Buon sabato.
(foto archivio melagranata)
Buon sabato a tutti! Qui continuano ad arrivare notizie: più buone che cattive. Qualche rifiuto alla collaborazione, da parte di ditte o possibili sponsor, con le più varie giustificazioni, pazienza!, ma più che altro numerose adesioni e partecipazione viva e sentita. Tra pochi giorni farò un post dedicato a tutti gli sponsor e produttori vari, che hanno partecipato inviando doni e aiuti.
Domani, si inaugurerà la casa temporanea, che accoglierà il primo gruppo di piccoli, in attesa di tornare a Rocchetta il prossimo anno (speriamo!).
E’ necessario riuscire a trovare un ulteriore appartamento /casa in affitto, nella zona di Brugnato. Se qualcuno di voi ha notizie in merito, ci aiuta?
Sono arrivate forniture di farina, di latte a lunga conservazione, di passata di pomodoro, di olio e di zucchero. Grazie!! E poi materiale di cancelleria e tanti pacchi di abiti per i piccoli! Siete fantastici!
Per quanto riguarda le ricette per il nostro libro, rinnovo la preghiera, se possibile, di inviare ricette salate, qualche antipasto, e poi primi e secondi: sono nettamente meno presenti dei dolci nel nostro indice ricette! E vi raccomando, ricette per ragazzi!! Dai, che siete meravigliosi!!
Cercate di farcela entro e non oltre la prossima settimana, il nostro editore è una persona splendida, ma inflessibile!!
Ancora un post con una vostra ricetta oggi (non è che io ho smesso di cucinare, eh, anche se in questo periodo a casa Melagranata van più le pizze e le fettine al burro piuttosto che i souffflé!
)
La dedica, ai piccoli di Rocchetta, Elena.
Grazie [Leggi tutto]
Scritto da Patrizia il 19 novembre 2011 alle 07:59 / 6 Commenti / Link permanente
Mexican salsa. Una ricetta scansafatiche.
Dopo giorni di frenetici andirinvieni su e giù per le autostrade del centro nord, a trovare figlie, a trasportare cose, ad accompagnare e far visite ( in senso medico ed anche no), finalmente una settimana di pace, qui nel piccolo paradiso, tra ciuffi di rosmarino e strida di gabbiani.
Vado in spiaggia a piedi, mi schiaffo sul lettino ed immancabilmente mi addormento. Al sole. Quando c’è. Sono passata attraverso ogni gradazione del rosso, dal porpora al magenta, virando sul carminio e poi…mah, forse ora direi mattone? Insomma, tra un po’ mi abbronzo! Dormicchiando. Non ho voglia di far nulla. Cucinare? Prorpio poco. Ma poco pochissimo. Solo per la sopravvivenza.
E poi mi piace il Messico. Per tutti i banalissimi luoghi comuni: l’allegria, i colori (ve l’ho già detto che sono rossa? Si, l’ho fatto!) la capacità di rimandare a domani quel che non hai voglia di fare oggi, e magari neppure il giorno seguente, per la musica e il ballo…
Così, oggi vi lascio questa ricetta scansafatiche, presa da La bible de Verrines, uno dei vari acquisti alla Librairie Gourmande, a Parigi. E’ allegra, colorata, gustosissima. SI prepara in pochi minuti, ma proprio pochissimi. Servitela in monoporzioni, in bicchieri o ciotoline, o preparatene una grande coppa che colori con allegria la vostra tavola.
Hasta luego!
Scritto da Patrizia il 22 luglio 2011 alle 01:11 / 4 Commenti / Link permanente
Cucina Indiana a Casa Melagranata.
Un tantino in ritardo, visto che si è svolta quindici giorni fa, ma eccovi le foto della lezione di Cucina Indiana, qui a Casa Melagranata.
Dirvi che ci siamo divertiti è poco: prendete un gruppetto di cuoche-amiche, unite un paio di giovanotti aspiranti cuochi, qualche giovane signora allegra e spiritosa ed una fantastica chef indiana …ed eccoci qui! No, nessuna foto di gruppo : eravamo davvero super attenti a …imparare e mangiare! Ma vedrete alcuni di noi intenti alle occupazioni…di cui sopra!
Giornata bellissima, profumata di spezie, saporita e piccantina, avvolta dagli aromi del riso basmati, del masala e della senape sfrigolante, di cumino e curcuma, di cocco e yogurt. Di risate e tentativi, di scoperte e di conquiste. [Leggi tutto]
Scritto da Patrizia il 29 giugno 2011 alle 05:09 / 6 Commenti / Link permanente
Un viaggio in India.
Siamo arrivati alla terza giornata di Equa, il festival del commercio e della cultura Equo-solidale.
Sabato scorso abbiamo fatto un viaggio meraviglioso, nei profumi e nei colori dell’India. Ci hanno trasportato lontano due donne affascinanti, Rajaletchumi e Nadesh, mamma e figlia, che ci hanno avvolte con i loro veli colorati, con i sapori e gli odori magici della loro terra incantata.
Mentre Raja cucinava, senza mai perdere il sorriso, Nadesh ci raccontava qualche norma della cucina Ayurvedica, ci spiegava l’uso delle spezie, l’importanza e il significato dei colori, nella vita come nella cucina, i cinque elementi fondamentali Etere (Akash)Aria (Vayu), Fuoco (Tejas), Acqua (Jalaa o Apas), Terra (Prithvi), i sei sapori (rasa): Madhura, dolce, Amla acido, Lavana, salato,Katu, piccante, Tikta, amaro, Kashaya, astringente.
Intanto, con lieve eleganza, Raja pesta nel mortaio le spezie “noi le spezie le conserviamo in semi e le pestiamo all’ occorrenza”, che preleva dal masala dabba, il contenitore speciale che ogni signora indiana ha nella sua cucina, che tiene le spezie a portata di mano e le ripara, al contempo, dalla luce.
Si sprigionano dai pentoloni aromi indescrivibili e, all’assaggio, il piatto sarà squisito!
—————————————————————–
P.S. Attenzione! Attenzione! Che ne dite di un corso di cucina etnica? Tenuto dalle protagoniste di questi ultimi post, ovviamente. Oltre al fascino che riveste e alla sua capacità di farci scoprire la cultura e le tradizioni dei popoli, la cucina etnica è perfetta per le nostre cene d’estate!
[Leggi tutto]
Scritto da Patrizia il 17 maggio 2011 alle 07:12 / 5 Commenti / Link permanente






























