i-kitchen al Mercatino dei Navigli!
E’ nato dal cuore grande di tante mamme e papà, che hanno voluto contribuire alla sua creazione, donando una ricetta e tanto amore per i piccoli di Rocchetta Vara.
E’ nato da un progetto piccolo e forte, che è passato di mano in mano, di computer in computer, di cucina in cucina, di cuore in cuore e si è fatto libro, e si è fatto dono!
Ha un mese e mezzo, i-Kitchen. E domenica lo portiamo a Milano!
Molti di voi lo hanno ordinato e già ricevuto; altri, per inspiegabili e davvero fastidiosi ritardi postali, lo stanno ancora aspettando.
Domenica, torneremo ancora una volta al Mercatino, lo faremo conoscere ai tanti milanesi che passeggeranno lungo i Navigli, alle famiglie, ai ragazzini che curioseranno tra le bancarelle.
Racconteremo la storia della Gulliver, della pioggia rabbiosa che ha provato a scacciare venti ragazzini dall’isola di pace e di rinascita che avevano trovato in Val di Vara. Racconteremo di come si sono messi in salvo, con quanta dignità loro e le loro educatrici hanno ricominciato a sorridere, un po’ più in là, in attesa di poter tornare! Racconteremo di quante persone hanno detto: si può fare, ecco la mia goccia, per costruire un mare! Un mare di solidarietà e di energia, che è racchiuso in i-Kitchen!
Vieni a trovarci, vieni a comprare il libro, ma anche a conoscere tanti autori e autrici di ricette, e soprattutto a conoscere i ragazzi della Gulliver, che con le loro responsabili saranno con noi, qui
DOMENICA 29 APRILE
NAVIGLIO GRANDE, RIPA DI PORTA TICINESE
FRONTE DARSENA
MILANO
dalle 9,oo fino a sera
Potrai contribuire anche tu a questa incredibile gara di solidarietà, comprando un libro bello, allegro e pieno d’amore, e poi grembiuli colorati, per grandi e piccini e segnalibri bellissimi !
Ti aspettiamo!
Non puoi mancare!
Scritto da Patrizia il 27 aprile 2012 alle 07:12 / 5 Commenti / Link permanente
i-Kitchen c’è!
E’ pronto! Pubblicato! Stampato! Vero e tangibile, sfogliabile… acquistabile!
E’ lì, colorato e reale, sistemato in alte pile allegre nella sede della Casa Editrice: lo volete?
Certo che si!
Allora acquistatelo qui : http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=161267
Evviva! evviva! Ce l’abbiamo fatta!
Grazie a tutti!
Scritto da Patrizia il 28 marzo 2012 alle 07:53 / 1 Commento / Link permanente
Un pane e un gioco.

Vi ho raccontato spesso della mia partecipazione al Forum della Cucina Italiana, delle amiche che vi ho incontrato, delle occasioni di incontro e di confronto che nascono e si sviluppano.
Questo pane nasce da un gioco, un gioco solidale e legato strettamente al progetto di Un filo per…
Nasce dal Calendario di CI, voluto da Rosy e dedicato, quest’anno ai bambini della Gulliver (se volete, potete comprarlo, cliccando sul bottone lì a destra, vedete? Il ricavato integrale andrà ai piccoli di Rocchetta )
Rosy se ne è inventata un’altra: ogni mese propone sul Forum una ricetta del calendario e chi vuole può riprodurla, variandola, modificandola o semplicemente rifacendola tale e quale. Perchè? Intanto per ricordare a tutti, ogni mese, di comprare il nostro libro e di non dimenticare la Gulliver, poi per incentivare quella voglia di sperimentare, di partire da una ricetta per arrivare oltre, che è uno degli aspetti più interessanti della vita in un Forum. Non l’esibizione di un traguardo raggiunto, ma il confronto, la ricerca, la verifica.
Questo mese la ricetta su cui giocare era il buon pane allo zafferano di Loredana V.
Qui troverete la sua ricetta originale e la mia: la variante con il Lievito Madre.
Il pane è venuto buonissimo, morbido e profumato. Ottimo tiepido, con un velo di burro, a colazione, perfetto ad accompagnare salumi e formaggi.
[Leggi tutto]
Scritto da Patrizia il 02 marzo 2012 alle 08:35 / 8 Commenti / Link permanente
Santa Lucia e il Santa Lucia.
Santa Lucia, portatrice di luce. Luce di speranza, che illumina l’inverno.
Santa Lucia è originaria di Siracusa, eppure la tradizione più ricca ed antica che riguarda questa festa è svedese. E mia nonna, Lucia in onore della Santa, come vi ho raccontato allo sfinimento, era svedese.
Per noi, la Festa di Santa Lucia era ed è, ancora oggi che la Nonna non c’è più, occasione di affollate e gioiose cene che riuniscono tutta la famiglia, che accorre dai luoghi lontani di residenza, dalle varie città d’ Italia, ma anche da Londra e da oltre oceano.
La Nonna ci raccontava che l’antica tradizione settecentesca svedese voleva che la figlia maggiore, vestita con i panni di Santa Lucia, servisse ai genitori la colazione a letto. E lei, unica figlia femmina, con quattro fratelli maschi, adempiva il suo compito, offrendo frukost e un god morgon alla mamma, a Muster Edvig , la zia adorata, agli zii e alle zie, riuniti nella grande casa di Nonno Carl Gustav, illuminata e calda, nell’inverno scandinavo.
Santa Lucia porta con sé la luce: illumina l’inverno, il buio. Ridona speranza.
Speranza che vogliamo per il Santa Lucia di Roma, di cui già ci siamo occupati anche in queste pagine, e che ancora vive il rischio della chiusura.
Al Santa Lucia curano piccoli pazienti, che necessitano di riabilitazione neuromotoria. E tra loro il cucciolo di Caris, che da mesi, ormai, conduce la sua battaglia, affiancata dai genitori degli altri piccoli, perché il Santa Lucia non chiuda.
Ora pare, pare!, che ci sia un documento firmato che impegna la Regione Lazio a mantenere in vita l’ospedale.
Oggi, a reti unificate, moltissimi blogger chiedono che sia così, che il Santa Lucia continui la sua opera insostituibile: ridare luce, forza, speranza ai piccoli che cura!
Scritto da Patrizia il 13 dicembre 2011 alle 09:45 / 3 Commenti / Link permanente


















