&#8217; infusione delle bucce, prelevate la parte gialla della buccia di limone, unite l’acqua e frullate. Lasciate in infusione pochi minuti, poi filtrate.</p>
<p>- Se il  profumo del gelsomino vi piace molto, appena versate la crema di limone nelle ciotole, disponete i fiori di gelsomino, con il calice ben affondato nella crema calda. Il profumo e il sapore del fiore rilasceranno tutto il loro aroma.</p>
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