Parigi è… plastica e luci.
Ebbene si, lo confesso. Ci sono stata.
Dopo una vita intera in cui ho rifuggito “le americanate”, ho detestato la plastica colorata, il fasullo, i lustrini, le risate registrate… sono finita nel regno del kitsch.
E non mi è piaciuto. E, con mio grande sollievo, non è piaciuto neppure alla fotografa, che aveva qui un gruppo di amici.
Disneyland Paris, o EuroDisney, come si chiamava un tempo, è un triste baraccone, che spalanca tutta la malinconia di un gigantesco lunapark di periferia, colori elettrici e nuvole di zucchero filato, Minnie ballonzolanti e spacci di orribili gadget ad ogni angolo, cibo da autogrill, colori da incubo pop. [Leggi tutto]
Scritto da Patrizia il 12 gennaio 2012 alle 10:59 / 7 Commenti / Link permanente
Parigi è … le Marais e dintorni: consigli per gli acquisti e una cena al bistrot.
Ci sarà un motivo, per il quale a Parigi puoi affittare una bicicletta praticamente ovunque e a basso prezzo? Si c’è. E’ che le distanze sono infinite, le strade lunghissime e tu, guardando la cartina, dici vado da qui a qui, ma poi sono praticamente 4 km. Passo da alpino e ci impieghi un’ora. Se conti le soste davanti alle vetrine, le curiosate nei negozi, le pause café, le deviazioni perché di qua c’è un negozietto, che mi han detto le amiche di blog che è imperdibile… ecco, allora contatene quattro, di ore!
Ma quel negozietto vale davvero la, piccolissima, deviazione.
Izraël , 30 rue Francois Miron, è un’épicerie. Che poi, detto così, è una bugia: Izrael è un regno.
L’ingresso del negozio lo fa sembrare un piccolo bar-tabacchi di provincia: fate un altro passo e oltrepassate la soglia.
Ecco, siete entrati in un universo parallelo: è il regno incantato di spezie e prodotti esotici, una bottega degli anni’30, la caverna di Ali Babà… [Leggi tutto]
Scritto da Patrizia il 10 gennaio 2012 alle 11:35 / 5 Commenti / Link permanente
Parigi è… una passeggiata verso il Marais.
Si cammina. Tanto. Tantissimo.
Sotto la pioggia o con un sole luminoso e splendente, a Parigi si cammina tutto il giorno. Ed è bellissimo girare senza fretta per le sue strade sorprendenti. Questo viaggio-regalo che ci siamo concesse, la fotografa ed io, durante le vacanze di Natale, è stato all’insegna delle passeggiate per i quartieri che amiamo di più: les Halles, il Marais, il Quartiere Latino, Montmartre.

Un piccolo delizioso albergo, in una stradina adiacente Place Vendôme, ci ha permesso di sentirci a due passi da tutto: negozi, musei, teatri, monumenti.
Colazione qui, il primo giorno, nella luminosa grotta delle delizie parigine: Fauchon, in Place de la Madeleine, dove la fotografa ha avuto il suo momento proustiano, assaggiando una vera madeleine parigina e ricordando infanzie recenti. Buona colazione, con viennoiserie delicata e profumata, buonissime marmellate e ottimo tè.
Scritto da Patrizia il 09 gennaio 2012 alle 10:47 / 11 Commenti / Link permanente
Un petit-dèjeuner a Paris…avec surprise!
Decidere di fare colazione qui, in una mattina di sole a Parigi, è già un privilegio.
Ma avere la fortuna che si apra la porta ed entri Lui, che si fermi a chiacchierare e mi lasci pure una dedica ad un suo libro….non ha prezzo!
Poi vi racconto tutto! Restate lì, che sto tornando!!
Scritto da Patrizia il 05 gennaio 2012 alle 03:00 / 12 Commenti / Link permanente
























