La Melagranata

 

Et voilà, les Cannelés Bordelais.

 

 

Prima di concentrarmi sulle ricette nazionali, per il Giro d’Italia Culinario più divertente che c’è, al seguito delle scatenate ragazze di Abbecedario, lasciate che vi offra un dolcino molto molto francese, arrivato dritto dritto da Bordeaux.
Era un bel po’ che avevo voglia di provare a farli, questi dolcetti un po’ caramellosi, che vanno mangiati assolutamente tiepidi. Ho sfogliato libri (ma anche in quelli francesi, difficilissimo trovarne la ricetta),  ho visitato decine e decine di blog: la ricetta che più mi è piaciuta l’ho trovata qui, e questa ho poi utilizzato, anche se l’ho leggermente variata, sia nel tempo di riposo, che nella cottura…e a dirla tutta anche negli ingredienti!
La storia delle origini dei cannelés si dipana tra il porto di Bordeaux e il convento delle suore dell’Annunziata della città; il nome deriva, forse, da una prima versione dei dolcetti, arrotolati attorno ad una canna e  fritti nello strutto, e in seguito dalla forma degli stampi “scanalati”.
E di stampi appunto parliamo: in Francia si trovano solo gli stampi di rame, carissimi. Ma bellissimi! Una meraviglia: ci si sente provette pasticcere solo a guardarli, rapite, in una vetrina di un negozio chiuso, a tarda sera..ad esempio Dillerhein?
Niente da fare, non sono poi riuscita a ripassare in tempo, prima di ripartire: ed in effetti, considerando come sono ritornata a Genova, stracarica che neppure la Befana!, è stato meglio così e l’aver trovato lo stampo in silicone mi ha consolata un poco!


Bene, abbiamo la ricetta e gli stampi. Parliamo del forno; quasi tutte le ricette concordano: forno alto, 200° ca, ma bisogna partire ancora più alti 250°/270°, e almeno 1 ora di cottura. Fuori devono essere bruniti e caramellati, all’interno morbidi e cremosi.
E veniamo alle mie modifiche. Niente rum. Eh, si, perdono! Alla fotografa il rum nei dolci non piace. E va bene cucinare per il blog, ma poi i cibi noi ce li mangiamo per davvero, e quindi ci devono piacere. Niente rum, allora, ma un poco di buccia d’arancio grattugiata e un infuso di té Earl Grey, che ha conferito un aroma squisito.
Vi metto di seguito la ricetta originale, dal sito Marmiton, e le mie modifiche, tra parentesi.
Provateli, anche in forma mignon, se trovate lo stampo: con il caffé del mattino o con il té del pomeriggio, sono piccole delizie caramellose, con un cuore morbido e soffice! [Leggi tutto]

Scritto da Patrizia il 13 febbraio 2012 alle 10:29 / 9 Commenti / Link permanente

Di divani, di plaid e di torte di mele.

 

(foto archivio Melagranata)

Anche a voi piace coccolarvi con un tè o una tisana calda, la sera ? Accoccolati sul divano, un soffice plaid, un cd che diffonde una musica amata, un libro e i bambini a letto… questo è il paradiso? Ci si avvicina molto, comunque…
Con la tisana, con il tè o il bicchiere di latte caldo…confessate, please! Una fettina di torta…piccola piccola… un dolcetto..non mentite, vi ho visto!
Io, questa sera, provo a preparare questa torta, che Renata consiglia e ci regala! Che dite? Ne volete una fetta?   

[Leggi tutto]

Scritto da Patrizia il 24 novembre 2011 alle 08:29 / 6 Commenti / Link permanente

Comunicazione di servizio, sgranocchiandoci un dolcetto!

 

 

Quanto mi piacciono queste vostre ricette! Sono belle, veloci, profumate e rapide nell’esecuzione. 
Non badate alle foto, che non corrispondono mai alla vera ricetta: le tiro fuori dalla dispensa del blog, ma nel nostro futuro, futuro molto prossimo, libro non ci saranno, state tranquilli!
Il libro sarà illustrato, è deciso, evviva!,  dai ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di Genova. Che gioia!!
Stiamo lottando contro il tempo, ma ce la faremo!
Ora una comunicazione importante.

La raccolta delle ricette si fermera’ necessariamente, domenica 27.   

Non ci basterebbe il tempo, altrimenti, per inserirle nella pubblicazione.
E ancora

Basta dolci, please!!

Che i vostri dessert sono una meraviglia, ma ne arrivano troppi! Coraggio, sbizzarritevi con i salati!!
Intanto, pero’, coccolatevi con questi dolcetti super veloci e golosi che ci manda Crstina!
Buona giornata!

[Leggi tutto]

Scritto da Patrizia il 24 novembre 2011 alle 10:36 / 0 Commenti / Link permanente

Cara Gulliver.

 

 

Cara Gulliver,
ti scrivo questa lettera con molta difficoltà perché la  maggior parte delle persone pensano che tu sia solo una “cosa” che con l’alluvione è stata spazzata via. Cosa si può scrivere di una cosa?

Ci penso e parto dal principio fondamentale che per me tu non sei solo costruzione materiale di case, uffici, produzione di lavoro, per me sei un “idea” di vita, sei stile esistenziale, sei un fermento continuo di emozioni e di valori.
Ecco, è più facile ora scrivere perché sei nata da uno stile di vita ancora possibile nella Val di Vara, sei nata da un’appartenenza ad un territorio, ad un piccolo paese come Borghetto, sei nata in un portone dove,con gli amici, giocavo a calcio, sei nata in un piccolo ufficio in via IV Novembre 18.
Sei nata da un unione.  Piano, piano sei cresciuta,con difficoltà, con sacrifici non da poco.
[Leggi tutto]

Scritto da Patrizia il 23 novembre 2011 alle 09:27 / 2 Commenti / Link permanente